
Secondo lo studio, nelle aree montuose si prevede un aumento delle temperature estive con punte fino a + 4,5 °C e fino a +3,5 °C in autunno nello scenario a più elevato impatto (fig. 1). Si tratta di un riscaldamento significativo che, in queste zone, non è riprodotto dai modelli globali a bassa risoluzione.
Sul fronte delle precipitazioni il clima tenderà a diventare generalmente più secco in tutte le stagioni, in particolare durante l’estate (fig. 2). Tuttavia, nei due scenari più critici, ci si attende un aumento della frequenza e dell’intensità degli eventi meteorologici estremi soprattutto sull’Italia settentrionale e, in particolare, nelle zone alpine e subalpine (Fig. 3).
Entrando nel dettaglio delle elaborazioni ENEA, alla fine del secolo (2071-2100), in inverno si potrebbe verificare un aumento dell’intensità delle precipitazioni soprattutto nelle Alpi occidentali, a differenza delle Alpi orientali dove si registra una lieve diminuzione; mentre nell’Italia meridionale l’intensità diminuirà, con un calo particolarmente marcato sui rilievi principali della Sicilia (fig. 4). In primavera il quadro è simile a quello invernale, ma con un aumento più diffuso dell’intensità sull’intero arco alpino. In estate viene rilevata una diminuzione generalizzata dell’intensità delle precipitazioni estreme, soprattutto lungo le coste tirreniche. In autunno, nello scenario più severo, infine, si registra un aumento significativo dell’intensità delle piogge estreme su gran parte del territorio italiano, con incrementi più marcati nelle aree in cui gli impatti climatici previsti risultano già più intensi (Nord Italia).
(l'aumento fino a 4,5 gradi in certe zone di montagna fa abbastanza spavento, ciao ciao neve, scii e riserve d'acqua…)
by sr_local
12 comments
Un saluto a tutti i mongoloidi che sono contenti di andare in spiaggia il 20 novembre con 30 gradi
Più che la riduzione media, la parte più preoccupante per tutti dovrebbe essere l’aumento di scenari estremi, piogge incluse.
Mi dispiace per le generazioni a venire.
Rimboschire tutto e subito.
Amen, il clima è SEMPRE cambiato. Pensate forse di modificarlo andando in bicicletta? La bici fa bene alla salute, stop.
Nel Nord Sardegna l’acqua è razionata già da un paio di mesi, i bacini continuano ad essere vuoti. Chi ha un accumulo in casa può tirare avanti, chi no si ritrova ad avere acqua a giorni alterni. E sta solo peggiorando
Buon anno raga
Gli scemi che mandano foto da Mondello a Dicembre con 20 gradi si laveranno a secco ad Agosto. O si insaponeranno direttamente a mare
Comunque se ripercorriamo tutti gli articoli e gli studi dovremmo essere saltati in aria da anni
Si sa da decenni
Ma pure di più, ogni anno c’è il caldo record e aumenterà sempre di più se non la smettono di inquinare a rotta de collo con le fabbriche
Oh, magari la Corrente del Golfo si ferma in tempo e controbilancia calando tutto di 10 gradi. Tipo Vitasnella, il disastro climatico che elimina il disastro climatico.
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