Condivido non tanto per l’insignificante evento, ma per le prospettive che l’avvicinamento tra IV e il centrodestra offre, magari anche in chiave elezione PdR.
Hai PD e 5 Stelle che percepiscono la violazione del consenso del governo sugli emendamenti come un abbandono della coalizione “riformista” e IV che vota la roba di Fratelli d’Italia e viceversa.
> Tensioni nella maggioranza
Lmao
Il cosiddetto Partito Democratico (che di democratico oramai ha soltanto il nome) non comprende il ruolo del Parlamento evidentemente: in Aula si lavora, si dibatte ed eventualmente si modifica quanto viene dal Governo, non si annuisce a ogni minima parola dell’esecutivo, se no i Padri costituenti l’avrebbero chiamato Passacarte governativo, e non Parlamento.
Poi, ovviamente, il PD e i 5S devono sempre tirare in ballo il fatto che a destra (e Italia viva) non vogliano più far parte della maggioranza per farsi belli davanti agli elettori, mostrandosi come i responsabili ecc ecc, ma, come torno a ripetere, il Parlamento può modificare quanto viene dal Governo, la fiducia non c’entra nulla (piuttosto la coerenza della suddivisione dei poteri).
Infine, si vedono delle prove per il Quirinale (come già col ddl Zan), valutando una eventuale intesa tra Cdx e Iv
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Condivido non tanto per l’insignificante evento, ma per le prospettive che l’avvicinamento tra IV e il centrodestra offre, magari anche in chiave elezione PdR.
Hai PD e 5 Stelle che percepiscono la violazione del consenso del governo sugli emendamenti come un abbandono della coalizione “riformista” e IV che vota la roba di Fratelli d’Italia e viceversa.
> Tensioni nella maggioranza
Lmao
Il cosiddetto Partito Democratico (che di democratico oramai ha soltanto il nome) non comprende il ruolo del Parlamento evidentemente: in Aula si lavora, si dibatte ed eventualmente si modifica quanto viene dal Governo, non si annuisce a ogni minima parola dell’esecutivo, se no i Padri costituenti l’avrebbero chiamato Passacarte governativo, e non Parlamento.
Poi, ovviamente, il PD e i 5S devono sempre tirare in ballo il fatto che a destra (e Italia viva) non vogliano più far parte della maggioranza per farsi belli davanti agli elettori, mostrandosi come i responsabili ecc ecc, ma, come torno a ripetere, il Parlamento può modificare quanto viene dal Governo, la fiducia non c’entra nulla (piuttosto la coerenza della suddivisione dei poteri).
Infine, si vedono delle prove per il Quirinale (come già col ddl Zan), valutando una eventuale intesa tra Cdx e Iv