by Aggressive_Owl4802

12 comments
  1. “qUEstO GoVeRnO hA i NumErI SuLla diSOccuPazIoNe Più bAsSi mAi RagGiUntI”

  2. Come per la maggior parte delle statistiche nazionali, emerge una frattura tra Nord e Sud…di cui ormai la politica non parla più, visto che non ha interesse a risolverla, anzi ne sfrutta l’esistenza come fonte di manodopera a più basso costo

  3. se ho 1 miliardo di euro di patrimonio e ho tra i 15 e i 29 anni ma non studio e non lavoro sono considerato NEET?

  4. Vedendo queste statistiche mi rendo conto che noi degli anni 80 siamo i più sfigati perché non solo dobbiamo mantenere vecchi in pensioni d’oro ma quando saremo noi in pensione dopo 50 anni di lavoro dovremo pure mantenere giovani parassiti.

  5. Mi sembrano strani i dati del nord. Direi che una buona parte è disoccupazione “strutturale” (del tipo, mi sono laureato e sto cercando lavoro nel mio campo per cui per qualche mese figuro come neet). Perchè che un ragazzo su cinque a Venezia o Milano non lavori mi pare assurdo.

    Qui il lavoro c’è, e c’è enorme scarsezza di manodopera. Uno che con la terza media che a stento sa l’italiano va in una qualsiasi agenzia per il lavoro e un posto da operaio se lo trova, letteralmente in un giorno. Prendi 1300€, certo, ma se non lavori è esclusivamente una scelta (e mi pare strano che un giovane scelga volontariamente di stare in divano a grattarsi) o una necessità di salute, niente altro

  6. Sarebbe molto più interessante analizzare una fascia più ampia, tipo **15-50 anni**, mantenendo gli stessi parametri. Limitarsi agli under 30 nasconde una fetta enorme di popolazione adulta che non lavora e non si forma, ma che non finisce nei grafici solo perché non è più considerata ‘giovane’. Secondo me i risultati sarebbero spaventosi.

  7. Era scontato che fosse disastrosa la situazione del sud, ma quello che mi stupisce è lo zoccolo duro presente in tutte le città più importanti di questo paese. 17%-20% è tanto!

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