Il nuovo accordo UE per l’embargo al petrolio russo

12 comments
  1. Dopo settimane di trattative i paesi europei hanno finalmente raggiunto un compromesso sull’embargo europeo al petrolio russo.

    Questo nuovo pacchetto di sanzioni vieterà l’acquisto di tutto il petrolio commerciato via mare, di fatto colpendo due terzi delle esportazioni, garantendo però esenzioni di 6 mesi per l’acquisto via terra.

    Un compromesso ritenuto necessario per venire incontro alle esigenze di diversi paesi (in particolare Ungheria e Repubblica Ceca), i quali non avendo accesso al mare, dipendono fortemente dagli oleodotti russi e hanno alternative limitate.

    Come sottilineato dalla presidente Ursula Von Der Leyen, Germania e Polonia hanno già espresso che entro la fine del 2022 taglieranno l’acquisto di petrolio proveniente attraverso i loro oleodotti, aumentando l’embargo al 90% delle esportazioni.

  2. Tanto per loro la benzina a 2 o 3 euro cambia una sega.

    Regole per limitare i ricavi delle compagnie: 0.

    Insomma, criminali.

  3. e per la raffineria di priolo? Operava solo con petrolio russo perchè è della lukoil, verrà nazionalizzata?

  4. capisco che le grandi menti che che stanno a bruxelles mettano tutto a rimborso spese, ma qui a me sembra che la russia vada avanti sbattendosene delle sanzioni e gli unici a pagare il conto siamo noi che dobbiamo scegliere se fare benzina o andare al supermercato fra un po’

    qualcosa mi pare che non stia funzionando…

  5. La decisione è corretta, ma siamo rovinati. Chi ha uno stipendio inferiore ai 1500€ dovrà farà la coda alla Caritas per comprare cibo.

  6. Tranquilli che oltre ai russi pagheremo anche noi il prezzo salato di queste sanzioni.

    Per carità sono d’accordo con le sanzioni alla Russia ma qui ce la stiamo prendendo nel c**o anche noi

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