Il pacchetto Gold, proposto a 1.750 euro e subito andato esaurito, garantiva ai partecipanti un incontro personale oltre a una foto con l’autore, ma non includeva firme o dediche. La formula Platinum, dal costo di 4.900 euro, aggiungeva la possibilità di ricevere una firma – senza disegno né personalizzazione con il nome – su un oggetto acquistato negli shop Coamix, oltre naturalmente all’incontro e alla foto. Il livello successivo, denominato Diamond e fissato a 6.000 euro, prevedeva invece una firma accompagnata da una dedica con il nome del partecipante scritto in katakana, che poteva essere apposta su un oggetto legato al manga portato da casa o su un articolo Coamix acquistato in fiera. Infine, il pacchetto Elite, la formula più esclusiva da 12.600 euro, offriva non solo l’incontro e la foto ma anche un disegno originale di Kenshiro, realizzato e firmato da Hara su shikishi, con dedica personalizzata.

Tutte le categorie hanno registrato il tutto esaurito, ad eccezione di due pacchetti Elite rimasti disponibili fino all’ultimo.

by mirkul

26 comments
  1. Esagerato? Sì, secondo me sì, ma se c’è gente disposta a pagare, non vedo di che scandalizzarsi, è comunque un grande che ha fatto la storia del fumetto, se vuole capitalizzare questa sua fama e c’è gente che può farlo, perché no?

    Non era in promozione, non ha opere appena uscite, chiaro che venga per soldi.

  2. Ma è vera la roba con Ortolani? Oppure è gente che specula sul nulla?

  3. Secondo me ne vale la pena se è per chiedere all’autore come mai Toki non è entrato in quel bunker quando c’era palesemente spazio per tutti e tre

  4. Io personalmente non mi sono indegnato. Trovo che i prezzi siano ridicoli? Assolutamente, e non avrei mai fatto questa spesa manco avessi pagato coi soldi di Bezos. Ma evidentemente la domanda c’era e, per quanto sia banale dirlo, la gente spende i propri soldi come vuole.

    Trovo molto più ridicolo che il comune mortale, per avere un autografo, debba comprare 30 Euro di materiale per avere una *chance* di essere sorteggiato.

  5. Scusate ma non ritengo nessuno abbastanza importante per pagare cifre del genere. Forse se resuscitassero Janis Joplin potrei sganciare 1500 euro per incontrarla 

  6. Se se lo possono permettere non ne vedo il problema, stiamo parlando di uno tra i mangaka più influenti di sempre.

  7. Secondo me è stata una porcheria. Capisco farsi pagare per l’incontro, ma se mi chiedi 1700 euro e mi dici solo ciao e arrivederci senza farmi una firmetta, sei un po uno str***o.

    Ma poi che discorso è “lo ha fatto chi se lo può permettere?” Certo che lo fa chi se lo può permettere, però con cifre del genere ci vai solo se hai soldi da buttare o se vuoi fare speculazione rivendendo le firme. Bel modo di trattare i fan. Avrebbe fatto una figura migliore a non fare proprio nessun meet and greet

  8. Sinceramente ci sta, è uno dei mangaka più importanti (e bravi) della storia.

  9. Questi eccessi sono quelli che mi tengono lontano da Lucca comix e mi fanno odiare la comunità otaku\nerd.

  10. A me sarebbe piaciuto far firmare delle fanart a Caparezza e Supereyepatch wolf ma la fila mi ha steso

    figurati questo

  11. Quando capitalismo e arte vanno così tanto a braccetto qualcosa non va.

    Questo è al livello della speculazione o quasi

  12. c’è gente che paga per annusare piedi o per fumare sigarette tutta la vita, se i soldi spesi son stati guadagnati onestamente sono solo scelte da rispettare

    io gli premerei gli Tsubo facendo UATATAYAYTAYAYAYAYTA’ in onore e simpatia, gli offrirei un caffè magari, ma non aspetterei neanche 5 minuti in coda per dargli la mano. Io, che non conto un cazzo e spenderei quei soldi in altro (che altri possono reputare folle, cazzo mene)

  13. Boh ognuno con i suoi soldi puoʻ fare quello che vuole. Io mi rompo anche solo a fare mezzora di fila gratis per un firmacopie, figurarsi dover pagare.

    Con tutta la stima per il maestro Hara, eh, che ha disegnato alcune delle tavole più belle di sempre in un manga.

  14. Ogni cojone si separa dai suoi soldi nel modo stupido che preferisce. Non la vedo come una cosa amorale o discutibile, solo sciocca.

  15. E io ne conosco uno (che credo abbia fatto la platinum). Ho la foto.

  16. Ehhh vabeh c’è chi li spende in seghe (onlyfans) e foto di piedi. Però se ha venduto, il prezzo è giusto

  17. Io sono andato da Simon Bisley che mi ha detto: se vuoi un disegno come questo (indicando un Lobo sul tavolo) costa un centone. Se invece ne vuoi uno piccolo, 50.

    Lo voglio piccolo, ho detto io.

    Ok, torna tra 45 minuti.

    (Erano le 16.30, ne avevo pieni i coglioni e mi aspettavano 3 ore di auto, sicché:) Argh no, allora niente, non ho tutto quel tempo.

    Ma come, che sfigato, mi dice lui. Vabbè prenditi sto Lobo per 50, dai.

    GRAZIE MIO MUNIFICO MAESTRO, gli dico io piangendo.

    E vabbè sticazzi, mi fa lui, tanto ci metto 10 minuti a farne un altro.

    Ecco. Un maledetto (ma simpatico) pirata grondante cinismo che mancava poco mi dicesse “siete una manica di babbei”, per 50 euro. Immagino cosa penserà il tizio di Kenshiro quando ne incassa 6mila.

  18. Solo esperienze positive nei firmacopie per me. Due anni fa ho incontrato un’ autrice da milioni di copie al Cartoomics, invitata da Mondadori, ti mettevi in fila, niente acquisti, potevi portarti il libro da casa e te lo firmava con tanto di dedica, a chi chiedeva concedeva anche di fare insieme una foto.

    Ma i collezionisti di una certa sottocultura sono autolesionisti e fomentano un fenomeno che si autoalimenta e danneggia loro stessi.

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