I centenari in Italia – Al 1° gennaio 2025 – Istat

Rispetto al 1° gennaio 2009, quando erano 10.158, i centenari sono più che raddoppiati (+130%).

I centenari in vita al 1°gennaio 2025 sono ripartiti sul territorio in maniera eterogenea. In valore assoluto la presenza più alta si registra in Lombardia (quasi 4mila), Lazio ed Emilia-Romagna (oltre 2mila per entrambe).

In termini relativi, il Molise si colloca in cima alla graduatoria, con circa 61 centenari ogni 100mila residenti. Tuttavia, a parte questa regione, tenuto conto del suo numero contenuto di centenari, una posizione preminente in termini di longevità è quella espressa dalla Liguria, la regione storicamente a più forte invecchiamento del Paese, come evidenzia anche la più elevata età media dei suoi residenti, giunta a sfiorare i 50 anni. La sua quota di centenari è pari a 59,4 per 100mila residenti al 1° gennaio 2025, davanti a quella del Friuli-Venezia Giulia (55,4) e della Toscana (49,1). Tra le province, Isernia presenta la più alta concentrazione di centenari (78,7), davanti a quella di Nuoro (65,5), di Siena e Gorizia (63,5 entrambe). Seguono tre province liguri, Imperia (61,2), Genova (61,1) e La Spezia (61,0). In Sardegna, oltre a Nuoro, anche la Provincia di Oristano presenta una concentrazione significativa di centenari (52,7, 18° in graduatoria). Nel loro insieme le due province sarde, che includono zone della Barbagia e dell’Ogliastra (la cosiddetta “Blue Zone”), testimoniano della estrema longevità sarda.

by nohup_me

8 comments
  1. Non importa se sei un leone o una gazzella, l’importante, per diventare centenario, è che tu cominci a ~~correre~~ essere donna.

  2. Quello che penso io:

    “Guarda quanti soldi l’Inps deve dare…”

  3. Il corpo femminile ha un sistema cardiocircolatorio migliore (in media) di un maschio

  4. Insomma se volevo campare cent’anni ho già sbagliato in partenza col genere sessuale.

  5. Nella mia città medio-piccola abbiamo una supercentenaria, due semi-supercentenarie, cui dovrebbe aggiungersi (facciamo le corna) tra pochi mesi pure mia nonna. Statisticamente anomalo direi (e no, non sto in Sardegna), almeno quanto il fatto che di così poche semisupercentenarie in Italia una è la nonna di Renzi, come twittava lui stesso pochi giorni fa.

  6. Cos’è successo nel 2015 che ha avviato un calo? E perché dal 2019 c’è una crescita? Avrei immaginato di vedere un dalo nel 20-21 per via del covid, essendo gli anziani a rischio, no? O forse i 100+ hanno già dimostrato di avere un sistema immunitario eccellente?

  7. Sembra solo giusto che l’uomo lavori più a lungo comunque

    /s

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