Notizia ripresa dal sito Ansa di questa mattina, fatto avvenuto la scorsa notte a Napoli ,l’uomo è stato arrestato questa mattina e gli inquirenti seguono la pista della ritorsione per motivi personali

[https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2022/05/29/spara-a-quattro-giovani-allesterno-di-un-bar-due-sono-gravi\_294a9d57-e5fb-4c7d-b2f8-bb2fc1fd5b02.html](https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2022/05/29/spara-a-quattro-giovani-allesterno-di-un-bar-due-sono-gravi_294a9d57-e5fb-4c7d-b2f8-bb2fc1fd5b02.html)

11 comments
  1. La guardia giurata ha ceduto una pistola sotto minaccia di coltello…

    Potremmo fornire spade, lance e scudi alle guardie giurate invece di pistole che evidentemente non possono o non sanno o non vogliono usare

  2. Vivo da 6 anni a Napoli,quasi tutto liscio,settimana scorsa hanno tentato di rapinarmi 2 volte a 10h di distanza… (coltello e scippo) Effetto post pandemia?

  3. A fatto bene a dargliela. Metti caso che faceva del male al delinquente era lui a finire male. Non possono toccarli i carabinieri figurati una guardia.

  4. Dopo la cattura l’uomo avrebbe dichiarato: “Non c’è niente come infilare un lungo proiettile d’argento dentro la sua camera ben oliata”

  5. Vorrei fare un pò di chiarezza per chi sarà avrà ovviamente seri dubbi sulla professionalità della GpG in questione. Sarà un probabile Wall of Text, mi scuso in anticipo. Ovviamente non conosco la situazione ma mi limiterò a dare una opinione sull’accaduto.

    Partiamo da un presupposto, la pistola di una GpG si usa solo per legittima difesa (ovviamente la propria difesa ma anche per la difesa di persone a noi vicine in pericolo di morte). Il compito di una GpG non è quello di proteggere altre persone (seppur in alcuni casi può succedere, per determinati contesti e situazioni), non viene pagata per questo. Protegge beni mobili e immobili.

    Per chi dice che la Guardia avrebbe dovuto fare manovre strane alla John Wick per gestire una aggressione corpo a corpo con arma da taglio a suo danno, in qualche maniera sbaglia per più motivi:

    1)bisogna definire eccesso di difesa: e no, non è basato sulle armi prese in causa. Posso tranquillamente sparare un colpo su qualcuno che mi aggredisce con un’arma “peggiore” della mia se sono assolutamente sicuro ed è assolutamente dimostrabile che non avrei altra scelta pur di sopravvivere. Il problema è dimostrarlo, ma a prescindere se spari a un tizio alla schiena è abbastanza facile capire che gli hai sparato mentre scappava. Quello è eccesso di difesa.

    2)c’è un motivo se le armi da fuoco vengono utilizzate con una minima e una massima distanza effettiva e le armi da taglio in particolare vanno utilizzate ad una distanza interpersonale: sono più efficaci in quei contesti di distanza. Provare a usare una qualsiasi arma da fuoco ad una distanza minore da quella minima è qualcosa di problematico perché si presenta sempre la colluttazione. Provare a colpire qualcuno in maniera pensata mentre ti stanno strattonando, accoltellando o picchiando è rischioso:

    -rischi di colpirlo in maniera inefficace (l’adrenalina fa miracoli) ;
    -rischi di colpire qualcun altro;
    -rischi di colpire te stesso;
    -rischi di sparare colpi per sbaglio che finiranno chissà dove.

    La GpG non necessariamente ha sbagliato, quindi, nel mantenere un atteggiamento più passivo. In una colluttazione ci sarebbe potuto scappare il morto. Che poi sia successo successivamente è una tragedia, ma non puoi prevedere il futuro.

    3) una GpG che tira fuori la sua arma da fuoco si ritrova sempre ad un bivio “morale” e legale perché nello svolgimento delle sue funzioni non ha le stesse liberatorie e garanzie delle FFOO. Non mi dilunghero’ su questo argomento, non voglio farne una questione di questo tipo. Mi limiterò a dire che, in questi contesti, o rischi la galera o rischi il cappotto di mogano. È spesso un 50/50 poco piacevole. Se spari ti ritrovi con la possibilità di andare in galera perché hai ucciso qualcuno, la gente ti dirà che sei un coglione che crede di essere un poliziotto mancato e ti ritroverai a dover scontare la pena, non trovare più lavoro e non avere più la possibilità di mantenere te stesso o la tua famiglia. Se non spari probabilmente ci crepi e quindi ci ritroviamo punto e a capo. Questo è ciò che sarà probabilmente passato per la testa a questa GpG, dato che è una sorta di pensiero comune nella categoria.

    4) questo è il punto più “soggettivo” ma credo che sia giusto metterlo.

    Ora a me piace il mio lavoro, sono contento di quello che faccio, mi ci impegno e ne vado fiero. Tuttavia il settore della sicurezza privata non ha un CCNL da un bel po’. Ciò vuol dire che gente che va a fare un lavoro pericoloso quanto quello di un poliziotto (e aggiungerei più pericoloso in alcuni casi),con meno regolamentazione e meno garanzie prende, se gli va bene, 1200 euro al mese, in base anche ai tipi di servizi che fa. Non arriva a più di 1400 nella stragrande maggioranza dei casi, comunque. Questo perché tutto dipende dalla tua Agenzia. Io ho avuto fortuna, altri un po’ meno.

    È normale, quindi, che alcune GpG decidano di non rischiare la vita quando possono evitarlo dato che comunque anche facendo qualcosa rischiano come minimo la loro libertà personale.

    Insomma, che la GpG in questione abbia parte della responsabilità è ovvio, tuttavia credo che sia necessario studiare la situazione un po’ di più prima di dare la merda a questi poveri cristi come ho visto fare a qualcuno nei commenti. My two cents.

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