La mafia e il tabù del sesso: , la «regola della monogamia» è ancora ritenuta l’elemento fondante per misurare valore e affidabilità degli affiliati

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  1. Per qualche strana ragione, dovuta soprattutto alle rappresentazioni americane delle organizzazioni criminali, è pensiero comune che i boss siano uomini dissoluti, donnaioli, con il vizio come nadir pronti a guidarli. Eppure nelle organizzazioni criminali italiane la monogamia è ancora l’elemento fondante per misurare valore e affidabilità degli affiliati: ogni violazione è sufficiente per decretare una condanna a morte. Le mafie come ogni potere del resto, controllando la sessualità controllano la vita, punendo a loro arbitrio i comportamenti sessuali che violano le regole, dimostrano di poter colpire su qualsiasi aspetto della vita che non obbedisce al loro dominio. A rivelare le regole è stato lo stesso Buscetta: in Cosa nostra non si entra da divorziati o figli di divorziati, né c’è posto per chi frequenta prostitute, ha «amanti», è stato iscritto al partito nazionale fascista o al PCI, fa uso di droghe, è omosessuale.

    Per questo, davanti ai giudici esterrefatti, Riina – un uomo accusato di centinaia di omicidi, di aver assassinato innocenti, di aver torturato e organizzato attentati – parla con voce ferma della sua «moralità»: «E parto», dice, «dalla mia famiglia. Mio nonno è rimasto vedovo a 40 anni e aveva cinque figli con papà, e non ha cercato più moglie. Mia madre è rimasta vedova a 33 anni. Noi viviamo, nel nostro paese, di correttezza morale».

  2. Monogamia

    Sfruttamento della prostituzione

    Pick one

    Edit: Raga era na battuta….ci arrivo anch’io che non si escludono a vicenda. Un pimp d’altro canto…

  3. >La prima scelta contro la prassi mafiosa è rompere le sue regole, scardinare la sua aberrazione moralista, smontare nel vivere quotidiano i meccanismi socialmente accettati che risultano da concime al potere criminale.

    >Scegliere la vita, la sessualità libera di vincoli, un corpo non assoggettato dalla morsa della convenzione è un atto antimafia. Anzi: è l’atto antimafia.

    Non riesco a capire se Saviano è schizofrenico, (malattia a cui è geneticamente predisposto) o se si droghi pesantemente.(Chiederei il test del capello, ma…)

    Spara dei sermoni veramente deliranti, ed ha evidentemente dei gravi problemi di ego.

  4. Sono convinto che le monarchie feudali e il modello mafioso non siano così differenti alla fine dei conti, secondo me se avessero la possibilità di governare liberamente sarebbe quello il modello di governo che userebbero

  5. Mi sembra una cosa assolutamente sensata. Amanti e relazioni portano casini agli affari, rischi che qualche ex per vendicarsi denunci le attività, rischi che gli affari della organizzazione abbiano problemi o peggio si scateni una faida perché uno dei tuoi affiliati si è fatto la moglie di quello sbagliato (sia interno che esterno alla sua stessa organizzazione).

    Imporre la monogamia è un modo facile per risolvere alla radice molti casini, in più è anche coerente con i loro principi (di solito non sono coerenti, ma questo è un altro discorso)

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