L’ora di religione, uno studente su tre chiede esonero al Nord, meno del 10% al Sud. Boom negli istituti tecnici e professionali.

37 comments
  1. concordato a parte, meglio fare filosofia/teologia/psicologia anche terra terra, il catechismo esiste già a parte

  2. Sulla carta, avere un’ora in cui si studia tutte le religioni, la loro storia e la teologia è una cosa positiva. Nella pratica la maggioranza dei professori di religione sono dei bigotti omofobi antiaborto che provano a indrottinarti.

  3. Buttala via un’ora di cazzeggio: cominciano un paio a chiederla, poi l’anno dopo è metà classe a uscire

  4. Io qua nelle marche ho gente del sud che scrive sul gruppo spotted dell’uni come togliere il malocchio o chi può leggergli le carte mannaggia la puttana m..

  5. Ricordo ancora quando, dieci anni fa, volevo chiedere l’esonero ed i miei genitori erano veementemente contrari non per ragioni religiose, ma “per cosa pensa la gente”.

    C’è una certa stigma da superare al sud, quel 10% è un numero basso perché chiedere l’esonero non è visto come socialmente accettabile, non puramente perché ci sia più gente religiosa.

  6. Quando toccheremo il 75% forse non avremo più problemi con aborti, pillole del giorno dopo ed eutanasie negate.

  7. Alle elementari era molto bello perché studiavamo tutte le principali religioni e ogni mese facevamo un calendario con le varie festività

    Poi nelle scuole successive è diventato progressivamente più noioso, alle superiori addirittura ho avuto due prof diversi con un programma completamente confuso, saltavano di palo in frasca e in terza mi sono fatta esonerare.

    Scelta meravigliosa, passavo l’ora in biblioteca o in un’aula vuota insieme ad altri compagni di classe a studiare o a chiacchierare
    10/10 would recommend

    Sarebbe ora di togliere religione e fare educazione civica/sessuale/affettiva

  8. Ricordo come alle elementari e medie (2005-2013) a non fare religione erano, oltre agli immigrati, quelli che venivano considerati da tutti anche dagli altri bambini “i cattivi”, figli di non cristiani ossia qualche strana persona “figlia di nessuno”, per citare mia madre.
    Anche al liceo quando annunciai di voler smettere ci fu qualche sguardo strano, li però eravamo già 6-7 a non fare religione su 30

  9. Ormai IRC non è più catechismo ma si affrontano varie tematiche e si studiano anche le varie religioni così all’acqua di rose, comunque secondo me dovrebbe essere sostituito con educazione civica.

  10. Propongo di passare un’ora a settimana a studiare la nascita di Spiderman e la morte di zio Ben.

    Ah se mi dite che Spiderman non esiste mi offendo.

  11. Io avevo l’esonero, però alle volte seguivo lezione siccome il prof faceva vedere bei film

  12. Ma qualcuno ha veramente mai fatto qualunque cosa, religione o meno, durante l’ora di religione? Io ai miei tempi non chiesi l’esonero (per svogliatezza nel riempire la domanda più che altro) e sinceramente era solo un’ora di cazzeggio dove ognuno faceva quello che gli pare.

  13. Faccio catechismo ai ragazzini e vi posso assicurare che aborro i professori di religione.
    Sono inutili e dannosi perchè alla fine invece di insegnare la religione cattolica fanno bho..non so cosa.

    Mi sono messo in testa di portare la cosa all’attenzione del Vescovo, responsabile delle nomine, perchè è assurdo che un ragazzino che fa religione a scuola da 4 anni mi dica che l’Epifania è la festa della Befana che porta i doni a Gesù bambino e che sappiano a malapena il Padre Nostro.

    Non ha senso l’insegnamento della religione cattolica fatta così. Se va fatta va fatta per bene.

  14. La sopportai a malincuore fino alla terza liceo, ma quando all’inizio della quarta me la ritrovai alla prima ora del sabato, pregai i miei di esonerarmi.
    Mia madre, consapevole di quanto fossi un cazzone (e di quanto mi piacesse ogni tanto fare tardi il venerdì sera) andò a colloquio con la prof per capire bene quale fosse il programma e se fosse effettivamente vero quello che le avevo riferito, cioè che la prof era una bigotta anti-aborto anti-divorzio omofoba e chi più ne ha più ne metta. Dal sabato successivo ho sempre dormito un’ora in più al sabato mattina 🙂

  15. Statistica falsata dal fatto che è un credito extra facilissimo da ottenere per alzarsi la media. Facciamo che non conta nella pagella e vediamo quanti ci vanno

  16. Io andai in un liceo paritario -aka scuola dai preti- e ricordo bene quando in quinta io e altre 2-3 persone iniziammo a protestare/fare un gran casino dopo che il prete insegnante di religione spiegò in classe il perché non si deve assolutamente abortire.

    Non fece più lezione e diede tutte le sue ore fino a fine anno alla prof di matematica: tutta la classe ci mandó a cagare ma volete mettere la soddisfazione.

  17. Sì, da me al liceo la facevano in 3 gatti. Eravamo così tanti a non farla che spesso organizzavano l’orario per metterla ad una prima o ultima ora, in modo da farci uscire prima o entrare dopo perché altrimenti non sapevano che farci fare.

  18. Io sono stato fortunatissimo gli ultimi 3 anni delle superiori, avevamo un professore che invece di insegnare Religione pensava fosse piu utile guardare film con temi diversi e poi parlarne, temi quali sessualitá, groupthink/nascita di movimenti autoritari, bullismo, problemi psicologici etc. quindi l’ora di religione era amata da tutti, l’ora migliore della settimana

  19. lol a scuola mia in puglia a nessuno sarebbe mai passato per la testa di saltare l’ora di religione. perchè sapevamo tutti che in realtà era l’ora del cazzaggio totale

  20. Ho scelto di non avvalermi dell’IRC al terzo anno delle superiori e non me ne sono mai pentito, sfruttavo quell’ora per studiare altre materie o, in alternativa, avevo la possibilità di uscire prima e quindi un’ora in più di riposo.
    Al quinto anno più di metà classe aveva fatto la stessa scelta (Liceo Scientifico del Sud Italia).
    Onestamente credo sia una buona scelta e per di più solo positiva, almeno nella mia esperienza, non sento alcuna mancanza di una materia che era compensata più che bene dallo studio di Filosofia e soprattutto altre materie che ritengo ben più importanti (si anche Scienze Motorie, avevo un prof tremendo esigentissimo). Certo un’ora alla settimana non ti cambia la vita, ma se puoi farlo…perché no.

  21. Il problema è che l’ora di religione, nella mia esperienza, non era neancgevinsegnamento della religione cattolica, ma “cazzeggio selvaggio dentro scuola”.

    Sapere un po’ di teologia dpiccia che sta alla base delle logiche della Chiesa sarebbe stato molto più interessante di “film strappalacrime sugli animaletti pucciosi e chiasso durante lettura di un giornale”.

  22. Ricordo che nella mia scuola fare religione o meno non era questione di essere religiosi o no ma semplicemente questione di sé ti prendevi la briga o meno di chiedere l’esonero.

    L’ora di religione era una vergogna credo che uno dei prof che ho avuto in 3 anni non abbia mai aperto bocca

  23. Ai miei tempi l’ora di religione era più o meno così: Maggioranza della classe che faceva il cazzo che gli pareva, praticamente un’ora di ricreazione in più, casino e cazzeggio tra di noi con la suora poveretta che provava a cominciare qualche discorso sull’aborto a cui replicavano annoiati/e e in genere in modo polemico solo gli studenti/esse più estroversi/e, le secchione della classe invece in silenzio ne approfittavano per sistemare gli appunti delle altre materie o ripassare

  24. Mah, io non ho mai chiesto l’esonero perché alla fine l’ora di “religione” nelle scuole delle mie zone non era mai una vera e propria ora di religione, si discuteva più che altro di questioni sociali di varia natura, soprattutto alle superiori.

  25. sono ateo, e metteri fuori legge i preti e le suore. però come studiamo storia, filosofia e arte, potremmo dedicare un’ora a settimana a capire come funziona questa cosa che tiene in scacco miliardi di persone in tutto il mondo.

  26. Mai avuto la necessità di abbondare l’ora di religione. Nel mio liceo era più un parliamo di argomenti attuali e/o non fai niente. È vero che la professoressa era cristiana e aveva opinioni da credente, ma era molto aperta a discussioni.
    Ora non dico e credo che sia così ovunque, però potrebbe essere anche questa una delle motivazioni

  27. Io vado controcorrente: a parte tutte le storture (nomina dei docenti in particolare) per me dovrebbe essere obbligatoria e di contorno a tutte le altre materie.
    Tanti argomenti si capiscono meglio se si ha una conoscenza della religione cattolica a livello culturale, che è una cosa molto diversa da fare catechismo e indottrinamento.

  28. Alle elementari l’ora di “religione” era ora di “religioni”, ed ho trovato molto utile aver conosciuto le diverse religioni e filosofie da cosi’ giovane.

    Alle medie ho chiesto l’esonero, e l’ora alternativa era Educazione Civica. Non era molto entusiasmante, ma SUPER utile in quanto si studiavano cose come l’avvento dell’Unione Europea (eravamo nel 1988 o giu’ di li’), la separazione dei poteri, le cariche di uno stato, come e quando si vota.

    Ho sempre trovato incredibilmente ironico che l’alternativa all’ora di metafisica era un’ora di come diventare un buon cittadino 🤷‍♂️

  29. Ci ripensavo ieri.. da noi alle elementari era la materia più temuta perchè eravamo trattati come cani.
    Ricordo ancora dei disegni da colorare a casa in cui non potevamo permetterci il minimo sbaglio o il giorno dopo erano guai. Molti piangevano in quelle ore.. un trauma.
    E manco ricordo chi fosse la maestra, sus

  30. È stato proprio bello il mio primo giorno di liceo.

    La prof entra in classe e subito mi prende per culo davanti a tutti perché avessi richiesto di fare un’attività alternativa durante l’ora di religione.

    Bei ricordi.

    L’ora di religione spesso si fa perché si deve, non perché si vuole.

  31. Non sono sicuro che sia del tutto rilevante, comunque mi va di raccontare un episodio interessante. Quando ero in V liceo (in Veneto), facevo l’ora di religione, che in realtà perlopiu consisteva in “ecco un argomento controverso qualsiasi (tipo, chessò, l’eutanasia), dite cosa ne pensate” e finiva quasi sempre perlomeno con gente incazzata che urlava; comunque la cosa interessante è che verso la fine dell’anno la prof ci chiese esplicitamente quanti di noi credessimo nell’esistenza di un qualche Dio, e si alzarono giusto tre mani (su una quindicina di studenti); alla domanda “quanti credono che la resurrezione di Cristo sia stata letterale, e non solo simbolica” si alzò una mano sola. Ovviamente non voglio dire che questa cosa abbia alcunché rilevanza statistica, in fondo parliamo di giusto una classe di una quindicina di persone, ma mi sembrava un aneddoto interessante

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