La diffusione di questi chatbot evidenzia il grande rischio connesso all'uso indiscriminato dell'AI di poter diventare un sostituto della coscienza umana piuttosto che un suo supporto.

Il percorso di un credente è contraddistinto da numerose domande che trovano risposta nel rapporto con la divinità….pensare che migliaia di persone stiano rispondendo a quelle domande con l'AI, sentendosi per questo tranquillizzate, dovrebbe far riflettere sulla crisi della società moderna, la cui fragilità sta alimentando un rapporto sempre più disfunzionale con la tecnologia.

Ben prima dell'AI abbiamo assistito alla nascita e diffusione dei social network…e in questi anni la letteratura scientifica ha raccolto sempre maggiori evidenze a sostegno dei danni del cattivo uso delle piattaforme online.

by Dr_Neurol

25 comments
  1. Partendo da queste riflessioni, sono sempre più convinto che il rapporto con la tecnologia deve essere contraddistinto da un nuovo umanesimo etico,  ponendo il benessere psicologico dell’uomo al centro del progresso scientifico.

  2. Oggettivamente una delle applicazioni dell’ IA più scontate.

  3. Scusa ma che differenza fa se certe cose te le deve dire l’ai o un libro per non essere un mentecatto? :v

  4. Non vorrei andare controcorrente ma il problema non è nell’IA, piuttosto in soggetti evidentemente disagiati a un punto tale da cercare risposte li.

    Non sono gli strumenti a essere dannosi in quanto tali, mi preoccuperei piuttosto del fatto che alcuni li trasformino in entità umane grazie alle storture della loro testa.

  5. Bella questa AI confessionale sviluppata da ~~MAGA~~ ~~Russia~~ ~~Salvini~~ teologi cristiani, dopo intense ricerche sull’applicazione etica di rivolgersi ad un programma in grado di generare risposte pre-confezionate in base ai dati che ha a disposizione.

  6. Se non ricordo male il Papa aveva fatto discorsi pubblici contro l’AI generativa appena un mese dopo essere stato eletto. Ha scelto il nome Leone anche perché il Leone precedente aveva pubblicato un’enciclica fondamentale sulla rivoluzione industriale e i diritti dei lavoratori in quel contesto, e lui vede l’IA come una specie di nuova rivoluzione industriale.

  7. Finché l’ AI non risponderà alle domande “C’è, Dio?”
    “Sì: adesso, Dio c’è.” come in certo racconto, stiamo tutti tranquilli 😂

  8. Tanto autorevole quanto un prete. A sputare la lore di una collana di libri le IA sono bravissime.

  9. Probabilmente un chatbot è più preparato e convincente del sacerdote medio, e almeno non c’è il rischio che abusi di tuo figlio. Buon Natale.

  10. Ê per questo che anche noi stiamo diffondendo dei chat bot che offrono consigli agli adoratori de lo diabolo.

  11. la religione é sempre stata fuffa scam. questa é la prova che i credenti non hanno capacità critica

  12. Ma dai, è una vita che su Twitch ci stanno i Gesù Cristi virtuali che dicono stupidaggini! Mamma mia, è boomer pure il quotidiano.

  13. > La diffusione di questi chatbot evidenzia il grande rischio connesso all’uso indiscriminato dell’AI di poter diventare un sostituto della coscienza umana piuttosto che un suo supporto.

    Guarda che e’ il contrario: da secoli sono gli UOMONI che sfruttano la religione per opprimere e sfruttare altri uomini, invece tu prendi “la parola di Dio” la dai in pasto a un LM e questo ti dara’ SEMPRE consigli spirituali 100% incentrati sulla dottrina e la Parola di Dio. *E’ la cosa piu’ vicino a un angelo che ci sia, senza la corruzione della carne.*

  14. È ora di costruire un robo-predicatore di futurama. Open source. Apriamo un repo?

  15. Già esistono i preti che si fanno scrivere le omelie dai vari Chatbot AI 🙄

  16. Non vedo nessuna differenza da un percorso classico, la religione è una scam istituzionalizzata mirata a persone fragili

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