Concerto di Vasco, il mistero dei 1200 power bank sequestrati

14 comments
  1. Il direttore di Dolomiti Ambiente: «Noi non li abbiamo, non ci hanno lasciato avvinarci all’area dei tornelli». E quindi alla fine del concerto le preziosa batterie esterne..

  2. Non è ne più ne meno di un’estorsione bella e buona, comunque la si voglia chiamare o comunque la si voglia giustificare. Da denunciare.

  3. Concordo sull’inutilità del sequestro, ma perché portarsi la power bank ad un concerto che dura qualche ora?

  4. Non è un mistero: in genere chiunque acquista un biglietto deve sottoscrivere un contratto e un “Regolamento d’uso” dell’impianto/parco dove si tiene l’evento. Se nel contratto/regolamento d’uso è specificato che i powerbank non possono entrare è distratto l’acquirente. Sulla legittimità del non farlo entrare si può discutere anche ma se è scritto da qualche parte allora è giusto così.
    Tipo in tanti stadi la birra può entrare mentre vino e superalcolici no.

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