Inno di Mameli, via il «sì» finale nell’esecuzione alle cerimonie militari

by mirkul

20 comments
  1. Che rigidi inutilmente, secondo me il sì chiudeva male, ma certi devono proprio fare il dito in culo.

    Certo, i veri problemi sono altri, ma di solito posto quelli.

  2. Secondo me andrebbe proprio cambiato: sperimentiamo con il rock/metal negli inni musicali

  3. Ma nessuno spiega il vero motivo di questa decisione? A parte le menate filologiche intendo…

  4. e allora inserite però il poropom poropom poropom pompom pom pom

  5. AAAAAAH sento già le orde di boomer lamentarsi! La siora GIORGIA MELONI AAAAAAAAAH ammicccommioooo

  6. Immaginate se il PD avesse fatto questa cosa… Sarebbe venuto giù il finimondo

  7. Camerati! Il valoroso Stato Maggiore, nell’inflessibile esecuzione di un decreto della Duce Meloni, impartisce la ferma disposizione di non cedere alla tentazione della consueta esultanza. Solo il coraggio e l’indomita fermezza dell’ordine verranno seguiti!

    23 DICEMBRE CI

  8. Mi sembra una scelta incomprensibile. L’inno è l’insieme del testo e della musica. Il testo originale di Mameli era senza «Sì», ma Novaro, autore della musica, l’aveva fatto aggiungere proprio per chiudere il crescendo finale in modo naturale. Senza è incompleto, a livello musicale

  9. Ok però a questo punto devono ufficializzare l’introduzione del “Po Po Po” fra una strofa e l’altra

  10. L’Italia è femmina,una femmina non deve dire sempre si e se dice no è no.
    Era un inno troppo patriarcale 🤣🤣🤣

  11. Comunque sarà divertente se, in una manifestazione pubblica, la gente comune risponderà alla simbolica chiamata dell’Italia alle armi mentre le forze armate rimarranno mute…

    Non sapevo che Meloni, dopo averne rubato le parole per il suo partito politico, fosse diventata esperta a tutto tondo del Canto degli italiani.

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