
Queste informazioni emergono dal volume “I numeri del cancro in Italia 2025” (qua c’è il report completo: https://www.aiom.it/wp-content/uploads/2025/12/2025\_NDC\_web.pdf)
Per la prima volta, la Commissione Europea segnala un calo assoluto dei casi, pari all’1,7% in Europa e al 2,6% in Italia. Il trend positivo è determinato dalla riduzione della popolazione complessiva e dal calo dei tumori polmonari negli uomini. Negli ultimi dieci anni, si registra un calo complessivo dei decessi oncologici del 9%, con riduzioni più marcate nelle neoplasie del polmone (-24%) e del colon-retto (-13%). Questi dati sono superiori alla media europea e si traducono in una sopravvivenza a 5 anni più alta nei tumori più frequenti: mammella 86% (rispetto all’83% europeo), colon-retto 64,2% (59,8%), polmone 15,9% (15%).
L’adesione ai programmi di prevenzione secondaria è cresciuta significativamente negli ultimi cinque anni (2020-2024)
Tuttavia, permangono criticità legate alla mobilità sanitaria: al Sud, il 15% delle pazienti si sposta in altra Regione per interventi chirurgici alla mammella, tre volte superiore rispetto al Centro-Nord
Tra il 2003 e il 2017, i casi di tumore polmonare negli uomini sono diminuiti del 16,7%, mentre nelle donne sono aumentati dell’84,3%.
by sr_local
2 comments
Un grande spot per le cliniche private /s
Ma ottimo! Un grande nemico dell’umanità viene combattuto ferocemente ~~sempre che ci siano o soldi per ricerca e trattamento~~
Pare ovvio da dire ma l’incremento delle neoplasie polmonari nelle donne è naturalmente correlato alla sempre maggiore incidenza dell’abitudine al fumo nella popolazione femminile, anche nelle giovanissime… si può interpretare come una indesiderata ma inevitabile conseguenza di una sempre maggiore emancipazione nei costumi.
La percentuale di aumento può sembrare spaventosa ma è comunque influenzata dalla minore incidenza di partenza nell’ambito femminile e da un continuo miglioramento della sorveglianza e delle tecniche diagnostiche; vedo per esempio che molti software di gestione e archiviazione delle immagini radiologiche (RX, TC eccetera) stanno cominciando a impiegare estensivamente algoritmi AI per riconoscere precocemente noduli polmonari sospetti (sottoponendoli poi comunque al giudizio del radiologo, ovviamente); questo può essere molto utile anche considerando che i polmoni sono una sede molto frequente anche di metastasi da neoplasie di altri distretti corporei.
Edit: fix errori scrittura
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