Washington vieta l’ingresso a figure chiave europee nel settore tech, accusandole di limitare la libertà di espressione americana attraverso regolamentazioni digitali rigorose.

by mirkul

21 comments
  1. Un abuso, spero ci sia una risposta forte dell’unione europea, che fin’ora non ha avuto molto impatto su Trump.

  2. Fatemi capire, noi (Europa) possiamo rubare centinaia di milioni ad aziende americane con le multe e loro non hanno il diritto di far entrare nel loro territorio chi preferiscono? Purtroppo per noi li i confini hanno anche un valore reale e non entrano cani e porci.

  3. Ma quali sanzioni, li hanno dichiarati persone non grate e rifiuteranno loro i visti.
    Può non piacere ma gli USA esercitano ancora la sovranità nazionale, ergo hanno tutto il diritto di dire chi vogliono o non sul loro territorio.

  4. Bicchiere mezzo pieno: per quanto faccia schifo l’UE sotto il punto di vista dell’innovazione tech il fatto che gli USA sanzionino chi regolamenta il settore dimostra che qualcosa di buono questa Europa lo ha fatto.

    Ora, se solo ci concentrassimo nella costruzione di alternative Europee la voce grossa di Macron (che parla su X, ironia amarissima) e Merz sarebbe sicuramente più credibile.

  5. OP non hai sottolineato un fatto che a mio parere è il più importante di tutti: hanno colpito anche Thierry Breton, ex commissario UE per il mercato interno e i servizi (l’equivalente di un ministro in Commissione UE), per degli atti lavorativi. Credo che non ci siano precedenti a riguardo ed è estremamente grave la sanzione in questione, soprattutto considerando il pretesto.

  6. La guerra fredda 2.0 è già iniziata, solo che stavolta non è blocco occidentale contro blocco sovietico, ma bensì è Europa vs Resto del mondo. Almeno dal nostro punto di vista, paradossalmente la reputo una cosa positiva, vuol dire che l’Europa sta crescendo, sempre lentamente, sempre in maniera non sufficiente e molto probabilmente non nel modo adeguato, ma se dai fastidio a tanti, vuol dire che qualcosa di buono la stai facendo.

  7. Che schifo i paesi che decidono chi puó passare i propri confini

  8. Per quanto la censura esista anche negli USA, e si veda anche attualmente nelle politiche verso gli immigrati, il DSA è una regolamentazione censoria che vuole regolamentare enti esteri e mettere i politici a raccogliere dati nascondendosi dietro fantasiose ragioni di ricerca per decidere cosa vada bene pubblicare o cosa vada rimosso, il tutto ovviamente indirettamente con la minaccia di sanzioni per chi non si comporta come richiesto in via ufficiosa.

    Le sanzioni ci stanno pienamente e su questo sono felice che, per interessi totalmente egoistici ma amen, qualcuno con un minimo di potere di influenzare l’Unione Europea combatta le nostre leggi censorie, visto che la cosa ci porterà benefici, dato che i cittadini europei non hanno modo di influenzare le politiche europee, essendo il Parlamento l’organo più debole dell’Unione Europea, pieno di yes men scartati dalla politica nazionale, mentre le vere decisioni le prendono individui al vertice che rispondono solo a molti layer di burocrazia e giochi di palazzo, anziché all’elettorato.

    Poi so che vi siete bevuti la propaganda su quanto sia importante avere censori con un altro nome e avere i politici come arbitri di quello che la gente deve credere.

  9. Motivo in più per multare Meta, Apple, Google & co.

    Se poi facessimo delle multe serie sarebbe meglio, ma qui forse è chiedere troppo…

  10. https://www.wired.it/article/antitrust-meta-whatsapp-chatbot-ai/

    Noi invece che siamo buoni e ci muoviamo sempre e solo per i diritti dei cittadini, abbiamo appena deciso come deve funzionare un prodotto privato di un azienda americana.

    Quanto é quotato che questa puttanata senza capo ne coda si trasformerà in una multa? Aspetto qua sotto i fenomeni a spiegarmi perche anche questa manovra non possiamo considerarla letteralmente una rapina. Peró poi ci chiediamo come possano permettersi gli USA di decidere chi deve varcare i propri territori

  11. Casi isolato numero 5838528583 che gli imperialisti ostili allo stato sociale fanno le prepotenze e si credono i padroni del mondo

  12. Finché non capiranno che il vero nemico dell’Europa sono gli stati uniti, queste cose continueranno a succedere e rimarranno senza risposte

  13. Quindi l’Europa sta cercando di limitare la libertà di parola e di mungere le imprese americane con multe miliardarie e gli usa si incazzano? Sono proprio sorpreso

  14. L’EU è in uno stato quantistico in cui allo stesso tempo non conta un cazzo secondo nessuno e tutti gli danno contro per paura

  15. Segnalo che la Lega ha giá espresso soddisfazione per la decisione presa dall’amministrazione Trump.

    Questi leghisti sono proprio entrati nello spirito natalizio.

  16. Faremo affari con il dragone.

    Ah no, ci hanno fatto chiudere già l’industria automobilistica, non possiamo.

  17. Per quanto Mr. capello brizzolato andrebbe preso a pedate roteanti*, non possiamo tollerare questi attacchi da parte di Trump. Io non vedo l’ora arrivino i Midterm cosicché l’amministrazione americana prenda una legnata sui denti tale che mai più si sogneranno di riproporre un “Trump” come candidato.

    * (colpa sua se è partito il carrozzone della minaccia alla privacy, alla libertà di espressione e di uso della rete e se finiremo con l’avere i vari chatcontrol, id control, etc.etc.)

  18. Finalmente questi censori cominciano a riceve pressioni, ottimo. O l’europa è libera per davvero e quindi niente “gnoooo è odio non puoi dirlo gnoo” oppure vai di sanzioni e perculamenti vari

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