TLDR: La proposta di legge prevede che le istituzioni nazionali, regionali o comunali possano richiedere la formazione di una consulta di cittadini estratti a sorte (con diverse modalità e relativamente a temi diversi).
Il parere di questa consulta non è vincolante, ma le istituzioni sono obbligate a prenderlo in considerazione.
Dio ci scampi dai dilettanti allo sbaraglio.
Un po’ Firenze medievale
Ottimo sistema con cui i politici possono manipolare un panel di persone attribuendo poi a loro la responsabilità di decisioni che vogliono o non vogliono prendere.
Vado controcorrente e l’idea mi piace molto.
C’è un grandissimo distacco tra la politica e i cittadini, e iniziative di questo tipo penso possano essere un ottimo metodo per colmare questo gap
EDIT: Consiglio a tutti, con calma, di leggersi la proposta di legge che è molto interessante. In particolare, parla di come l’assemblea sul clima (che è la prima che verrebbe creata) dovrebbe lavorare per almeno 6 mesi, con incontri di formazione nei fine settimana, a Roma o tramite mezzi online. Per la parte della motivazione a partecipare, la gente viene pagata per le giornate di lavoro in assemblea, ci sono indennizzi per quelli che devono assentarsi da lavoro per andare in assemblea e vi sono rimborsi di spese di viaggio e alloggio. 150-250 persone, scelte casualmente, ma pur sempre assicurandosi di avere un gruppo eterogeneo, e cioè vi sono 4 classi di età a cui attingere, si divideranno a metà per i due sessi e si valuteranno altri parametri demografici.
Negli articoli è scritto che tutti i processi devono essere pubblici e trasparenti, anche la convocazione di esperti che dovranno formare l’assemblea sul tema. Gli esperti dovranno essere molteplici e dovranno fornire diverse soluzioni in modo da permettere di comprendere un quadro quanto più completo della situazione, rappresentante le varie posizioni che possono esserci sul tema. Gli esperti vengono selezionati sempre in modo pubblico e trasparente, “sulla base della loro maturata esperienza, dimostrata oggettività e serietà, capacità comunicativa chiara e semplice, ampia disponibilità”.
A selezionare gli esperti sarà un segretariato che avrà una parte fissa di esperti delle tematiche affrontate dall’assemblea e di democrazia partecipativa. Questi esperti fissi sono scelti da rappresentanti di istituzioni scelte dai presidenti di camera e senato.
In aggiunta, visto che la trasparenza pare sia un fattore chiave, l’assemblea di cittadini è apertissima a contributi, proposte, gruppi di interesse, organizzazioni non-governative, eccetera. Per i cittadini sarà possibile attraverso il sito dell’assemblea mettersi in contatto con il segretariato stesso.
Insomma, in sintesi si cerca di aumentare la partecipazione, avvicinare la politica alle persone e rendere il tutto trasparente e aperto a chiunque, anche a chi non viene estratto per l’assemblea. Splendido
Ben venga questa proposta, abbia visto chiaramente con il fallimento di tutte le Cop di come parlamenti e governi nazionali non siano in grado di legiferare per proteggere la salute e il futuro dei propri cittadini neanche con sollevazioni di massa.
Esistono come realta’ gia’ in varie citta’ tipo Barcellona credo? post-Podemos. Nel Luglio 2021 Bologna e’ stata la prima citta’ d’Italia a introdurle nello statuto comunale: [https://cantierebologna.com/2021/07/24/il-clima-e-le-assemblee-cittadine-entrano-nello-statuto-comunale/](https://cantierebologna.com/2021/07/24/il-clima-e-le-assemblee-cittadine-entrano-nello-statuto-comunale/) ma ancora non le ha organizzate.
Fra tutte le proposte questa rientra di diritto fra le peggiori
Il problema e’ che estrrarre a sorte delle persone potrebbe voler dire trovare persone che non hanno alcun interesse in una data materia.
Le persone che non sono andate a votare per le ultime elezioni comunali che interesse avrebbero a partecipare su una di queste assemblee?
A meno che si voglia fare un sondaggio di opinione mascherato. Ma per fare un sondaggio decente bisogna che ci siano esperti di statistica in modo da non ritrofarsi delle polarizzazioni inaspettate.
Altro aspetto sono le questioni tecniche che molti argomenti si portano dietro. Se per esempio si deve valutare se, che ne so, si deve valutare in un collegamento se mantenere un’autostrada ed un traforo stradale, oppure costruire un nuovo tunnel ferroviario, oppure cercare di mantenere la ferrovia precedente, ci sono molte variabili che devono essere valutate. Inoltre rispetto alla singola macrosoluzione sono poi i progetti preliminari che possono fare la differenza.
La soluzione per sentire l’opinione dei cittadini, a mio parere e’ gia’ prevista, fra l’altro, anche nell’articolo 49 della costituzione.
11 comments
TLDR: La proposta di legge prevede che le istituzioni nazionali, regionali o comunali possano richiedere la formazione di una consulta di cittadini estratti a sorte (con diverse modalità e relativamente a temi diversi).
Il parere di questa consulta non è vincolante, ma le istituzioni sono obbligate a prenderlo in considerazione.
Dio ci scampi dai dilettanti allo sbaraglio.
Un po’ Firenze medievale
Ottimo sistema con cui i politici possono manipolare un panel di persone attribuendo poi a loro la responsabilità di decisioni che vogliono o non vogliono prendere.
Vado controcorrente e l’idea mi piace molto.
C’è un grandissimo distacco tra la politica e i cittadini, e iniziative di questo tipo penso possano essere un ottimo metodo per colmare questo gap
EDIT: Consiglio a tutti, con calma, di leggersi la proposta di legge che è molto interessante. In particolare, parla di come l’assemblea sul clima (che è la prima che verrebbe creata) dovrebbe lavorare per almeno 6 mesi, con incontri di formazione nei fine settimana, a Roma o tramite mezzi online. Per la parte della motivazione a partecipare, la gente viene pagata per le giornate di lavoro in assemblea, ci sono indennizzi per quelli che devono assentarsi da lavoro per andare in assemblea e vi sono rimborsi di spese di viaggio e alloggio. 150-250 persone, scelte casualmente, ma pur sempre assicurandosi di avere un gruppo eterogeneo, e cioè vi sono 4 classi di età a cui attingere, si divideranno a metà per i due sessi e si valuteranno altri parametri demografici.
Negli articoli è scritto che tutti i processi devono essere pubblici e trasparenti, anche la convocazione di esperti che dovranno formare l’assemblea sul tema. Gli esperti dovranno essere molteplici e dovranno fornire diverse soluzioni in modo da permettere di comprendere un quadro quanto più completo della situazione, rappresentante le varie posizioni che possono esserci sul tema. Gli esperti vengono selezionati sempre in modo pubblico e trasparente, “sulla base della loro maturata esperienza, dimostrata oggettività e serietà, capacità comunicativa chiara e semplice, ampia disponibilità”.
A selezionare gli esperti sarà un segretariato che avrà una parte fissa di esperti delle tematiche affrontate dall’assemblea e di democrazia partecipativa. Questi esperti fissi sono scelti da rappresentanti di istituzioni scelte dai presidenti di camera e senato.
In aggiunta, visto che la trasparenza pare sia un fattore chiave, l’assemblea di cittadini è apertissima a contributi, proposte, gruppi di interesse, organizzazioni non-governative, eccetera. Per i cittadini sarà possibile attraverso il sito dell’assemblea mettersi in contatto con il segretariato stesso.
Insomma, in sintesi si cerca di aumentare la partecipazione, avvicinare la politica alle persone e rendere il tutto trasparente e aperto a chiunque, anche a chi non viene estratto per l’assemblea. Splendido
Si può firmare [qui](https://raccoltafirme.cloud/app/user.html?codice=CLIMA) con Spid
Ben venga questa proposta, abbia visto chiaramente con il fallimento di tutte le Cop di come parlamenti e governi nazionali non siano in grado di legiferare per proteggere la salute e il futuro dei propri cittadini neanche con sollevazioni di massa.
Non ho letto l’articolo ma ad occhio mi sembra voglia introdurre l’idea di “Citizens’ assemblies”, posto un link a caso: [https://extinctionrebellion.uk/go-beyond-politics/citizens-assembly/](https://extinctionrebellion.uk/go-beyond-politics/citizens-assembly/)
Esistono come realta’ gia’ in varie citta’ tipo Barcellona credo? post-Podemos. Nel Luglio 2021 Bologna e’ stata la prima citta’ d’Italia a introdurle nello statuto comunale: [https://cantierebologna.com/2021/07/24/il-clima-e-le-assemblee-cittadine-entrano-nello-statuto-comunale/](https://cantierebologna.com/2021/07/24/il-clima-e-le-assemblee-cittadine-entrano-nello-statuto-comunale/) ma ancora non le ha organizzate.
Fra tutte le proposte questa rientra di diritto fra le peggiori
Il problema e’ che estrrarre a sorte delle persone potrebbe voler dire trovare persone che non hanno alcun interesse in una data materia.
Le persone che non sono andate a votare per le ultime elezioni comunali che interesse avrebbero a partecipare su una di queste assemblee?
A meno che si voglia fare un sondaggio di opinione mascherato. Ma per fare un sondaggio decente bisogna che ci siano esperti di statistica in modo da non ritrofarsi delle polarizzazioni inaspettate.
Altro aspetto sono le questioni tecniche che molti argomenti si portano dietro. Se per esempio si deve valutare se, che ne so, si deve valutare in un collegamento se mantenere un’autostrada ed un traforo stradale, oppure costruire un nuovo tunnel ferroviario, oppure cercare di mantenere la ferrovia precedente, ci sono molte variabili che devono essere valutate. Inoltre rispetto alla singola macrosoluzione sono poi i progetti preliminari che possono fare la differenza.
La soluzione per sentire l’opinione dei cittadini, a mio parere e’ gia’ prevista, fra l’altro, anche nell’articolo 49 della costituzione.
Cosa potrebbe mai andare storto