
La Corte di Appello libera l’imam Mohamed Shahin. Il Viminale valuta ricorso. Meloni contro i giudici: «Così come si garantisce la sicurezza?»
by ilGeno

La Corte di Appello libera l’imam Mohamed Shahin. Il Viminale valuta ricorso. Meloni contro i giudici: «Così come si garantisce la sicurezza?»
by ilGeno
9 comments
A quanto sembra alla questione dell’imam di Torino si aggiunge un nuovo tassello. Sicuramente sarà di interesse per quanto riguarda le limitazioni della libertà di parola in democrazia o il tanto citato paradosso di Popper.
L’uomo era in attessa di espulsione dal territorio italiano per le sue parole sul 7 Ottobre. Si ricorderà che le proteste contro il provvedimento erano culminate qualche settimana fa nell’assalto al giornale La Stampa.
La sicurezza la garantisci con il rinforzo dei mezzi della polizia giudiziaria, in primis le intercettazioni, e non di certo con il pre avviso dell’arresto per le misure cautelari.
Indovinate qualche governo ha depotenziato le attività di polizia giudiziaria, limitato le intercettazioni e introdotto l’obbligo del preavviso.
Solita destra che sbatte i piedi per terra perché la magistratura non gli permette di fare quello che gli pare.
I ggiudici komunisti colpiscono ancora/s
Quesro non è niente altro che il mahmoud khalil italiano. Il governo vuole censurare le opinioni anti-sioniste e le proteste contro il genocidio, quindi iniziano con una dimostrazione sui più deboli. In tipico stile nazifascista.
Ben fatto!!
Voglio dire definire l’attacco del 7 ottobre un atto di resistenza mi fa abbastanza schifo. Lasciando stare l’unitile e noioso piagnisteo sionista, l’attacco è stato sbagliato tanto quanto le violenze israeliane sui palestinesi. Sicuramente la rabbia per decenni di soprusi non rende facile il dialogo ma certe affermazioni e visioni (ambo i lati eh) sono deprecabili. Poi tolto questo, le sue rimangono alla fine delle impressioni e opinioni, non troppo dissimili da quelle che tanti “bravi ragazzi di buona famiglia” che vestono croci celtiche e fasci littori vomitano ogni giorno sui social. Inoltre
>«**Non c’entra niente l’Islam** o il fatto che sia un imam, ma alcune **frequentazioni** e alcuni **tipi di comportamento** che per motivi di sicurezza nazionale hanno indotto l’autorità nazionale ad assoggettarlo a quel provvedimento».
se la corte di appello non ha trovato tali frequentazioni (che poi non ci vengono manco spiegate) o le ha trovate non pericolose per il nostro paese, allora non vedo perché espellerlo.
>«Shahin ha espressamente e fermamente affermato di essere contrario a ogni forma di violenza».
su questo o i miei dubbi, quelle del 7 ottobre sono state violenze su una folla inerme, da condannare tanto quanto quelle dell’IDF sui civili palestinesi.
>«Quello che è successo il 7 ottobre 2023 non è una violazione, **non è una violenza».**
Questo è falso, ma se dovessimo mettere in carcere tutti quelli che hanno raccontato falsità allora lui dovrebbe essere tra gli ultimi ad essere messo dentro perché le carceri sarebbero già piene, occupate dalla nostra classe politica. Non condivido le sue parole ne il suo concetto, ma espellerlo per questo motivo sarebbe stato semplicemente sbagliato.
Commenti pericolosi, si sta festeggiando per la mancata ripresa di un uomo che ha deliberatamente esaltato un attacco contro innocenti, per di più un leader religioso di una comunità.
Si tratta del classico “meloni = bad”, che posso anche comprendere, o dobbiamo mettere la bandiera con la mezzaluna come logo del sub?
CLASSIC ITALIAN RIGHT PARTY Chi scrive le leggi se la prende con chi le applica.
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