Lettera ricevuta da un’ amica. Inviata probabilmente dal datore di lavoro. Siccome lei con la quattordicesima aveva intenzione di pagare un operazione alla gamba del suo cane, questa notizia l’ha non poco turbata. Al che mi domando: è legale che il datore possa decidere unilateralmente di cambiare le carte in tavola? Mi sembra un controsenso
Da quel che so la rateizzazione va concordata tra datore di lavoro e dipendente, almeno nel settore privato. Qui glie l’ha proposto il datore di lavoro in maniera un po’ “prepotente” e priva di mediazione.
non me ne intendo, ma già il fatto che dica “in deroga a quanto previsto dal CCNL” mi puzza.
Se per lei è un problema, un giretto dai sindacati lo farei. O due chiacchiere con l’HR.
(posto che poi io in generale vedo solo vantaggi nel ricevere 13a e 14a direttamente nelle mensilità ordinarie, però è chiaro che se lei a luglio si aspettava una certa cifra che invece verrà dilazionata nei mesi successivi è un problema)
Conosco un corriere BRT che si lamentava mentre ne parlavamo, del fatto che percepisse tredicesima e forse anche TFR (di quest’ ultimo non ricordo esattamente, ma della tredicesima si) rateizzata, ogni mese in busta paga.
È legale ma andrebbe concordato. In ogni caso è TANTO vantaggioso e la invidio un po’.
Ma ti pagano la 13ma e poi iniziano a rateizzarti la prossima o non ti pagano la 13ma ed iniziano a rateizzartela?
Perche se una è ottima l altra è una inculata
in pratica sei passato a 12 mensilità, giusto?
Ci sono lavoratori che chiedono espressamente la 13esima e 14esima mensilmente. Alla tua amica fa schifo avere soldi prima? In ogni caso può rifiutarlo
a prescindere dalla legalità forse alla fine conviene accettare perchè i soldi arrivano al dipendente , tenente conto che la rateizzazione del tfr e delle mensilità extra sono state introdotte perchè dei datori di lavoro si fregavano i soldi dei dipendenti
​
ovviamente tfr e mensilità extra rateizzate non devono essere confuse con un aumento dello stipendio .
a
Legale o meno magari lo facessroa Me
Non lo so ma io di certo non mi lamenterei
beato te che prendi pure la quattordicesima.
Ancora non si sapeva bene poiché il datore non aveva avvisato nessuno prima di far girare la circolare. Detto questo è tutto in regola e le pagheranno tutto. Il cane verrà operato e la mia amica si troverà più soldi in busta paga nei prossimi mesi. Ogni tanto le storie finiscono anche bene
Dovrebbe essere una richiesta che proviene dal dipendente e non dal datore di lavoro sottoforma di modifica unilaterale del contratto.
Immagino che la tua amica facesse affidamento sulla 14°esima per una spesa imminente.
Da un punto di vista prettamente finanziario avere la 13°/14°esima spalmate su 12 mensilità è molto più conveniente.
Nell’attuale cedolino di luglio comunque le arriverà tutta la ~~metà~~ 14°esima ~~(quota parte gen-giu) e quindi un “netto” mensile più alto rispetto all’ordinario.~~
Con riguardo ai contratti collettivi, un principio cardine è la loro inderogabilità in peius, ciò significa che il contratto individuale di lavoro non può derogare al contratto collettivo applicabile prevedendo condizioni più sfavorevoli per il lavoratore rispetto a quelle previste nel contratto collettivo.
In questo caso, sinceramente, non saprei dirti se è favorevole o meno, quel che è certo, però, è che una modifica unilaterale del contratto di lavoro individuale non è lecita (tranne in casi speciali che non rientrano in questa fattispecie), per cui (secondo me) integra giusta causa di recesso, anche solo per violazione dell’obbligo generale di buona fede e correttezza.
Decidi tu, insomma: se sei d’accordo non vedo motivi per rifiutare, anche se starei più attento se dovesse capitare di nuovo su altri aspetti, se sei in disaccordo puoi recedere per giusta causa e pretendere il risarcimento del danno, oppure puoi contestare la modifica unilaterale per nullità della stessa, quindi richiedere il risarcimento del danno per violazione della clausola che prevedeva la corresponsione della tredicesima e della quattordicesima. È anche vero, però, che qui non sarebbe molto agevole la dimostrazione del danno, a meno che tu receda per giusta causa, ipotesi in cui si possono ricomprendere tante tipologie di danno.
avere 13esima e 14esima in busta paga è solo un vantaggio.
di fatto ottieni subito quanto maturato mese per mese, ovvero un vantaggio di 6 mesi sulla data di valuta, infatti per un azienda pagare la 13esima e 14esima ogni mese di fatto è un costo dato che anticipa un uscita finanziaria.
quanto maturato di ratei le sarà pagato per intero e a partire da luglio 2022 avrà lordo mensile + rateo 14esima e a partire da gennaio 2023 avrà lordo mensile + rateo 14esima + rateo tredicesima.
chi si strappa le vesti parlando di svantaggio in quanto dice che tale opzione frega il lavoratore dandogli una percezione di aumento a parità salariale non merita attenzioni.
i soldi è meglio averli prima che dopo. FINE.
Si ma è un trucco per dirti “ti paghiamo 1200” quando in realtà è 1100.
Comunque se il tuo è un contratto già firmato non possono cambiartelo senza il tuo consenso.
Penso che, in questo caso, il datore di lavoro non stia commettendo un illecito in senso lato.
Se ho capito bene (e deve essere così, altrimenti ciò che ho sentenziato prima non vale), a partire dalla prossima quattordicesima, e dalla prossima tredicesima, l’importo verrà corrisposto dilazionato mensilmente.
Poiché il CCLN Commercio sancisce che, obbligatoriamente il datore debba corrispondere al dipendente, entro e non oltre il 15 Luglio la 14esima, ed entro il 24 dicembre la 13esima in toto, direi che se l’ultima rata della corrispettiva mensilità viene pagata entro le date limite, di fatto non c’è nessuna mancanza da parte del datore.
Sul fatto di firmare per accettazione, parliamo comunque di un accordo che deve essere approvate dalle parti, e quindi – TEORICAMENTE – posso anche rifiutarmi di firmarlo, e rimanere con il sistema di erogazione “standard”. (ammesso che poi lo mantengano)
​
Quindi valuterei: se non fossi d’accordo non firmerei, ed anzi, senza una motivazione valida per questa scelta (tralsciando il pessimo metodo di comunicazione), mi prodigherei per cercare un altra azienda.
​
Se fossi d’accordo (e per molte persone la rateizzazione di 13/14esima è un sogno bagnato), allora perché non firmare?
Mancano precisi riferimenti normativi
Mancano riferimenti alla conoscenza, presa visione e accettazione della delegazione sindacale.
Il CCNL Commercio non fa menzione della cosa (Capo XIV – Artt. 220 e 221).
Ma la cosa che fa più incazzare è la modalità, stampato su un foglio anonimo, senza intestazioni né riferimenti né indirizzi, in fretta e furia. Neanche la briga di formattare quelle quattro righe.
Per me è no.
ASSOLUTAMENTE no.
Beato te
Le mensilità aggiuntive ( 13esima e 14esima) possono essere mensilizzate, quasi sempre lo sono, ad esempio, nei contratti stagionali del commercio e turismo. Tranquillo, sono una ex sindacalista….
Legalissimo, ma sarebbe stato meglio concordarlo
In ogni caso è “firma per accettazione” quindi se non firmi non accetti
In quale altro paese esiste la 13esima e la 14esima?
Ho lavorato in Irlanda, Inghilterra e Germania e li non esiste.
Non ne ho mai capito il senso e andrebbe abolita!
Non mi sembra una brutta cosa invece di avere 13esima e 14esima è meglio avere un aumento di 16% ogni mese
Lo è, ed è anche una figata atomica visto che staccare la tredicesima e la quattordicesima come mensilità separate di base significa solo che lo stipendio mensile viene abbassato inutilmente per andare a finire in queste 13° e 14°. In sostanza, invece di essere pagato in 12 rate all’anno, vieni pagato in 14! Molto meglio in 12 no?
NEED
di fatto tredicesima e quattordicesima sono sinonimi del “lavora un anno e ti do i soldi alla fine”, ci guadagna solo chi su quei soldi ci matura interessi e non è il dipendente…
A me veniva versata mensilmente ,comodissimo 🙂
Non so se è considerato tra la schiera dei “diritti inderogabili”.
Se così fosse non potrebbe essere derogato se non con accettazione in “sede protetta” (per gli interessati, possono tranquillamente andarsi a vedere cosa significa nel diritto del lavoro).
Tuttavia non mi sembra così vessatorio come trattamento (c’è chi definirebbe vessatoria l’erogazione classica), quindi, boh, dipende da come la vivi tu.
Se la stai vivendo come una imposizione, puoi certamente opporti.
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Lettera ricevuta da un’ amica. Inviata probabilmente dal datore di lavoro. Siccome lei con la quattordicesima aveva intenzione di pagare un operazione alla gamba del suo cane, questa notizia l’ha non poco turbata. Al che mi domando: è legale che il datore possa decidere unilateralmente di cambiare le carte in tavola? Mi sembra un controsenso
Da quel che so la rateizzazione va concordata tra datore di lavoro e dipendente, almeno nel settore privato. Qui glie l’ha proposto il datore di lavoro in maniera un po’ “prepotente” e priva di mediazione.
Edit: si, a quanto sembra con qualche ricerca su google la tua amica potrebbe opporsi https://www.laleggepertutti.it/amp/461333_la-tredicesima-puo-essere-pagata-mensilmente
non me ne intendo, ma già il fatto che dica “in deroga a quanto previsto dal CCNL” mi puzza.
Se per lei è un problema, un giretto dai sindacati lo farei. O due chiacchiere con l’HR.
(posto che poi io in generale vedo solo vantaggi nel ricevere 13a e 14a direttamente nelle mensilità ordinarie, però è chiaro che se lei a luglio si aspettava una certa cifra che invece verrà dilazionata nei mesi successivi è un problema)
Conosco un corriere BRT che si lamentava mentre ne parlavamo, del fatto che percepisse tredicesima e forse anche TFR (di quest’ ultimo non ricordo esattamente, ma della tredicesima si) rateizzata, ogni mese in busta paga.
È legale ma andrebbe concordato. In ogni caso è TANTO vantaggioso e la invidio un po’.
Ma ti pagano la 13ma e poi iniziano a rateizzarti la prossima o non ti pagano la 13ma ed iniziano a rateizzartela?
Perche se una è ottima l altra è una inculata
in pratica sei passato a 12 mensilità, giusto?
Ci sono lavoratori che chiedono espressamente la 13esima e 14esima mensilmente. Alla tua amica fa schifo avere soldi prima? In ogni caso può rifiutarlo
a prescindere dalla legalità forse alla fine conviene accettare perchè i soldi arrivano al dipendente , tenente conto che la rateizzazione del tfr e delle mensilità extra sono state introdotte perchè dei datori di lavoro si fregavano i soldi dei dipendenti
​
ovviamente tfr e mensilità extra rateizzate non devono essere confuse con un aumento dello stipendio .
a
Legale o meno magari lo facessroa Me
Non lo so ma io di certo non mi lamenterei
beato te che prendi pure la quattordicesima.
Ancora non si sapeva bene poiché il datore non aveva avvisato nessuno prima di far girare la circolare. Detto questo è tutto in regola e le pagheranno tutto. Il cane verrà operato e la mia amica si troverà più soldi in busta paga nei prossimi mesi. Ogni tanto le storie finiscono anche bene
Dovrebbe essere una richiesta che proviene dal dipendente e non dal datore di lavoro sottoforma di modifica unilaterale del contratto.
Immagino che la tua amica facesse affidamento sulla 14°esima per una spesa imminente.
Da un punto di vista prettamente finanziario avere la 13°/14°esima spalmate su 12 mensilità è molto più conveniente.
Nell’attuale cedolino di luglio comunque le arriverà tutta la ~~metà~~ 14°esima ~~(quota parte gen-giu) e quindi un “netto” mensile più alto rispetto all’ordinario.~~
Con riguardo ai contratti collettivi, un principio cardine è la loro inderogabilità in peius, ciò significa che il contratto individuale di lavoro non può derogare al contratto collettivo applicabile prevedendo condizioni più sfavorevoli per il lavoratore rispetto a quelle previste nel contratto collettivo.
In questo caso, sinceramente, non saprei dirti se è favorevole o meno, quel che è certo, però, è che una modifica unilaterale del contratto di lavoro individuale non è lecita (tranne in casi speciali che non rientrano in questa fattispecie), per cui (secondo me) integra giusta causa di recesso, anche solo per violazione dell’obbligo generale di buona fede e correttezza.
Decidi tu, insomma: se sei d’accordo non vedo motivi per rifiutare, anche se starei più attento se dovesse capitare di nuovo su altri aspetti, se sei in disaccordo puoi recedere per giusta causa e pretendere il risarcimento del danno, oppure puoi contestare la modifica unilaterale per nullità della stessa, quindi richiedere il risarcimento del danno per violazione della clausola che prevedeva la corresponsione della tredicesima e della quattordicesima. È anche vero, però, che qui non sarebbe molto agevole la dimostrazione del danno, a meno che tu receda per giusta causa, ipotesi in cui si possono ricomprendere tante tipologie di danno.
avere 13esima e 14esima in busta paga è solo un vantaggio.
di fatto ottieni subito quanto maturato mese per mese, ovvero un vantaggio di 6 mesi sulla data di valuta, infatti per un azienda pagare la 13esima e 14esima ogni mese di fatto è un costo dato che anticipa un uscita finanziaria.
quanto maturato di ratei le sarà pagato per intero e a partire da luglio 2022 avrà lordo mensile + rateo 14esima e a partire da gennaio 2023 avrà lordo mensile + rateo 14esima + rateo tredicesima.
chi si strappa le vesti parlando di svantaggio in quanto dice che tale opzione frega il lavoratore dandogli una percezione di aumento a parità salariale non merita attenzioni.
i soldi è meglio averli prima che dopo. FINE.
Si ma è un trucco per dirti “ti paghiamo 1200” quando in realtà è 1100.
Comunque se il tuo è un contratto già firmato non possono cambiartelo senza il tuo consenso.
Penso che, in questo caso, il datore di lavoro non stia commettendo un illecito in senso lato.
Se ho capito bene (e deve essere così, altrimenti ciò che ho sentenziato prima non vale), a partire dalla prossima quattordicesima, e dalla prossima tredicesima, l’importo verrà corrisposto dilazionato mensilmente.
Poiché il CCLN Commercio sancisce che, obbligatoriamente il datore debba corrispondere al dipendente, entro e non oltre il 15 Luglio la 14esima, ed entro il 24 dicembre la 13esima in toto, direi che se l’ultima rata della corrispettiva mensilità viene pagata entro le date limite, di fatto non c’è nessuna mancanza da parte del datore.
Sul fatto di firmare per accettazione, parliamo comunque di un accordo che deve essere approvate dalle parti, e quindi – TEORICAMENTE – posso anche rifiutarmi di firmarlo, e rimanere con il sistema di erogazione “standard”. (ammesso che poi lo mantengano)
​
Quindi valuterei: se non fossi d’accordo non firmerei, ed anzi, senza una motivazione valida per questa scelta (tralsciando il pessimo metodo di comunicazione), mi prodigherei per cercare un altra azienda.
​
Se fossi d’accordo (e per molte persone la rateizzazione di 13/14esima è un sogno bagnato), allora perché non firmare?
Mancano precisi riferimenti normativi
Mancano riferimenti alla conoscenza, presa visione e accettazione della delegazione sindacale.
Il CCNL Commercio non fa menzione della cosa (Capo XIV – Artt. 220 e 221).
Ma la cosa che fa più incazzare è la modalità, stampato su un foglio anonimo, senza intestazioni né riferimenti né indirizzi, in fretta e furia. Neanche la briga di formattare quelle quattro righe.
Per me è no.
ASSOLUTAMENTE no.
Beato te
Le mensilità aggiuntive ( 13esima e 14esima) possono essere mensilizzate, quasi sempre lo sono, ad esempio, nei contratti stagionali del commercio e turismo. Tranquillo, sono una ex sindacalista….
Legalissimo, ma sarebbe stato meglio concordarlo
In ogni caso è “firma per accettazione” quindi se non firmi non accetti
In quale altro paese esiste la 13esima e la 14esima?
Ho lavorato in Irlanda, Inghilterra e Germania e li non esiste.
Non ne ho mai capito il senso e andrebbe abolita!
Non mi sembra una brutta cosa invece di avere 13esima e 14esima è meglio avere un aumento di 16% ogni mese
Lo è, ed è anche una figata atomica visto che staccare la tredicesima e la quattordicesima come mensilità separate di base significa solo che lo stipendio mensile viene abbassato inutilmente per andare a finire in queste 13° e 14°. In sostanza, invece di essere pagato in 12 rate all’anno, vieni pagato in 14! Molto meglio in 12 no?
NEED
di fatto tredicesima e quattordicesima sono sinonimi del “lavora un anno e ti do i soldi alla fine”, ci guadagna solo chi su quei soldi ci matura interessi e non è il dipendente…
A me veniva versata mensilmente ,comodissimo 🙂
Non so se è considerato tra la schiera dei “diritti inderogabili”.
Se così fosse non potrebbe essere derogato se non con accettazione in “sede protetta” (per gli interessati, possono tranquillamente andarsi a vedere cosa significa nel diritto del lavoro).
Tuttavia non mi sembra così vessatorio come trattamento (c’è chi definirebbe vessatoria l’erogazione classica), quindi, boh, dipende da come la vivi tu.
Se la stai vivendo come una imposizione, puoi certamente opporti.