Da oggi i certificati anagrafici si possono scaricare online senza dover andare in un ufficio pubblico e senza dover pagare una marca da bollo

22 comments
  1. Ora la burocrazia italiana chiedera’ , per alcuni oscuri casi specifici, il ‘certificato originale stampato e timbrato dal Comune’.
    Anzi, succede gia’…

  2. Ieri sera, al TG1 o al TG2 non ricordo, è stato lanciato un servizio che riguardava questo tema. Tale servizio è stato corredato dall’intervista della giornalista a Colao che si è dovuto sentire/sorbire la seguente domanda:

    “Ma sarà facile anche per i non nativi digitali?”

    Ecco. Qui secondo me abbiamo la sintesi del perché in Italia queste cose non si fanno o si fanno in estremo ritardo. L’idea che la tecnologia è cattiva e complessa, difficile da imparare da chi al massimo sa pubblicare solo gattini o buongiornissimi su facebook.

  3. bene, ma come fa notare Bassanini, l’ANPR era stata pensata **22 anni fa**, e doveva essere solo un passo intermedio: lo stato **ha già** i certificati e non deve chiederteli.

  4. Ora se non chiedo una fetta di culo, mi piacerebbe poterli scaricare in formato europeo multilingue (es estratto atto di nascita, richiestissimo in Francia ogni due per tre)

    Da italiano all’estero trovo ridicolo di dover ancora chiedere “a papà” con la delega…

  5. Soluzione al problema: “Dobbiamo permettere alla PA di far interagire i vari sottosistemi fra loro, scambiarsi documenti (già in loro possesso) ed evitare che il cittadino perda tempo per recuperarli, chiedendoli alla PA stessa”

    Soluzione proposta (in ritardo di 22 anni): “Ora il cittadino può scaricare il documento digitale da un pezzo di PA per darlo ad un altro pezzo di PA, sotto richiesta della PA stessa”

    Magnifico

  6. Mattarella con mouse e schermo a colori non mi torna…

    Lo facevo più uno da console e fosfori verdi

  7. Ci sono entrato ma non ho ben capito, è possibile fare delle deleghe in qualche modo? Tra parenti anziani e informaticamente ignoranti potrei risolvere molte cose senza muovemri dalla scrivania

    Vedo che si può fare solo per il proprio nucleo

  8. ma io già da un po’ di mesi lo usavo per consultazione, probabilmente staranno finendo di inserire gli ultimi comuni mancanti e pubblicizzano la cosa.

    nel mio comune per un cambio di residenza ho fatto tutto via email nel giro di 1 giorno

  9. Ho appena provato ad ottenere il certificato di residenza, non funziona. Posso solo scaricare il file con il watermark “ANTEPRIMA” e senza QR code. Color me impressed.

  10. Poi chiedi una ricetta al medico per un tampone e lui ti chiede di passare in ufficio per ritirarlo mentre lui te ne invia una foto sfocata su whatsapp. Esperienza mia di un’ora e mezza fa

  11. Meanwhile l’ISTAT quest’anno mi ha costretto (sì, perchè sei costretto per legge a farlo) a compilare un questionario online sui miei … dati anagrafici

  12. Mi state dicendo che stanno togliendo ai vecchi la gioia di fare file infinite e di incazzarsi con l’anagrafe? Dove andremo a finire? s/

  13. (Scusatemi per il mio cattivo italiano.) Una domanda dalla perspettiva di uno straniero.

    Il mio amico, nato a Roma ma e’ crescuito nella Scozia (padre italiano, madre scozzese), vuole confirmare il suo diritto di cittadinanza e fare l’applicazione per il passaporto.

    Lui ha fatto l’applicazione al consolato ad Edimburgo, ma gli hanno detto che il suo certificato di nascita originale non e’ valido: deve ottenire un certificato di nascita recente dal’anagrafe dal municipio in cui e’ nato.

    Ma non parla italiano bene, e vive in Scozia. Ovviamente non avrebbe ne’ uno SPID ne’ un PEC (anche se ha un c.f.).

    Credete che un’operazione cosi’ sarebbe possibile online per qualcuno italiano senza la residenza? O dovrebbe viaggiare in Italia?

  14. qualcuno mi può dire come si può ottenere lo spid se residenti all’estero e iscritti all’aire? Ho la mia carta d’identità (cartacea) ma sono stato costretto a sbarazzarmi della tessera sanitaria…

  15. Segnalo che **il non dover pagare la marca da bollo vale solo fino al 31/12/2021**.

    Il form di richiesta sul sito dell’ANPR infatti riporta:

    >In bollo con esenzione dal pagamento dell’imposta fino al 31/12/2021 ai sensi dell’art. 62, comma 3, del CAD

    [Il comma sopra indicato](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2005-03-07;82!vig) riporta:

    >La certificazione dei dati anagrafici in modalita’ telematica e’ assicurata dal Ministero dell’Interno tramite l’ANPR mediante l’emissione di documenti digitali muniti di sigillo elettronico qualificato, ai sensi del Regolamento (UE) n. 910/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 luglio 2014, **esenti da imposta di bollo limitatamente all’anno 2021**.

  16. Vedo che si può indicare anche l’email… si può dare anceh la certificata così da essere notificati multe e altro su di essa?

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