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Castel Goffredo Il nuovo anno del tennis tavolo italiano si apre ad Ancona con un appuntamento di grande prestigio: la Final Four di Coppa Italia. Sabato 3 e domenica 4 gennaio 2026 il Palascherma della città dorica accoglierà le migliori quattro squadre della Serie A1 maschile e femminile al giro di boa del campionato. Una vetrina importante, con ingresso libero e ampia copertura mediatica, per un trofeo che rappresenta il primo titolo della stagione e spesso lancia segnali pesanti anche in ottica scudetto. Mantova protagonista al femminile con la Brunetti Castel Goffredo, campionessa d’Italia in carica e detentrice della Coppa. Il gruppo guidato da Alfonso Laghezza si presenta nelle Marche da primo della classe, confermando il ruolo di riferimento del movimento nazionale. E il primo ostacolo sarà subito di quelli da maneggiare con cura: il Quattro Mori Cagliari, formazione solida e attualmente quarta in classifica, capace già in questo inizio di stagione di togliersi una bella soddisfazione. Le sarde, infatti, hanno vinto la Supercoppa battendo proprio la Brunetti con la nuova formula di gara. Le castellane però hanno risposto da grande squadra, andando a vincere 3-2 in campionato in Sardegna: un segnale di forza e maturità, utile per approcciare con fiducia una semifinale che profuma di rivincita. L’altra sfida metterà di fronte Norbello e Sassari, per un tabellone che vede la Sardegna recitare un ruolo da protagonista. Si parte sabato alle 15 con le semifinali femminili: doppio iniziale e poi quattro singolari, formula secca al meglio dei cinque set, tre punti per chiudere i conti. Domenica le finali, con la Brunetti che spera di essere ancora in campo per giocarsi il trofeo.
Ambizioni chiare, confermate dalle parole del presidente Franco Sciannimanico: «Andiamo nelle Marche con l’obiettivo di riportare a casa la Coppa Italia. Per noi sarà una sede nuova per la fase finale, se non ci saranno intoppi dell’ultima ora Laghezza potrà contare sull’intero organico: saremo al completo. Le ragazze si stanno allenando con grande intensità, un chiaro segnale di quanto tengano a far bene. Il primo posto al giro di boa è meritato, ma al campionato penseremo dopo: ora la priorità è centrare la finale di domenica». Determinazione, qualità e un gruppo ormai abituato a giocare per vincere: Castel Goffredo si presenta ad Ancona con tutti i requisiti per provare a confermarsi sul tetto d’Italia. La Coppa è lì, da difendere. E la Brunetti vuole continuare a scrivere la propria storia.

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