Zemmour, il candidato presidente che avrebbe voluto il Nord Italia in Francia

20 comments
  1. Per far capire di che personaggio si tratta: Éric Zemmour è un saggista francese con posizioni di estrema destra anche se si considera gollista.

    Gode dell’appoggio del 28% dell’elettorato francese, in passato se ne uscito con esternazioni del tipo che in Francia nomi arabi e non francesi non dovrebbe essere possibile darli ai figli, mentre a luglio ha detto che il nord Italia dovrebbe essere francese avendo una cultura molto simile a quella nizzarda, aggiungendo che napoleone fece un errore con il nord Italia non integrandolo alla Francia.

    Trovo interessante di come un personaggio con idee così estreme abbia comunque un gran appoggio da parte del popolo francese e (anche se al 99% non vincerà) sono curioso su che effetto potrebbe avere sulla relazione con l’Italia se ciò accadesse.

    Comunque se cerco Zemmour su google il secondo risultato è “italie du nord” immagino che questa questione abbia avuto risalto anche in Francia lol, anzi sarei curioso di sapere cosa ne pensa r/france

    Edit: [Beh, alla fine l’ho trovato](https://www.reddit.com/r/france/comments/oeuv82/eric_zemmour_moi_je_consid%C3%A8re_que_litalie_du_nord/)

  2. Diceva grosso modo le stesse cose anche 20 anni fa sugli arabi e i magrebini, e sia la sinistra che la destra “repubblicana” negavano l’esistenza stessa del problema.

    Oggi che la situazione è talmente peggiorata che non può più essere nascosta (gli attentati di Charlie Ebdo, il Bataclan, l’omicidio di Samuel Paty, un attacco direttamente nel commissariato di Rambouillet che ha fatto una vittima donna funzionaria di polizia), è l’epoca a fare di Zemmour una sorta di Nostradamus.

    La colpa è stata della politica che invece di dire “si, il problema va affrontato, ma non come dici tu” ha risposto per anni a Zemmour dicendogli “no il problema non esiste”.

    Ora come spieghi agli elettori che non devono votare per il candidato che ha avuto “ragione” per 20 anni?

  3. Mi spiace ma la Svizzera ha offerto i tombini a livello ed esecuzioni pubbliche per chi getta i mozziconi o lascia la cacca del cane a terra. Sarà per la prossima.

  4. Ma piuttosto che diventare un mangia lumache mi trasferisco a Caltanissetta, posto tra parentesi meraviglioso in cui magari scarseggia però il lavoro, poi dice che non si dovrebbero accettare arabi e neri in patria magari però qualcuno dovrebbe spiegargli che se i francesi non avessero colonizzato sfruttato e affamato mezza Africa magari e dico magari non avrebbero quel “problema” e poi che razza di problema sarebbe il chiamare i figli con il nome della terra d’origine….mentecatti sovranisti.

  5. Al di là del personaggio becero e imbarazzante che spero sparisca dalla politica, da piemontese a livello culturale l’influenza francese si sente eccome a partire dal dialetto, dalla cucina, dal carattere delle persone vecchio stampo e della tradizione contadina… mentre con molte parti d’Italia c’è proprio un abisso di differenze.

  6. Non difendo minimamente il personaggio ma noto che lo spauracchio della destra fascista che prende la presidenza in Francia è un tema che viene strimpellato da decine e decine di anni (arriva Le Pen! Arriva LA Le Pen!…) e non si è mai avvicinato alla realtà

    Questo qui è un Santorum francese

  7. Senza voler creare flame ma penso che se fosse fatto un referendum (lo so che non si puó) per spartire il nord italia tra francia, svizzera e austria le possibilità che passi sarebbero altissime.

    (ovviamente se solo chi vive al nord potesse votare altrimenti non passerebbe mai)

  8. Se il Nord Italia assomiglia culturalmente a Nizza e perché Nizza che l’abbiamo venduta…
    Comunque, Galia Cisalpina e Galia Transalpina.

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