Cina e Russia hanno “profonde tradizioni democratiche”?

19 comments
  1. Che ne pensate?

    È lecito chiamare qualsiasi sistema di governo “democrazia”, se “il popolo” lo giudica tale?

    La domanda è provocatoria: per me la dichiarazione congiunta Putin-Xi che cito in cima al post è l’uso più orwelliano del termine “democrazia” che abbia mai visto…

    E la Cina sapeva dell’invasione, e fino a che punto intende davvero supportare l’invasione russa dell’Ucraina?

    (Ad oggi, che io sappia, non ci sono evidenze e la Cina non può negare né confermare)

  2. Questa è proprio una forzatura di tali paesi, in opposizione dei paesi democratici che criticano alcuni fatto.

    Per essere una democrazia ci devono essere le conidizioni che l’intero popolo maggioranza e minoranza di qualunque genere possano esercitare il potere o influire le politiche nazionali, cioè cha abbiano una vera rappresentanza, per tale ragioni, la seprarazione e indipendenza dei poteri, libertà di stampa, e di poter propagandare il proprio pensiero, di associazione, di manifestazione, di opposizione, ecc… devono essere garantiti, eventuali limiti vengono fatti solo se nell’azione si violano o impediscono ad altrui l’esercizio di tali diritti con l’interpretazione più stretta possibile (in modo che il governo non lo usi come scusa per sopprimere il dissenso), se non ci sono tali condizioni non si è una democrazia.

  3. “l’acqua può essere asciutta? Cosa ne pensate?”

    Devi fare di più se vuoi pubblicizzare il tuo nuovo sub, questa non è nemmeno una discussione

  4. “È lecito chiamare qualsiasi sistema di governo “democrazia”, se “il popolo” lo giudica tale?”

    La maggior parte dei russi, probabilmente, non ritiene di vivere in un regime democratico: [https://www.youtube.com/watch?v=kCrDgJdhKMA](https://www.youtube.com/watch?v=kCrDgJdhKMA)

    ​

    La democrazia, come la intendiamo oggi, è il portato di una tradizione millenaria squisitamente occidentale, condizionata da precise ragioni storiche ed economiche che, altrove, non si sono verificate.

    Con la rilevante eccezione-esperimento indiana, “democrazia” non è un sistema che appartenga all’oriente del mondo. Le autocrazie orientali contemporanee, per esistere nella loro dimensione, non si possono permettere effusioni democratiche.

  5. Dipende molto da cosa intendono per “democrazia”. E sono ragionevolmente sicuro che non usano la definizione usata in Europa.

    Allora sarebbe ugualmente giusto dire che in Russia va tutto bene (anche se ci sono 20.000+ soldati “*spariti nel nulla*”) e che ad Hong Kong stanno tutti bene.

  6. La Russia non ha avuto un governo democratico per nemmeno un giorno della sua intera esistenza

  7. E come no? Per forza.

    La Russia è passata dall’essere un impero governato da uno zar ad una dittatura monopartitica stalinista ad una cleptocrazia oligarchica. “Democrazia” non sanno nemmeno cosa significa.

  8. Non ho ancora capito cos’è la democrazia, ognuno fornisce una definizione diversa, se prendo Lincoln con “il governo del popolo, da parte del popolo, per il popolo”, allora sì, solo la popolazione può dire se la forma di governo è democratica o meno

    Poi si apre il vespaio su chi è parte del popolo, anche nei Paesi occidentali fino a pochi anni fa c’erano discriminazioni grandi e piccole sancite da leggi per una parte delle persone

  9. “Democrazia” dovrebbe essere un termine solo politico ma da qualche decennio è diventato sinonimo di virtù morale.

  10. le parole hanno significati ben precisi ma poi ognuno ci gioca come gli pare se glielo fanno fare. la chiesa cattolica sono 2000 anni che campa sulla retorica della povertà e dell’umiltà e il loro capo è un tizio coperto d’oro che vive in un palazzo rinascimentale e che dice di essere il rappresentante di Dio in terra, e nessuno gli dice mai niente. Fate un po’ voi.

  11. No, non sono paesi con tradizione democratica (e qui la storia parla da sola), e non sono democratici oggi.

    Secondo me hanno perso l’occasione per far notare che la democrazia è solo una delle possibili forme di governo, e che per i loro paesi non è la scelta del momento, giusta o sbagliata che sia.

  12. Quello che li rende patetici è il fatto che perfino i più indottrinati dei cinesi e i russi sanno di che di democratico c’è ben poco lì
    Perché non dirlo? Rigettate la democrazia come facevano i fascisti, abbiate le palle di mostrarvi per quello che siete.

  13. Non c’è limite ai giochi di parole, soprattutto se c’è di mezzo la politica.

    “Democratico” c’è chi lo intende semplicemente come “dalla parte del popolo” e non nell’accezione corrente che comunemente diamo noi occidentali al termine, cioè la democrazia come forma di governo, dare strumenti al popolo per esprimersi e rispettarne il volere anche quando non siamo d’accordo con la maggioranza. Ecco perché un comunista non si dichiarerà mai antidemocratico: egli pensa sempre di essere “dalla parte del popolo” anche quando a interpretarne la volontà è il Partito unico e non esistono diritti individuali, garantismo, libera informazione ecc. Forse è rimasto poco di comunista nel sistema cinese ma nulla è cambiato nella retorica del partito.

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