Venezia, ticket d’accesso dal 2023: sconti per prenotazioni anticipate

33 comments
  1. Non mi piace, ma onestamente non mi vengono in mente idee migliori per il sovraffollamento di turisti che effettivamente danneggia la città.

    Pensate se tipo Pompei avesse gli stessi flussi, diventerebbe polvere in un anno.

  2. Mi è sempre parsa una cagata.

    Come si regolano con Shengen che permette il libero movimento su tutto il territorio europeo?
    E l’articolo 18 della costituzione?

  3. “L’isola non è un parco divertimenti! Venezia non è disneyland!”

    —> mettono un biglietto d’ingresso, esattamente come in un parco divertimenti.

    Me li immagino già i turisti a fotografare i local come se fossero animali allo zoo

  4. Mi sembra di capire che i ticket non siano a numero chiuso, nel qual caso come potrebbero essere efficaci a limitare il numero di turisti? sarebbero davvero così tanti quelli dissuasi da un ticket di 10 euro?

  5. Da un lato mi fa girare i coglioni perché mi limiti l’accesso, dall’altro credo che sia sacrosanto sia perché il turismo made in instagram devasta ogni cosa che tocca (orde di turisti che si vogliono fare la solita foto x nel posto y perché tutti lo fanno) sia perché devasta anche il luogo in sé (c’è stata proprio poco tempo fa una protesta per le strade di Venezia per il fatto che molti se ne vanno e usano i propri immobili ad uso alberghiero causando una depopolazione notevole e una morte civile della città).

    D’altronde ben vengano i numeri chiusi soprattutto per le attrazioni naturali (es. cascate del Mulino a Saturnia) perché altrimenti verrebbero distrutte nell’arco di pochi anni.

  6. Non vedo come questo possa fermare i turisti?
    Cosa, dopo aver speso di treno aereo e alloggiamento, si fermano per il biglietto di ingresso?

  7. Io sono d’accordo purché venga garantito libero e gratuito accesso a residenti , chi ha un contratto di proprietà / affitto / lavoro a Venezia città o chi ha parenti stretti che ci vivono.

    Da un punto di vista turistico siamo oggettivamente uno dei paesi al mondo che ha più da offrire (non mi sbilancio dicendo che siamo il paese che ha più da offrire in assoluto) e secondo me non lo sfruttiamo sufficientemente.

    In America paghi in media 40€ per prendere un’ascensore che ti porta in cima a un grattacielo, e non parlo solo dell’empire state building, ma ogni città americana ha una o più torri di questo tipo.

    Hanno trovato il modo di far soldi con un tour a Los Angeles per andare a vedere da fuori le case delle celebrità (cosa che non ho fatto ma è un introito florido in una città che ha molto poco da offrire da un punto di vista turistico).

    Ma soprattutto paghi l’ingresso a qualsiasi parco riserva come monument valley, antelope canyon, il gran canyon, la Death Valley, Zion, e molti altri!

    Ora io dico perché pagare per visitare questi parchi naturali (bellissimi per carità) ma non per accedere alla città in assoluto più unica al mondo?

    Secondo me andrebbe fatto anche se Venezia fosse in grado di contenere la mole di turisti che la sovraffollano ogni anno.

    Se poi questo provvedimento ha anche un effetto positivo sulla preservazione della città, tanto di guadagnato.

  8. Ma tipo mia fidanzata che vive in Perù e che viene a trovarmi a Venezia. Deve pagare un ticket? (Io sono veneziano doc)

  9. figa allora lo faccio pure nella mia via nei giorni della fiera del paese perchè poi uscire di casa con la macchina è un macello

  10. Sta roba non dovrebbe essere incostituzionale? Ok per i turisti, ma vale anche per i residenti in Italia? WTF? Su da domani per entrare in ogni città bisogna pagare un biglietto, ma che è sta roba? A quando il ritorno delle città stato?

  11. Ma vaffanculo a voi e al vostro parco a tema del cazzo.

    Se io vivo in provincia di Venezia o anche solo in provincia di Padova o Treviso, perchè mai dovrei stare una notte a Venezia quando le cose me le posso vedere con calma in diverse occasioni?

  12. Ovviamente non è una soluzione al problema, ma solo una ridicola pezza che ci si mette sopra dopo aver completamente ignorato la questione per 20 anni e rotti.

    Intorno al 2000 c’erano giá tutti i dati che avrebbero giustificato una politica di tutela dal turismo di massa, che sarebbe dovuta passare tra le altre cose per un blocco all’apertura di nuovi hotel e strutture ricettive. E invece eccoci qua.

    Io amo molto Venezia, ma ogni volta che ci penso mi piange il cuore. La città ha completamente smesso di avere qualunque tipo di prospettiva o di futuro, l’unica politica esistente da quando sono nato sembra essere spremerla al massimo fino a quando affonderá.

  13. Vabbè contenti loro, poi quando a Venezia non ci andrà più nessuno oppure ci saranno solo turisti stranieri torneranno indietro. Io di principio 10 euro per entrare a Venezia non li pago, ma già Venezia è diventata un parco divertimenti e non ci vado più da anni. Ritengo che in Veneto esistono molte città migliori e che meritano di più di essere visitate di Venezia, per cui ha poco senso. Spilleranno quei 10 euro giusto ai turisti americani che vengono a vedere Venezia per poi mangiare una pizza surgelata a prezzi folli e comprare suovenir cinesi.

    Comunque visto che pare che la tariffa venga richiesta solo a chi arriva via mezzi di trasporto o sui parcheggi, do una possibile scappatoia: vai al casinò di Venezia a Ca Noghera, paghi l’ingresso (10 euro, ma ti danno anche un ticket di pari valore da giocare), con la navetta gratuita vieni portato dritto in centro e ti fai anche un giro sulla barca su Canal Grande per arrivare davanti al Casinò di Venezia in centro. O almeno anni fa l’ho fatto ed è il modo più economico per arrivare a Venezia senza spendere una lira di parcheggio o prendere il treno.

  14. Anch’io voglio la stessa cosa a Verona. Spesso diventa invivibile per quanti turisti ci sono in giro. Poi arriva quello di Firenze idem, Roma uguale etc etc bene alla fine se vuoi startene nel tuo paesello con 1.000 abitanti libero di muoverti, se invece vuoi andare in una città paghi. Non mi trovo d’accordo. Che comincino a migliorare la qualità dei negozi di Venezia, soprattutto nei “percorsi turistici”. Fa abbastanza piangere vedere tutti sti negozietti di souvenir con le calamite a 90 cent e tutte cianfrusaglie made in china.

  15. 10 euro max son troppo pochi anche per il turista mordi e fuggi, che e’ la razza piu’ dannosa per inquinamento, maleducazione, senso civico eccetera.

    Solo per venire a Venezia si spende un botto di soldi. 10 euro in piu’ per il ticket non cambia nulla.

    Se il ticket fosse almeno 50 euro allora si taglia la fascia dei ‘povery’, la piu’ numerosa, fuori dalla distribuzione dei turisti /s

  16. Bene cazzo. Era ora di trovare il modo di diminuire o quantomeno recuperare soldi dalla massa di turisti cazzoni americani e cinesi che vengono fan 4 foto in San Marco, mangiano al McDonald’s e poi sporcano e basta.

    Fosse per me lo metterei anche a Firenze, Roma e Pompei

  17. Nel prezzo sarà compreso anche lo spettacolo di un uomo di colore che annega e nessuno fa nulla, oltre che insultarlo e girarsi dall’altra parte con faccia schifata? Chiedo

  18. Ma come fa a essere legale una cosa del genere?
    Libertà di movimento zero

    Motivo? I turisti distruggono tutto, vogliamo turisti premium…

  19. Maddai continuano a rimandare lol

    Dovevano iniziare ad esserci sti biglietti da Giugno 2022 secondo l’ultima notizia

  20. Limitare gli accessi o addirittura renderli a pagamento è assolutamente vergognoso e spero venga bloccato. La libertà di movimento è sancita dalla costituzione. Inolte se riescono a limitare gli accessi a Venezia, altre città seguiranno a ruota.

  21. Le cinte daziarie esistevano in Italia alla fine del secolo scorso e dopo la prima guerra mondaiale vennero tutte eliminate. La cosa interessante e’ che de jure vennero eliminate nel 1972 con l’introduzione dell’IVA, ma de facto erano state eliminate, dato che il risultato era che si andava a costruire le indiustrie e le attivita’ artigianali fuori dalla cinta e quindi anche le persone abitavano fuori.

  22. “No mamma non è che sono indietro con gli esami, mi laureo più tardi perché così posso ancora entrare a Venezia per un po’” sarà la mia nuova scusa con i miei

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