
Ho visto il video giusto ieri e tra i commenti alcuni si lamentavano per la banalità, talvolta stupidità, delle domande che gli sono state fatte. Voi che domande serie/profonde (o comunque non stupide) sareste stati curiosi di fargli?
Ma poi i pasti della mensa della Scala come sono per quelli che studiano lì?
Sapete di qualcuno che ha conosciuto Bolle quando frequentava la scuola serale?
Link all’intervista: https://youtu.be/aUKePVkhGew
7 comments
Non so manco cos’è sto muschio selvaggio, è un locale di scambisti?
>Sapete di qualcuno che ha conosciuto Bolle quando frequentava la scuola serale?
Io l’ho incontrato proprio ieri, che coincidenza, ti racconto
>*Ieri ho incontrato Roberto Bolle al supermercato sotto casa.*
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>*Gli ho detto quanto fosse bello incontrarlo di persona, ma non volevo fare l’idiota e disturbarlo per chiedergli delle foto o altro.*
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>*Mi ha detto: “Oh, come stai facendo adesso?”.*
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>*Mi ha preso alla sprovvista, e sono riuscito solo a rispondere con un “Eh?”, ma lui continuava a interrompermi e a dire “Eh? Eh? Eh? Eh?” e a chiudere la mano davanti alla mia faccia.*
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>*Mi sono allontanato e ho continuato a fare la spesa, e l’ho sentito ridacchiare mentre me ne andavo.*
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>*Quando sono andato alla cassa per pagare l’ho visto che cercava di uscire dalla porta con una quindicina di Kinder Pinguì in mano senza pagare.*
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>*La commessa alla cassa é stata molto gentile e professionale, e ha detto: “Signore, guardi che deve pagare quei Kinder Pinguì”.*
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>*All’inizio faceva finta di essere stanco e di non sentirla, ma alla fine si è voltato e li ha portati alla cassa.*
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>*Quando lei ha preso uno dei Kinder Pinguì e ha iniziato a scannerizzarlo più volte, lui l’ha fermata e le ha detto di scannerizzarle ognuna singolarmente “per evitare qualsiasi infetterenza elettrica”, poi si è girato e mi ha fatto l’occhiolino.*
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>*Non credo che quella parola esista.*
*E anche dopo che lei ha scansionato ogni Kinder Pinguì e ha iniziato a dire il prezzo, lui continuava a interromperla sbadigliando molto forte.*
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>*Dopo aver pagato le Kinder Pinguì ha proceduto a lasciare il negozio e a buttarle tutte nella spazzatura.*
>
>*Da allora non l’ho più visto.*
Quella macchina perfetta è nata nel 1975, *settantacinque*
Immagina aprire un video in cui Fedez e Luis Sal intervistano un ballerino e lamentarsi che non vengano fatte domande profonde
> Voi che domande serie/profonde (o comunque non stupide) sareste stati curiosi di fargli?
Sei gay ma sopratutto perché non hai mai assunto una posizione netta sul tuo orientamento sessuale?
Lascia quasi pensare che per opportunità lavorativa e/o d’immagine convenga non dichiarare il proprio orientamento sessuale oppure presentarsi come eterosessuale, a prescindere dalla veridicità dell’orientamento. Ti ritrovi in quest’affermazione e, in caso contrario, perché la contesti e come giustifichi che qualcuno possa pensare ciò?
Qualora tu confermassi l’orientamento omosessuale non pensi che questo atteggiamento di mancato “coming out” chiaro sia stato vissuto come una mancanza di sostegno alla causa della comunità LGBT+ che probabilmente vede in un personaggio pubblico, famoso e di valore come te un alfiere esemplare per le loro istanze?
Vabbè aspettarsi domande intelligenti (e a volte anche solo competenti) da Muschio Selvaggio è un po’ come chiedere a un pinguino di volare.
Però c’è da dire che di solito (da quello che ho visto nelle migliori interviste fatte da bravi giornalisti) per fare domande interessanti in casi come questo bisogna prima informarsi in modo approfondito sulla carriera della persona e un po’ sul suo ambito lavorativo, oppure conoscerla bene. E da lì poi inanellare una domanda dopo l’altra a seconda della risposta che ti dà, senza avere una scaletta completa pronta ma seguendo il filo naturale della conversazione.
Altrimenti si finisce sempre a chiedere cose tipo “qual è il tuo colore preferito?” “che musica ascolti?” “cosa mangia un ballerino per tenersi in forma?” o “la danza classica è faticosa?” e in pratica a ricevere *o* risposte super generiche da persona qualunque *oppure* una spiegazione/lezione generale sul suo lavoro che avresti potuto leggere da qualsiasi altra parte.
Io non sapendo quasi nulla di danza classica e di Roberto Bolle ora come ora non ho in mente domande interessanti, ma se avessi dovuto intervistarlo mi sarei preparata.
Ho visto un pezzetto di quell’interista e ho scoperto che Bolle ha 47 anni, pensavo ne avesse un po’ più di 30 portati bene.