Due parole sul perché questa è un’ottima notizia per tutti i ragazzi gay europei:
Il mondo del calcio europeo è pieno marcio di omofobia. Nulla è riuscito fino ad oggi a togliere il pesante velo che nasconde la questione gay dai campi da calcio.
Neanche il relativo imborghesimento delle battaglie contro l’omofobia, neanche la presa in prestito dei simboli gay come l’arcobaleno a 6 colori da parte di grosse aziende e multinazionali nel periodo dei gay pride, che potrebbe offrire l’illusione che l’omofobia sia meno diffusa di qualche anno fa. Niente da fare.
Il mondo del calcio europeo rimane una roccaforte dell’omofobia. Europeo, sì, perché in paesi dove il calcio assume un ruolo meno centrale, come Australia e Stati Uniti, sono ormai numerosi i calciatori che hanno deciso di uscire allo scoperto, vivendo la loro vita di calciatori professionisti e di uomini gay senza ripercussioni negative.
Ma in Europa? [Justin Fashanu](https://en.m.wikipedia.org/wiki/Justin_Fashanu) fu il primo calciatore inglese professionista a fare coming out nel 1990. La sua azione diede inizio a una spirale negativa che lo portò al suicidio otto anni dopo nel 1998. [Thomas Hitzlsperger](https://en.m.wikipedia.org/wiki/Thomas_Hitzlsperger), che tra le tante squadre giocò nella Lazio, ebbe il coraggio di fare coming out solo alla fine della sua carriera da calciatore.
Nella serie A italiana ci sono centinaia di calciatori. Quanti di questi sono apertamente gay? Zero.
Nella premier league inglese ci sono centinaia di calciatori. Quanti di questi apertamente gay? Zero.
Jake Daniels è un ragazzo giovane, ha 17 anni, è all’inizio della sua carriera e gioca nell’equivalente inglese della serie B. Il suo coming out è un’ottima notizia, che vale da sola più di centinaia di bandiere arcobaleno. Mi auguro che possa dare coraggio ad altri calciatori di uscire allo scoperto, e che possa dare speranza a tanti ragazzi.
Forza Jake Daniels!
A parte che se uno si chiama Jack Daniels può fare il cazzo che gli pare, però buon per lui, una scossa culturale al mondo del calcio ci vorrebbe.
Per un attimo ho pensato “finalmente qualcuno che parla di alcol” e invece è l’ennesimo articolo sul calcio (purtroppo non il metallo alcalino-terroso)
Notiziona del secolo
Unpopular opinion: di un calciatore a me interessa che giochi bene, non con chi va a letto.
La vera notizia sarebbe questa:
Gay fa coming out: “Sono un calciatore del Blackpool”.
E questo è degno di un post su r/Italy perché..?
Qualcuno doveva pur dirlo: “esticazzi?” ancora nel 2022 dobbiamo fare notizia se a tizio/a caio/a piace il buco o il bastone?
Buon per lui che ha le idee chiare, ma per il resto davvero: sticazzi
edit: accetto mio malgrado i downvote, spero solo di non essere passato per omofobo, quando il commento voleva essere proprio l’opposto.
Sezione commenti che sembra uscita direttamente da sotto un articolo di Open postato dal profilo di Mentana. Ci manca solo quello che dice “e di “argomento scomodo X” non parlate eh?”.
A molti sfugge che questa sia una notizia storica. L’ultimo calciatore l’inglese omosessuale è stato 25 anni fa e si è suicidato poco dopo. Lui è credo l’unico giocatore omosessuale(dichiarato) nei maggiori campionati europei, in uno degli ambienti sportivi più omofobi di tutti. Ha 17 anni, è già professionista ed ha un coraggio impressionante
Ieri sono inciampato in giardino idk ve lo velevo far sapere
Il problema di questi coming out è che sono completamente inutili. Se fa bene il suo mestiere – nello specifico, correr dietro ad un pallone per tirargli calci – ai suoi colleghi di lavoro e datori di lavoro non interessa quali siano le sue preferenze sessuali.
Inoltre non è un gesto di coraggio perché non rischia né la carriera né la reputazione. Verrà accolto solo da applausi e approvazioni (e se qualcuno disapprovasse, verrebbe aggredito da tutti quelli che stavano applaudendo e approvando).
Il calciatore inglese, Justin Fashanu, primo omosessuale dichiarato non si è ucciso perché discriminato, ma perché accusato di stupro
Questa sezione dei commenti è imbarazzante.
Il mondo dello sport maschile non ammette l’omosessualità, nel 2022 gli atleti devono nascondersi per paura di discriminazioni e ripercussioni sulla carriera. Bisogna avere le fette di salame sugli occhi per dire che non ha importanza questo outing o che non serva a niente. O forse solo essere parte integrante del problema.
Non è una questione di “sticazzi se piace il bastone o la figa” come qualcuno superficialmente ha scritto, chi lo dichiara e chi non lo dichiara non vogliono farci sapere questo, vogliono solo vivere una vita senza nascondersi e facendo il lavoro che vogliono. Che tristezza non arrivarci.
È un piccolo passo e arriva da un giovanissimo di una piccola squadra, ma è un passo.
17 comments
Due parole sul perché questa è un’ottima notizia per tutti i ragazzi gay europei:
Il mondo del calcio europeo è pieno marcio di omofobia. Nulla è riuscito fino ad oggi a togliere il pesante velo che nasconde la questione gay dai campi da calcio.
Neanche il relativo imborghesimento delle battaglie contro l’omofobia, neanche la presa in prestito dei simboli gay come l’arcobaleno a 6 colori da parte di grosse aziende e multinazionali nel periodo dei gay pride, che potrebbe offrire l’illusione che l’omofobia sia meno diffusa di qualche anno fa. Niente da fare.
Il mondo del calcio europeo rimane una roccaforte dell’omofobia. Europeo, sì, perché in paesi dove il calcio assume un ruolo meno centrale, come Australia e Stati Uniti, sono ormai numerosi i calciatori che hanno deciso di uscire allo scoperto, vivendo la loro vita di calciatori professionisti e di uomini gay senza ripercussioni negative.
Ma in Europa? [Justin Fashanu](https://en.m.wikipedia.org/wiki/Justin_Fashanu) fu il primo calciatore inglese professionista a fare coming out nel 1990. La sua azione diede inizio a una spirale negativa che lo portò al suicidio otto anni dopo nel 1998. [Thomas Hitzlsperger](https://en.m.wikipedia.org/wiki/Thomas_Hitzlsperger), che tra le tante squadre giocò nella Lazio, ebbe il coraggio di fare coming out solo alla fine della sua carriera da calciatore.
Nella serie A italiana ci sono centinaia di calciatori. Quanti di questi sono apertamente gay? Zero.
Nella premier league inglese ci sono centinaia di calciatori. Quanti di questi apertamente gay? Zero.
Jake Daniels è un ragazzo giovane, ha 17 anni, è all’inizio della sua carriera e gioca nell’equivalente inglese della serie B. Il suo coming out è un’ottima notizia, che vale da sola più di centinaia di bandiere arcobaleno. Mi auguro che possa dare coraggio ad altri calciatori di uscire allo scoperto, e che possa dare speranza a tanti ragazzi.
Forza Jake Daniels!
A parte che se uno si chiama Jack Daniels può fare il cazzo che gli pare, però buon per lui, una scossa culturale al mondo del calcio ci vorrebbe.
Per un attimo ho pensato “finalmente qualcuno che parla di alcol” e invece è l’ennesimo articolo sul calcio (purtroppo non il metallo alcalino-terroso)
Notiziona del secolo
Unpopular opinion: di un calciatore a me interessa che giochi bene, non con chi va a letto.
La vera notizia sarebbe questa:
Gay fa coming out: “Sono un calciatore del Blackpool”.
E questo è degno di un post su r/Italy perché..?
Qualcuno doveva pur dirlo: “esticazzi?” ancora nel 2022 dobbiamo fare notizia se a tizio/a caio/a piace il buco o il bastone?
Buon per lui che ha le idee chiare, ma per il resto davvero: sticazzi
edit: accetto mio malgrado i downvote, spero solo di non essere passato per omofobo, quando il commento voleva essere proprio l’opposto.
Sezione commenti che sembra uscita direttamente da sotto un articolo di Open postato dal profilo di Mentana. Ci manca solo quello che dice “e di “argomento scomodo X” non parlate eh?”.
A molti sfugge che questa sia una notizia storica. L’ultimo calciatore l’inglese omosessuale è stato 25 anni fa e si è suicidato poco dopo. Lui è credo l’unico giocatore omosessuale(dichiarato) nei maggiori campionati europei, in uno degli ambienti sportivi più omofobi di tutti. Ha 17 anni, è già professionista ed ha un coraggio impressionante
Ieri sono inciampato in giardino idk ve lo velevo far sapere
Il problema di questi coming out è che sono completamente inutili. Se fa bene il suo mestiere – nello specifico, correr dietro ad un pallone per tirargli calci – ai suoi colleghi di lavoro e datori di lavoro non interessa quali siano le sue preferenze sessuali.
Inoltre non è un gesto di coraggio perché non rischia né la carriera né la reputazione. Verrà accolto solo da applausi e approvazioni (e se qualcuno disapprovasse, verrebbe aggredito da tutti quelli che stavano applaudendo e approvando).
Beviamoci [su](https://www.amazon.it/Jack-Daniels/s?k=Jack+Daniels).
Allora?
… ok?
Il calciatore inglese, Justin Fashanu, primo omosessuale dichiarato non si è ucciso perché discriminato, ma perché accusato di stupro
Questa sezione dei commenti è imbarazzante.
Il mondo dello sport maschile non ammette l’omosessualità, nel 2022 gli atleti devono nascondersi per paura di discriminazioni e ripercussioni sulla carriera. Bisogna avere le fette di salame sugli occhi per dire che non ha importanza questo outing o che non serva a niente. O forse solo essere parte integrante del problema.
Non è una questione di “sticazzi se piace il bastone o la figa” come qualcuno superficialmente ha scritto, chi lo dichiara e chi non lo dichiara non vogliono farci sapere questo, vogliono solo vivere una vita senza nascondersi e facendo il lavoro che vogliono. Che tristezza non arrivarci.
È un piccolo passo e arriva da un giovanissimo di una piccola squadra, ma è un passo.