Rete unica fibra ottica, ci siamo: arriva l’accordo TIM-Open Fiber

21 comments
  1. Dopo mesi e mesi di discussioni, arriva l’accordo che potrebbe cambiare ancora una volta il gioco della telecomunicazione italiana. Dopo la cessione di TIM negli anni ’90, ora alla stessa compagnia arriva anche la rete in fibra ottica che Open Fiber stava preparando da diversi anni.

    Se da una parte, normalmente, una situazione del genere potrebbe portare a uno sviluppo più rapido della linea a 1Gbps in più zone, dall’altra il timore è che sia il solito regalo a privati – stranieri, tra l’altro – e che ci sia il classico “costi al pubblico, profitti al privato”.

    Per parere puramente personale, un’infrastruttura così importante nell’era moderna come quella delle telecomunicazioni, molto più avanzata di quella concorrente tra l’altro, dovrebbe rimanere 100% in mano allo stato e dovrebbe essere proprio questo a occuparsene, mentre gli operatori possono decidere di allacciarsi pagando l’affitto.

  2. Probabilmente a questo punto Tim ha i bilanci talmente dissestati che preferisce direttamente vendere la sua rete in fibra ottica (ultimo miglio) e in cambio ricevere quote di open fiber e del denaro per coprire i buchi.

  3. per un poveraccio come me:
    quindi posso sperare nella gigabit che ora non ho semplicemente perchè la tim nel mio quadrante ha una 100mega (terribile poi)?

  4. OT ma non troppo: nel mio quartiere (zona bianca) open fiber sta passando ora la fibra ottica sotto la strada. Quanto tempo passerà prima di poter richiedere l’allaccio verticale al condominio?

  5. Il problema è che con Tim nel giro di due annetti scarsi il canone per la fibra (che comunque pago 100mbps e arriva a 60 nei giorni buoni) è più che raddoppiata. Per un servizio che ormai ai giorni nostri non si può non avere un costo del genere è esorbitante e non è sostenibile alla lunga

  6. > protocollo di intesa non vincolante

    Quindi è ancora presto per capire cosa succederà davvoro. Sembra però che TIM sia davvero disposta a rinunciare al comando.

  7. Io vi giuro che non ci capisco più nulla. In sardegna è un parco giochi…dopo che hanno steso fibra ovunque insieme ai lavori del gas, è stata attivata in determinate zone, mentre altre sono state riempite di cabine timfibra e vanno ancora in adsl, massimo fttc. Ora ho guardato la mappa che meno male viene aggiornata, nel mio comune siamo in lavorazione ma il tracciato risulta appunto nel comune e in una frazione dove abitano 4 persone e non hanno manco le fogne mentre la frazione più popolata (quella dove abito io) non c’è nulla

    non riesco a vedere uno schema o un piano logico, mi sembra che aprano strade e posino fibra dove capita e poi che sia attiva o no chissenefrega…boh

  8. Ormai non ci spero neanche, abito nella via più trafficata di una cittadina di ~15K abitanti, il lato opposto della strada ha la fibra da ormai 2 anni mentre il nostro lato è ancora a rame, per non parlare delle antenne LTE che si saturano appena la gente torna a casa dal lavoro, andando sui 100Kbps

  9. Ma per quelli come me che hanno ancora l’ADSL perchè viviamo in paesini di provincia? Ci sarà speranza?

  10. Ed alla fine i ministeri sono riusciti a trovare il modo di garantire a Tim del flusso di cassa alternativo a quello che stava perdendo con l’ultimo miglio in rame in modo da far continuare la giostra di spesa pubblica improduttiva.

    TIM è ufficialmente Alitalia2.

  11. Commento un po’ off-topic ma sbaglio o nell’ultimo periodo si stanno invertendo le privatizzazioni dei primi anni duemila? Prima Autostrade poi Alitalia e adesso la rete di TIM.

  12. Dai che pian piano capiamo anche noi che si cresce solo ingrandendosi e diventando più competitivi e non fottendosi gli uni con gli altri per spartirsi una torta già piccola.

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