Nel Paese europeo che vanta i salari tra i più alti del Vecchio Continente — la Germania — ci sono oltre un milione e mezzi di posti di lavoro che non riescono a essere coperti. È quanto segnala l’istituto per la ricerca sul lavoro di Norimberga nell’ultima delle sue trimestrali rilevazioni; il medesimo istituto segnala che la cifra è la più alta dal 1989, anno della caduta del Muro.
La domanda è: mancano le lavoratrici e lavoratori o quelli che ci sono non hanno le qualifiche giuste?
Boh, senza dire qual è il rapporto salario/costo della vita che siano alti non significa nulla.
La domanda è: i lavoratori mancanti sono quelli con i salari alti o sono lavapiatti e braccianti agricoli?
Qualcuno aggiornato sulla situazione in Germania sa dare qualche indizio sulle cause? L’articolo dice solo che potrebbe essere uno specchio delle economie mature ma non spiega il perché
Mancano i lavoratori, poi li vogliono solo che parlano tedesco, quando l’inglese lo sanno tutti là. Mah
Bisognerebbe capire se mancano candidati per posizioni più “umili” (passatemi il termine) o se mancano in generale.
I salari alti sono inutili se il costo della vita è eccessivo per essere coperto.
Io ho vissuto più di 3 anni a Monaco di Baviera. Nonostante il mio stipendio fosse di 20k (lordi) in più rispetto a quello che percepisco adesso, vivevo in un monolocale che mi costava un occhio della testa di affitto mensile.
Prima di rientrare in Italia, inoltre, ho provato a cercare un altro lavoro ma la maggior parte delle aziende mi ha ignorato perché il mio tedesco era (ed è tuttora) un B1 scarso. In inglese sono ufficialmente un C1 e parlo fluentemente a livello C2, ma evidentemente questo non è sufficiente.
Qualcun altro che vuole commentare scrivendo “bisogna vedere se cercano lavapiatti o lavoratori con salari alti”?
Comunque visti i contatti su LinkedIn direi anche lavoratori di fascia alta.
Conservatemi un posto da ingegnere di processo mentre finisco gli studi e mi offro per riempire quel posto
anche in italia leggevo che in veneto si sono licenziati in 400000 in lombardia altrettanti, per dare piu priorita alla vita che ai soldi
ma quindi il loro tasso di disoccupazione è in negativo?
Salari alti vuol dire nulla, c’è più disparità tra ricco e povero da loro che da noi
Non serve andare fino in Germania, anche in Lombardia c’è carenza di personale. Tutte le aziende cercano personale nonostante l’aumento delle materie prime, e le multinazionali elargiscono bonus produzione a tutto spiano per tenersi stretti i dipendenti.
Faccio notare comunque che non sempre tutto è riconducibile ai salari, ai padroni cattivi e compagnia cantante, ci possono essere cause di mancanza di personale con formazione adeguata o al contrario manodopera overskillata, distribuzione del lavoro incongruente con quella della popolazione ecc… Parlo in generale ovviamente
Non capisco molto lo stupore.
In Germania ci sono posti vacanti perché l’occupazione è molto alta e il tedesco medio si può permettere di rifiutare una posizione qualunque pagata mediocremente a Fankulenberg proprio perché sa che potrà avere stipendi molto più alti e condizioni di lavoro migliori in una grande città.
Semplicemente le posizioni vacanti saranno occupate ancor di più da italiani, spagnoli, slavi e mediorientali rispetto a quanto successo finora.
Per forza, col reddito di cittadinanza nessuno vuole lavorare…
Allora la colpa non è delle paghe basse.
Probabilmente molto dipende dalla demografia, un fattore in cui la Germania è messa più o meno come l’Italia.
Non faccio fatica a crederlo. Un esempio trovato in questo momento: ci sono 1205 posti di lavoro disponibili [per lavorare presso la BMW a Monaco.](https://www.bmwgroup.jobs/de/en.html)
Ci sono diversi fattori e parlo anche per esperienza personale: parlo quattro lingue fluentemente e cerco lavoro, per ora, in base alle mie capacità linguistiche. Nonostante questo sto facendo moltissima fatica a trovare qualcosa in Germania (una delle 10 città più popolate) perché il tedesco è praticamente sempre richiesto. La Germania offre molti meno posti di lavoro, rispetto ai Paesi confinanti, dove si possono usare le lingue e non serve sapere il tedesco. Una cosa simile succede in Francia. Nei grandi Paesi si tende, dove possibile, a delocalizzare i posti di lavoro poco qualificati dove non serve sapere la lingua del posto.
Aggiungete il fatto che, a differenza della citata Francia, tendenzialmente non esistono delle regioni germanofone povere dove trovare lavoratori ed il gioco è fatto.
OP, se riesci a trovare un link a proposito senza paywall sarei molto molto grato.
Forse i salari non sono “abbastanza” alti, o quei posti sarebbero occupati.
Mai così tanti posti dal 1989 e allora perché negli ultimi 6 mesi ho mandato 100 cv (non sto scherzando, se non son 100 saranno 90) e mi hanno risposto in 3 aziende con 3 posizioni totalmente diverse da quelle pubblicate?
Non siamo peracottari mica solo in Italia.
Sapete dove andare
Lingua un pochino complice secondo me… Non credo ci sia molta gente al mondo che studi tedesco come hobby. Quindi ti ritrovi sul breve a dover decidere di studiare tedesco e partire
Io comunque insisto a dire una cosa, cioè che i millennials sono stati trattati talmente male che un’intera parte di quella generazione è stata professionalmente uccisa per sempre.
Io conosco un sacco di gente 30+ che se la vedi hai proprio l’impressione che abbiano “gettato la spugna” della vita. Hanno passato 10/15 anni a essere usati come schiavi sotto-pagati, le spese sono talmente alte che quasi sempre devi pagare per lavorare all’inizio, essenzialmente la società li ignora totalmente, ecc ecc.
Il tipo medio finisce per arrendersi, si mette in un’appartamentino della famiglia (quindi senza dover pagare l’affitto/mutuo) e semplicemente non fanno più nulla. Accettano quel paio di progetti da freelancer un paio di volte l’anno, escono ogni tanto per una cena e fine, non cercano nemmeno più di fare qualcosa.
Manca la gente perché questa è la fascia temporale in cui i millennials sarebbero dovuti essere le ossa del mercato attuale, ma siccome li abbiamo praticamente sterminati in massa in un campo di concentramento adesso le aziende cominciano a far fatica a trovare persone.
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Nel Paese europeo che vanta i salari tra i più alti del Vecchio Continente — la Germania — ci sono oltre un milione e mezzi di posti di lavoro che non riescono a essere coperti. È quanto segnala l’istituto per la ricerca sul lavoro di Norimberga nell’ultima delle sue trimestrali rilevazioni; il medesimo istituto segnala che la cifra è la più alta dal 1989, anno della caduta del Muro.
La domanda è: mancano le lavoratrici e lavoratori o quelli che ci sono non hanno le qualifiche giuste?
Boh, senza dire qual è il rapporto salario/costo della vita che siano alti non significa nulla.
La domanda è: i lavoratori mancanti sono quelli con i salari alti o sono lavapiatti e braccianti agricoli?
Qualcuno aggiornato sulla situazione in Germania sa dare qualche indizio sulle cause? L’articolo dice solo che potrebbe essere uno specchio delle economie mature ma non spiega il perché
Mancano i lavoratori, poi li vogliono solo che parlano tedesco, quando l’inglese lo sanno tutti là. Mah
Bisognerebbe capire se mancano candidati per posizioni più “umili” (passatemi il termine) o se mancano in generale.
I salari alti sono inutili se il costo della vita è eccessivo per essere coperto.
Io ho vissuto più di 3 anni a Monaco di Baviera. Nonostante il mio stipendio fosse di 20k (lordi) in più rispetto a quello che percepisco adesso, vivevo in un monolocale che mi costava un occhio della testa di affitto mensile.
Prima di rientrare in Italia, inoltre, ho provato a cercare un altro lavoro ma la maggior parte delle aziende mi ha ignorato perché il mio tedesco era (ed è tuttora) un B1 scarso. In inglese sono ufficialmente un C1 e parlo fluentemente a livello C2, ma evidentemente questo non è sufficiente.
Qualcun altro che vuole commentare scrivendo “bisogna vedere se cercano lavapiatti o lavoratori con salari alti”?
Comunque visti i contatti su LinkedIn direi anche lavoratori di fascia alta.
Conservatemi un posto da ingegnere di processo mentre finisco gli studi e mi offro per riempire quel posto
anche in italia leggevo che in veneto si sono licenziati in 400000 in lombardia altrettanti, per dare piu priorita alla vita che ai soldi
ma quindi il loro tasso di disoccupazione è in negativo?
Salari alti vuol dire nulla, c’è più disparità tra ricco e povero da loro che da noi
Non serve andare fino in Germania, anche in Lombardia c’è carenza di personale. Tutte le aziende cercano personale nonostante l’aumento delle materie prime, e le multinazionali elargiscono bonus produzione a tutto spiano per tenersi stretti i dipendenti.
Faccio notare comunque che non sempre tutto è riconducibile ai salari, ai padroni cattivi e compagnia cantante, ci possono essere cause di mancanza di personale con formazione adeguata o al contrario manodopera overskillata, distribuzione del lavoro incongruente con quella della popolazione ecc… Parlo in generale ovviamente
Non capisco molto lo stupore.
In Germania ci sono posti vacanti perché l’occupazione è molto alta e il tedesco medio si può permettere di rifiutare una posizione qualunque pagata mediocremente a Fankulenberg proprio perché sa che potrà avere stipendi molto più alti e condizioni di lavoro migliori in una grande città.
Semplicemente le posizioni vacanti saranno occupate ancor di più da italiani, spagnoli, slavi e mediorientali rispetto a quanto successo finora.
Per forza, col reddito di cittadinanza nessuno vuole lavorare…
Allora la colpa non è delle paghe basse.
Probabilmente molto dipende dalla demografia, un fattore in cui la Germania è messa più o meno come l’Italia.
Non faccio fatica a crederlo. Un esempio trovato in questo momento: ci sono 1205 posti di lavoro disponibili [per lavorare presso la BMW a Monaco.](https://www.bmwgroup.jobs/de/en.html)
Ci sono diversi fattori e parlo anche per esperienza personale: parlo quattro lingue fluentemente e cerco lavoro, per ora, in base alle mie capacità linguistiche. Nonostante questo sto facendo moltissima fatica a trovare qualcosa in Germania (una delle 10 città più popolate) perché il tedesco è praticamente sempre richiesto. La Germania offre molti meno posti di lavoro, rispetto ai Paesi confinanti, dove si possono usare le lingue e non serve sapere il tedesco. Una cosa simile succede in Francia. Nei grandi Paesi si tende, dove possibile, a delocalizzare i posti di lavoro poco qualificati dove non serve sapere la lingua del posto.
Aggiungete il fatto che, a differenza della citata Francia, tendenzialmente non esistono delle regioni germanofone povere dove trovare lavoratori ed il gioco è fatto.
OP, se riesci a trovare un link a proposito senza paywall sarei molto molto grato.
Forse i salari non sono “abbastanza” alti, o quei posti sarebbero occupati.
Mai così tanti posti dal 1989 e allora perché negli ultimi 6 mesi ho mandato 100 cv (non sto scherzando, se non son 100 saranno 90) e mi hanno risposto in 3 aziende con 3 posizioni totalmente diverse da quelle pubblicate?
Non siamo peracottari mica solo in Italia.
Sapete dove andare
Lingua un pochino complice secondo me… Non credo ci sia molta gente al mondo che studi tedesco come hobby. Quindi ti ritrovi sul breve a dover decidere di studiare tedesco e partire
Io comunque insisto a dire una cosa, cioè che i millennials sono stati trattati talmente male che un’intera parte di quella generazione è stata professionalmente uccisa per sempre.
Io conosco un sacco di gente 30+ che se la vedi hai proprio l’impressione che abbiano “gettato la spugna” della vita. Hanno passato 10/15 anni a essere usati come schiavi sotto-pagati, le spese sono talmente alte che quasi sempre devi pagare per lavorare all’inizio, essenzialmente la società li ignora totalmente, ecc ecc.
Il tipo medio finisce per arrendersi, si mette in un’appartamentino della famiglia (quindi senza dover pagare l’affitto/mutuo) e semplicemente non fanno più nulla. Accettano quel paio di progetti da freelancer un paio di volte l’anno, escono ogni tanto per una cena e fine, non cercano nemmeno più di fare qualcosa.
Manca la gente perché questa è la fascia temporale in cui i millennials sarebbero dovuti essere le ossa del mercato attuale, ma siccome li abbiamo praticamente sterminati in massa in un campo di concentramento adesso le aziende cominciano a far fatica a trovare persone.