continua la storia sui balneari, come andrà a finire?
Svegliatemi quando avremo statalizzato tutto porca eva
“L’indennizzo per le aziende balneari che non ottengono il rinnovo della concessione si calcola “sulla base delle scritture contabili” o “di perizia giurata redatta da un professionista abilitato, che ne attesta la consistenza”.”
Le porcate continuano. Che problema c’è se i balneari voglio un indennizzo si può benissimo dargli quello che hanno versato di imposta l’anno precedente per la concessione della spiaggia…
Qualcuno per favore mi spieghi come fa sta categoria ad avere il potere di piegare il governo ai suoi comodi. I tassisti possono paralizzare le città, i balneari che fanno se vengono scontentati, chiudono le spiagge?
Long story short: il governo propone che:
>L’autorità competente può differire il termine di scadenza delle concessioni in essere per il tempo strettamente necessario alla conclusione della procedura e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2024″, e fino a quella data “l’occupazione dell’area demaniale da parte del concessionario uscente è comunque legittima”
Ovvero che in specifici casi le concessioni vengano prorogate entro e non oltre il 31/12/24 – in teoria il DDL Concorrenza prevede che le concessioni terminino il ’23 con gare pubbliche di appalto che gli attuali concessionari potrebbero o non potrebbero vincere. Dal ’24 dovrebbero avere in mano delle concessioni solo quelle persone fisiche o giuridiche che hanno vinto le gare di assegnazione. Se passa questa linea nel DDL finale e se il decreto viene votato senza emendamenti allora alcuni gestori potrebbero avere una proroga alla loro concessione
Si propone anche che
>L’indennizzo per le aziende balneari che non ottengono il rinnovo della concessione si calcola “sulla base delle scritture contabili” o “di perizia giurata redatta da un professionista abilitato, che ne attesta la consistenza. (…) L’indennizzo è “a carico del concessionario subentrante” per “la perdita dell’avviamento connesso ad attività commerciali o di interesse turistico, del valore residuo dei beni immobili oggetto di investimenti per l’esercizio dell’impresa”. Esclusi dal calcolo i beni abusivi
Ovvero chi perde la concessione e lascia beni “sul campo” dovrebbe ricevere un indennizzo a compensazione da parte di chi la concessione la vince e subentra al vecchio concessionario. Esempio: lascio 859 sdraio, 400 ombrelloni e due chioschi bar-ristorante perché perdo la concessione del lido X; li faccio valutare e chi mi subentra come concessionario mi paga un indennizzo per i beni che si trova già a disposizione
Notare bene questo punto:
>Sui balneari “c’è un nuovo testo, abbiamo proposto piccole modifiche, la sintesi è davvero vicinissima, ci siamo, si chiude a breve”. Lo ha dichiarato la capogruppo del M5s al Senato, Mariolina Castellone
Press X to doubt. Sembra l’equivalente politico del *”tranquilla mamma domani il prof non interroga, esco in motorino tutto il pomeriggio”*
è una delle poche situazioni in cui spero che le multinazionali rilevino tutte le concessioni da quei mafiosi dei gestori. Probabilmente costerebbero pure di meno
Sono di e abito a Rimini da 36 anni, vado da sempre al mare qua cambiando spesso bagnino.
Posso scrivere una tesi di laurea su tutte le porcate sentite, viste e vissute avendo fatto la stagione per qualche anno.
Devono chiudere tutti quanti, indiscriminatamente.
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continua la storia sui balneari, come andrà a finire?
Svegliatemi quando avremo statalizzato tutto porca eva
“L’indennizzo per le aziende balneari che non ottengono il rinnovo della concessione si calcola “sulla base delle scritture contabili” o “di perizia giurata redatta da un professionista abilitato, che ne attesta la consistenza”.”
Le porcate continuano. Che problema c’è se i balneari voglio un indennizzo si può benissimo dargli quello che hanno versato di imposta l’anno precedente per la concessione della spiaggia…
Qualcuno per favore mi spieghi come fa sta categoria ad avere il potere di piegare il governo ai suoi comodi. I tassisti possono paralizzare le città, i balneari che fanno se vengono scontentati, chiudono le spiagge?
Long story short: il governo propone che:
>L’autorità competente può differire il termine di scadenza delle concessioni in essere per il tempo strettamente necessario alla conclusione della procedura e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2024″, e fino a quella data “l’occupazione dell’area demaniale da parte del concessionario uscente è comunque legittima”
Ovvero che in specifici casi le concessioni vengano prorogate entro e non oltre il 31/12/24 – in teoria il DDL Concorrenza prevede che le concessioni terminino il ’23 con gare pubbliche di appalto che gli attuali concessionari potrebbero o non potrebbero vincere. Dal ’24 dovrebbero avere in mano delle concessioni solo quelle persone fisiche o giuridiche che hanno vinto le gare di assegnazione. Se passa questa linea nel DDL finale e se il decreto viene votato senza emendamenti allora alcuni gestori potrebbero avere una proroga alla loro concessione
Si propone anche che
>L’indennizzo per le aziende balneari che non ottengono il rinnovo della concessione si calcola “sulla base delle scritture contabili” o “di perizia giurata redatta da un professionista abilitato, che ne attesta la consistenza. (…) L’indennizzo è “a carico del concessionario subentrante” per “la perdita dell’avviamento connesso ad attività commerciali o di interesse turistico, del valore residuo dei beni immobili oggetto di investimenti per l’esercizio dell’impresa”. Esclusi dal calcolo i beni abusivi
Ovvero chi perde la concessione e lascia beni “sul campo” dovrebbe ricevere un indennizzo a compensazione da parte di chi la concessione la vince e subentra al vecchio concessionario. Esempio: lascio 859 sdraio, 400 ombrelloni e due chioschi bar-ristorante perché perdo la concessione del lido X; li faccio valutare e chi mi subentra come concessionario mi paga un indennizzo per i beni che si trova già a disposizione
Notare bene questo punto:
>Sui balneari “c’è un nuovo testo, abbiamo proposto piccole modifiche, la sintesi è davvero vicinissima, ci siamo, si chiude a breve”. Lo ha dichiarato la capogruppo del M5s al Senato, Mariolina Castellone
Press X to doubt. Sembra l’equivalente politico del *”tranquilla mamma domani il prof non interroga, esco in motorino tutto il pomeriggio”*
è una delle poche situazioni in cui spero che le multinazionali rilevino tutte le concessioni da quei mafiosi dei gestori. Probabilmente costerebbero pure di meno
Sono di e abito a Rimini da 36 anni, vado da sempre al mare qua cambiando spesso bagnino.
Posso scrivere una tesi di laurea su tutte le porcate sentite, viste e vissute avendo fatto la stagione per qualche anno.
Devono chiudere tutti quanti, indiscriminatamente.