Ciao, ogni tanto anche se non spessissimo ascolto audiolibri anziché leggerli, lo faccio soprattutto con racconti o novelle, e non romanzi interi.

Comunque, mi sono trovato ad ascoltare dei racconti di Lovecraft… Narrati da Roberto Pedicini.

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E niente, chi cazzo sono gli americani quando c’è Pedicini con la sua vociona a intepretare dell’horror?Chi cazzo? Sono? Chi?

Ho anche riconfermato che vorrei che Pedicini narrasse tutta la mia vita quotidiana (anche quando che so apro il frigo). È stato piuttosto bravo non saprei direeccellente nella parte di interpretatore/attorem – ma è questo abbinata alla sua voce molto gradevole e rara a rendere l’ascolto del racconto un’esperienza davvero particolare e spettacolare.

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​ [Cioè un estratto del racconto Dagon narrato da Pedicini](https://www.audible.it/pd/Il-richiamo-di-cthulhu-Dagon-Audiolibri/B01BY26QQY?qid=1653408388&sr=1-2&pf_rd_p=67f8f22b-aed1-45a6-a456-d09beff03315&pf_rd_r=XV2WNR52SWS8Q3VT05R6) mi chiedo come si fa ad ascoltare altro dopo questa esperienza 😀

Per confronto, [interpretazione inglese, decentina devo dire](https://www.audible.it/pd/Dagon-Audiolibri/B07J5QL9T6) e [interpretazione americana, ‘na merda](https://www.audible.it/pd/Dagon-Audiolibri/B07NGML12S) credo che sia proprio un limite della sonorità inglese che non può produrre delle cadenze adatte a certi contesti (come l’horror appunto, ma anche l’aggressività in inglese esce male). Non dico che l’italiano sia superiore in tutti i contesti prima che vi facciate una di quelle seghe mentali caratteristiche di r/italy che distraggono dal discorso principale.

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E niente, so che ci sono tanti altri doppiatori che sono molto bravi che sono riusciti a riadattarsi agli audiolibri (Pannofino che ha prodotto metà della biblioteca di audible, per esempio) – dunque vorrei la vostra opinione di quali essi siano i migliori doppiattori italiani (oltre a Pannofino e Pedicini). Perché adesso nel mio mondo post-Pedicini a riascoltare certi audiolibri mi sanguinano le orecchie, non sono minimamente all’altezza. Alcuni mi sono piaciuti comunque, detto ciò gli standard minimi si sono alzati parecchio da quando ho ascoltato Roberto.

Che poi i racconti lovecraftiani sono proprio il contesto perfetto a cui abbinare la sua voce, pure più azzeccati di un testo horror ordinario; sono la coppia perfetta.

Ve l’ho già detto quanto è figo Lovecraft interpretato da Pedicini?

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Ecco, ma chi altro?

Domanda troppo elaborata per postarla ~~su Yahoo Answers~~ ehm dicevo sul thread del caffè

24 comments
  1. Ninni Bruschetta, che ha letto la saga dei Florio. Per me il migliore ascoltato negli ultimi 12 mesi

  2. Anche Massimo Popolizio è molto bravo, ho ascoltato Il richiamo della foresta gratis

    (Ciclo “Ad alta voce” radio 3)

  3. Considera che buona parte della “cricca” di doppiatori noti darebbe vita ad audiolibri spaziali.

    Il mondo dei doppiatori è un eterno “odi et amo” nel mondo dell’internet. La mia opinione è che per quanto possano sembrare una specie di setta se visti da fuori, in realtà c’è poco da fare, hanno un controllo della voce difficilmente eguagliabile (molti diranno “eh va beh.. lo fanno da quando hanno 5 anni”, ma tant’è). Al contrario, attori (non doppiatori) che sul palco (o al cinema) sono formidabili, davanti a un leggio possono sfigurare parecchio (ad esempio quando devono ridoppiare loro stessi). Oppure speaker di pubblicità che possono funzionare per un claim di pochi secondi perdono credibilità nella recitazione più spinta, ad esempio dove c’è una forte presenza di discorso diretto, tipo nei romanzi. Resta comunque una questione di gusto personale.

    Aggiungo qualche nome che personalmente apprezzo molto: Riccardo Rossi (Simba, Ben Affleck), Francesco Pezzulli (Di Caprio), Christian Iansante (Ewan McGregor), Roberto Chevalier (Tom Cruise), Stefano De Sando (De Niro, dopo F. Amendola), Carlo Valli (Robin Williams), Luca Ward (Russel Crowe) giusto per citarne alcuni. Onestamente non so come si collochino nel mercato audiolibri.

    Detto questo, io ascolto diversi podcast (ancora nessun audiolibro) e ti consiglio di non sottavalutare anche il budget nella produzione dell’audiolibro in sé. Io ho apprezzato molto quando il prodotto è arricchito da suoni di ambiente, pause giuste, insomma un prodotto pensato e lavorato al meglio.

  4. Grazie per il post. Purtroppo non ne ho idea ma sarei interessato in particolare agli audiolibri storici (nel senso che trattano di storia). Ho bisogno di tenere viva la fiamma della passione verso l’argomento che solo da poco è cominciata a divampare.

  5. Riccardo Lombardo, lo trovo una spanna sopra gli altri, forse facendo eccezione per Pedicini. Tra l’altro sto proprio ascoltando il Dominatore Delle tenebre di Lovecaft narrato da Lombardo.

    Aggiungo altri che mi sono piaciuti: Mimmo Strati, Francesca Fiorentini, Riccardo Riccobello.

  6. La storia infinita letto da Gino La Monica.

    Mi pare abbia narrato anche un altro audiolibro, ma onestamente non ricordo quale

  7. Tra quelli che ho ascoltato, i miei preferiti sono Popolizio e Mercadini, il secondo sia per la forma che per il contenuto (legge il suoi libri).

  8. Moro Silo. Legge dei mattoni infiniti, ma scivolano via come acqua.

    Lo trovi anche su StoryTel (che è gratis 2 settimane + altre 6 se hai la carta giovani dall’app IO)

  9. Recentemente ho ascoltato la saga di Harry Potter narrata da Francesco Pannofino (che è il doppiatore italiano di Hagrid) e mi è piaciuto molto

  10. L’hai già citato ma lo dico comunque nel caso qualche commentatore se lo fosse perso.

    Sherlock Holmes letto da Pannofino.

    Lettura stupenda con la musica di sottofondo mixata davvero di merda in alcuni pezzi, ma secondo me ne vale comunque la pena.

  11. Io ascolto Mènèstrandise Audiolibri letti da Camponeschi, sono gratuiti disponibili su diverse piattaforme.

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