L’Italia si sta svuotando, il saldo tra arrivi e partenze è negativo e la spinta arriva dai giovani, spesso laureati; il 2024 è stato l’anno record, con oltre 155.000 connazionali che hanno cercato una nuova vita fuori dall’Italia.

Gli italiani residenti all’estero sono attualmente 6 milioni e 400.000 mentre gli stranieri residenti in Italia ammontano a 5 milioni e mezzo.

Detto in maniera diretta: ci sono più italiani fuori dall’Italia che immigrati che vivono stabilmente nel nostro Paese.

Entro il 2050 potremmo perdere 4,5 milioni di abitanti non solo perché nasceranno meno bambini ma anche perché torneremo a essere un Paese da cui fuggire anziché trasferirsi.

https://www.corriere.it/economia/lavoro/25_dicembre_18/piu-italiani-all-estero-che-stranieri-in-italia-laureati-3c8e7c03-bab5-4b16-a3e7-61a31a8adxlk.shtml

by acciuga

41 comments
  1. Questo dimostra che molti italiani stanno votando “con i piedi”, ovvero scappandosene.
    É il segno più tangibile del fallimento GLOBALE della attuale politica italiana

  2. Sarà contenta la Bernini, degli inutili comunisti in meno, no?

  3. Hai considerato quel milione di argentini col passaporto italiano?

  4. Dai falsi, non tengono conto di tutti quelli che non sono iscritti aire.

    >perché torneremo a essere un Paese da cui fuggire anziché trasferirsi.

    Ma quando mai l’italia ha avuto una immigrazione pari, come istruzione e valore aggiunto, a quella degli altri paesi europei?

  5. massì, traaanqui, hanno già detto che durante i prossimi 3 anni vogliono importare 500k lavoratori che molto probabilmente verranno da paesi bellissimi e altamente funzionali come India, Pakistan, Bangladesh e perchè no, tutti quelli del nord africa. Quelle culture sono solite integrarsi benissimo e non pongono assolutamente problemi di natura sociale ed economica, quindi evviva la nuova Italia!

  6. L’Italia è un paese destinato a fallire, ma ora aspetti i patrioti di r/italiabad che vanno a dire che va tutto bene

  7. Aggiungiamoci anche che la stragrande maggioranza di chi arriva sostanzialmente ha 0 istruzione o quasi. Non ricordo la percentuale esatta, ma i dati ufficiali dicono che solo circa il 10% degli immigrati regolari in Italia possiede una laurea. Quindi non solo perdiamo gente che ha studiato e avrebbe il potenziale per migliorare le cose, ma importiamo gente che se va bene finirà a fare il muratore a Bassano sul mincio per 1300€ lordi al mese. Ottimo. Chi può scappi ASAP.

  8. Non dire baggianate, il nostro governo ha detto che va tutto bene e che depotenziare gli incentivi per l’immigrazione qualificata non avrebbe causato nessun effetto negativo.

    Sempre lungimiranti i nostri cari governanti!

  9. Io sono uno di quelli che è andato via e che poi è tornato (rientrato 5 anni fa dopo 9 anni fuori).

    Per come si sono poste le prospettive economiche in Italia negli ultimi 15-20 anni questo è lo schema migliore:

    – te ne vai fuori, fai esperienza, impari una o due lingue

    – hai una base salariale più alta della media

    – negozi il rientro da una posizione di forza e di esperienza aiutata dagli incentivi fiscali

    Quindi ben venga che ci siano persone che se ne vanno, fanno solo bene.

    Vuoi tornare attrattivo? Cambi le condizioni. E questa richiesta verrà accolta dalla politica solo ed esclusivamente nel momento in cui la classe imprenditoriale avrà problemi, cosa che spero aumenterà esponenzialmente nei prossimi anni.

    Perché fino a quando hai dei presidenti di confindustria che l’unica cosa che ciedono è NON aumentare i salari (come i recenti Bonomi e Orsini) allora non ci può essere discussione.

    Ma il mondo sta cambiando: hai meno italiani (perché non nascono), più gente che va via e più persone che si stanno abituando a cambiare lavoro.

    Gli imprenditori invece che lamentarsi dovrebbero fare un’eseame di coscienza allo specchio.

    Invece i padroncini (imprenditori è una parola troppo grossa per loro) falliranno male, non piangerò per loro.

  10. Sarebbe interessante capire qual è il titolo di studio di questi 155’000. La mia impressione è che dall’Italia stiano andando via persone qualificate e con un buon titolo di studio mentre entrino per lo più persone poco qualificate…

  11. Tranquillo king, stiamo importando i migliori dottori dal Nord Africa, non ti preoccupare!

  12. Sostituzione etnica in corso. Grazie Soros & ai comunisti che downvotano. Gli stessi che poi gridano patriarcato e mascolinità tossica 😂

  13. Beh, però ci preoccupiamo di più a rendere questo posto un inferno per chi resta o per chi vorrebbe venirci… chi va via scompare nell’etere del disinteresse generale.

    Per me il vero dato allarmante da decenni, penso siamo tra le pochissime economie avanzate dove c’è ancora un tasso di emigrazione così alto! E mai in 40 anni si è provato a cambiare le cose!

  14. Una cosa secondo me da notare e’ che chi va via dall’italia tipicamente e’ specializzato chi arriva tipicamente no. Quindi al di la del dato puramente numerico c’è un dato qualitativo non indifferente

  15. Io vorrei tornare ma uscendo dall’italia noti quanto siano incredibilmente alte le tasse in italia per il comune lavoratore. Non c’è modo di giustificare pagare più del 40% mentre i servizi non funzionano quando in un sistema di tassazione normale ne paghi il 15-20% ma funziona tutto a dovere.

    Grazie al cazzo che c’è evasione fiscale, il problema non sono ne i controlli ne la mentalità italiana ma sono semplicemente troppo troppo trooooppo alte. Anche una persona onesta ci farebbe un pensierino, smettiamola di lamentarci dei sintomi

  16. Interessante notare che la quota 40-80 è grande tanto e più della quota 18-39.

  17. se tutto va bene tra poco vi saluto anchio, buon emigrazione a tutti.

  18. Questi dati sono completamente falsati da milioni e milioni di sud Americani che hanno ottenuto il nostro passaporto

  19. Penso di non aver mai letto un articolo positivo sull’ Italia scritto da Fatto Quotidiano, Corriere o Repubblica. Sempre articoli disfattisti e negativi. La colpa è anche loro che dipingono l’ Italia come un paese molto peggiore di quello che è in realtà.

    Questo ad esempio è proprio un articolaccio.

    https://www.istat.it/comunicato-stampa/gli-italiani-residenti-allestero-anni-2023-e-2024/

    Meno di un italiano su 3 all’ estero è nato in Italia.

    “Flussi all’estero in rialzo anche per effetto sanzione su mancata iscrizione AIRE

    I dati provvisori del 2024 evidenziano un consistente aumento degli espatri (156mila, +36,5% sul 2023), parzialmente attribuibile all’entrata in vigore della Legge n. 213 del 30 dicembre 2023, che prevede sanzioni amministrative per i cittadini italiani che soggiornano all’estero per oltre 12 mesi senza adempiere all’obbligo di iscrizione nei registri dell’Anagrafe Italiana dei Residenti all’Estero (AIRE).”

  20. Solito clickbait disfattista e esterofilo sull’Italia. I problemi che ci sono a Milano sono peggiori e ulteriormente amplificati nelle capitali europee che su questo forum sembrano la Terra Promessa.
    Ho fatto il software engineer a Londra e Dublino. Lo stipendio era molto, ma molto, più alto rispetto all’Italia? Sì. Il costo della vita era però infernale, roba che fa sembrare Milano un villaggio di pescatori in Marocco.

    I problemi che elencate nei commenti (stipendi bassi, costo della vita, ecc.) sono tendenze globali dell’economia che dovrebbero essere affrontati politicamente dalle nostre generazioni.

    Invece andiamo sui social a commentare e prendercela con, in ordine: i boomer e le generazioni passate, i politici italiani, l’Italia.

    Se pensate che trasferendovi a Berlino, Londra o New York, migliorerete la vostra vita, state freschi. Vivete in un’illusione.

  21. Sono anche più quelli fuori realmente, di quelli registrati all’ AIRE

  22. Hanno fatto bene, io sono andato via nel 2023 e il mio unico rimpianto e’ non essere andato via nel 2013.

  23. Sono rimasto in italia ma francamente non so se ho fatto bene. Vivo a Milano e pur avendo un buon tenore di vita (stipendio più che dignitoso, casa di proprietà, buona salute – toccando ferro) non sento di avere molte prospettive.

    La scena politica è un po’ meh, alcuni personaggi politici di spicco sono visibilmente scollegati dalla realtà. La scena sociale è anche peggio.

    In generale mi sembra di star perdendo tempo qui in Italia.

    Probabilmente devo solo decidermi sul **dove** andare, e trovare la voglia di farlo…

  24. Meloni sta trascinando l’Italia di faccia nella merda, chi può non rimane di certo in un paese retrogrado, revisionista e filo-trumpiano. E non diciamo fascista, che poi inizia il balletto dei cretini da dizionario.

  25. oh mio dio, ma parla di me!

    medico appena specializzato in procinto di trasferirsi all’estero, dove guadagnerò il doppio e farò quello che voglio fare in un ospedale di tutto rispetto. la selezione? una pagina di CV, una chiacchierata di un paio d’ore col primario e una mezza giornata a lavorare con loro

    le opzioni qui? sperare che al concorsuccio di un ospedale dell’hinterland milanese non ci fossero troppi raccomandati e lottare per un misero (vista la fatica per ottenerlo) 2800€ al mese facendo molto probabilmente un’attività tangenziale a quella per cui mi sono preparato in questi anni

    ciaooooooo

  26. L’anno prossimo emigro anche io, non vedo l’ora ✌🏻✌🏻

  27. L’Italia è stata distrutta da tutti i governi che si sono succeduti. Negli ultimi 30 anni, poi, la politica è talmente scaduta che è già un miracolo per come siamo messi.

  28. Il fatto che ci siano più Italiani all’estero che di stranieri in Italia la dice lunga.

  29. >2024 è stato l’anno record,

    È stato l’anno record *per ora*

  30. Sono molto tentato anche io di andarmene, se per disgrazia dovessi perdere il lavoro che per ora mi piace e mi aga decentemente il primo posto dove cercare lavoro e’ fuori di ‘sto paese, ma cercherei di rimanere in Europa.

  31. Il punto non è l’uscita, ma il flusso netto di gente. Siamo in negativo, ed è drammatico questo, perché escono giovani qualificati mentre rientrano analfabeti con la terza media

  32. Con il governo caciottaro fascista fanno bene a scappare!! Minimo

  33. È un problema veramente serio. Se gli italiani se ne vanno, chi resterà a lavorare per pagare le casse popolari, sussidi vari e i diversi aiuti sociali per gli africani?

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