A Napoli, in una pelletteria che produceva borse per Yves Saint Laurent 15 dipendenti su 38 lavoravano in nero.
Le borse sarebbero state vendute per migliaia di euro al pezzo.
Voi che ne pensate?
Resto fermamente convinto che i capi di abbigliamento / accessori pesantemente firmati, le cose di pessimo gusto con GUCCI spiattellato ovunque, per intenderci, siano delle vere e proprie fregature. Le persone veramente benestanti e con buon gusto si vestiranno con vestiti d’alto artigianato, costosi sì, ma dalla qualità eccellente. Le persone normali vanno di fast fashion, spendono poco e ottengono un prodotto in linea di massima decente, che fa il suo lavoro.
E poi ci sono i pisquanazzi che vogliono sentirsi ricchi, quelli che svegliati alle 4 del mattino, fai la doccia fredda e investi in bitcoin, che spendono una barca di soldi per avere poi un prodotto di cattivo gusto e fattura dozzinale. Ma basta che sia firmato e va bene.
Conosco una pelletteria della zona che lavora per dr martens e anni fa si rivendeva le scarpe su internet
Comunque non stupisce assolutamente, soprattutto considerando la zona
Sai che novità. A Prato queste situazioni sono all’ordine del giorno.
Ora ho meno rimorsi quando acquisto da H&M. Terranova o simili
Guarda meno male che non compro yves saint laurent
Ma non capisco perché tutti i commenti siano contro Yves Saint Laurent e quasi nessuno contro l’imprenditore napoletano.
Era una produzione conto terzi, tutti pensano che Yves vada a controllare personalmente tutte le aziende che producono un pezzo per loro?
Boh.
Meno male che non compro vestiti e rimango con le solite cose sgualcite e scolorite.
Invito i reddittors a seguire la strada della frugalità, metodo semplice e senza fatica per far fallire il consumismo.
L’abbigliamento viene prodotto a nero???
suprisedpikachu.jpg
E la notizia sarebbe…?
Le case di alta moda sono né più né meno che schiavisti
12 comments
A Napoli, in una pelletteria che produceva borse per Yves Saint Laurent 15 dipendenti su 38 lavoravano in nero.
Le borse sarebbero state vendute per migliaia di euro al pezzo.
Voi che ne pensate?
Resto fermamente convinto che i capi di abbigliamento / accessori pesantemente firmati, le cose di pessimo gusto con GUCCI spiattellato ovunque, per intenderci, siano delle vere e proprie fregature. Le persone veramente benestanti e con buon gusto si vestiranno con vestiti d’alto artigianato, costosi sì, ma dalla qualità eccellente. Le persone normali vanno di fast fashion, spendono poco e ottengono un prodotto in linea di massima decente, che fa il suo lavoro.
E poi ci sono i pisquanazzi che vogliono sentirsi ricchi, quelli che svegliati alle 4 del mattino, fai la doccia fredda e investi in bitcoin, che spendono una barca di soldi per avere poi un prodotto di cattivo gusto e fattura dozzinale. Ma basta che sia firmato e va bene.
Conosco una pelletteria della zona che lavora per dr martens e anni fa si rivendeva le scarpe su internet
Comunque non stupisce assolutamente, soprattutto considerando la zona
Sai che novità. A Prato queste situazioni sono all’ordine del giorno.
Ora ho meno rimorsi quando acquisto da H&M. Terranova o simili
Guarda meno male che non compro yves saint laurent
Ma non capisco perché tutti i commenti siano contro Yves Saint Laurent e quasi nessuno contro l’imprenditore napoletano.
Era una produzione conto terzi, tutti pensano che Yves vada a controllare personalmente tutte le aziende che producono un pezzo per loro?
Boh.
Meno male che non compro vestiti e rimango con le solite cose sgualcite e scolorite.
Invito i reddittors a seguire la strada della frugalità, metodo semplice e senza fatica per far fallire il consumismo.
L’abbigliamento viene prodotto a nero???
suprisedpikachu.jpg
E la notizia sarebbe…?
Le case di alta moda sono né più né meno che schiavisti
Addirittura, 23 dipendenti in regola?
Si riassume tutto in
E sord fann l’uommn onest
(Gomorra)