Mappa di distribuzione del lupo in Italia (dati ISPRA 2020-2021)

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  1. Il primo monitoraggio nazionale sul lupo in Italia, coordinato dall’Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale ISPRA, su mandato del Ministero della Transizione Ecologica MiTE, cerca di rispondere alle domande: quanti sono i lupi in Italia? Dove sono? Il lavoro è stato svolto tra il 2018 e il 2022, con una raccolta dati realizzata tra Ottobre 2020 – Aprile 2021 che ha permesso di stimare l’abbondanza (intesa come numero di individui, N) e la distribuzione (area minima occupata nella regione alpina e la area stimata nella zona peninsulare) della specie.

    Nella campagna di campionamento sono stati percorsi a piedi 85000 km, due volte il giro della terra e sono stati raccolti 24490 segni di presenza della specie: 6520 avvistamenti fotografici da fototrappola, 491 carcasse di ungulato predate dal lupo, 1310 tracce di lupo, 171 lupi morti. Su 1500 escrementi, dei 16000 registrati, sono state condotte analisi genetiche che hanno permesso l’identificazione della specie.

    Una rete di 3000 persone, opportunamente formate e appartenenti a 20 Parchi nazionali e regionali, 19 regioni e provincie autonome, 10 università e musei, 5 associazioni nazionali (Aigae, Cai, Legambiente, Lipu, Wwf Italia), 34 associazioni locali, 504 reparti del Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari (CUFAA) dell’Arma dei Carabinieri, ha avuto un ruolo fondamentale nelle attività di raccolta dei segni di presenza, rese ancora più complesse dalla pandemia Covid-19.

    Fonti: [https://www.isprambiente.gov.it](https://www.isprambiente.gov.it/it/attivita/biodiversita/monitoraggio-nazionale-del-lupo/risultati?fbclid=IwAR0kK2z9WSwHhmUjFOaOVNsJyUVwt7qhb9BqupQmkzghqJlmOw0tKxJeQJw)

  2. A Napoli mi hanno buttato in mezzo ai lupi e ne sono uscito capobranco. Scherzi a parte la mappa è davvero interessante. Sarebbe davvero interessante capire come le ricerche si sviluppano, se ci sono cluster di branchi nello stivale (ne noto almeno un paio in sud italia, uno in calabria e l’altro in basilicata). Come interagiscono e come si spostano.

  3. Nel caso qualcuno se lo chiedesse, nella mappa non è presente la Sicilia perché qui il lupo è stato cacciato fino a cancellarlo dall’isola.
    Gli ultimi esemplari risalgono agli inizi del ‘900.

  4. Ora mi sto immaginando una gang di lupi in monopattini elettrici che terrorizza Merate.

    Sono stati ripopolati recentemente nella zona, o mai estinti?

  5. Negli ultimi 12 mesi pure nel mio comune ci sono state tracce di lupi: un lupo filmato di notte mentre girava il vicinato e diverse impronte sulla neve.

    Un paio di mesi fa ho pure sentito degli ululati una mattina.

    A fine gennaio ho trovato una [capriola nel mio giardino](https://www.reddit.com/r/italy/comments/sc4jbr/caff%C3%A8_italia_250122/hu5zxb2/?utm_source=reddit&utm_medium=web2x&context=3). Era ferita, e la vicina ha detto di aver visto un lupo poche ore prima

  6. Quando ero piccolo ricordo che si parlava molto del fatto che stessero scomparendo
    a guardare velocemente la mappa pare che la situazione sia nettamente migliorata 20 anni dopo

  7. Domandina data dalle notizie di Roma invasa dai cinghiali

    Quanto sono efficaci i lupi nel cacciare cuccioli di cinghiale? Lo fanno, normalmente?
    I cinghiali si riproducono così numerosi che mi sembra scontato pensare che i cinghialotti siano un pasto appetitoso per i predatori locali ma eccetto i lupi non credo che un altro animale sarebbe capace di cacciarli; di orsi ce ne sono troppo pochi e che io ricordi gli orsi non sono dei grandi cacciatori

  8. Posso dire che considerando quanto si era ridotta la popolazione di lupo italiano fino a metà 900, sono contento? Tra l’altro ho scoperto solo recentemente che è ufficiosamente l’animale simbolo della repubblica italiana.

    Tra quanto diventerà specie infestate come il cinghiale ora? /s

  9. Ho appena notato di vivere nell’unica zona montana senza lupi. Come mai in Lombardia ce ne sono così pochi? Cosa gli abbiamo fatto qui?

  10. Quel puntino rosso sui Colli Euganei. Ricordo che ne parlavano tempo fa ed ogni volta che corro per i Colli spero sempre di poterlo vedere. Ma evidentemente non ha così fame

  11. Ricordo ancora quando da piccolino ero in viaggio sull’appennino emiliano e dalla macchina ne vedemmo un esemplare sul ciglio della strada, su una curva: ci fermammo a osservarlo. Lui ci guardò per qualche secondo, poi lentamente se ne tornò verso il bosco. Era enorme, maestoso, due occhi azzurro cielo. Dopodichè mio padre mi buttò fuori dalla macchina e accellerò scappando. Dopo anni ne sono uscito capobranco.

  12. Piemonte Nord-ovest, nell’area area protetta dove usciamo a cavallo sono arrivati alcuni esemplari, le guardie venatorie ci hanno avvertito di fare attenzione anche se hanno detto che ritengono molto improbabili possibili attacchi; grande abbondanza di cibo, cinghiali e ungulati che sono prede più facili di un cavallo.

  13. Ho scorso tutto il thread e non ho ancora letto “bishogna separarli tutti”. Dove sono finiti i trogloditi di provincia che ho imparato ad “amare” in questo paese?

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