La lista pubblicata dal Corriere non l’ha stilata il Copasir – afferma il Presidente del Copasir Urso

7 comments
  1. Se Urso afferma il vero quali sono state le fonti per la lista di filoputiniani del Corriere? Per quanto i personaggi elencati possano essere sospetti perchè mentire riguardo l’origine della lista?

  2. Nel thread sull’articolo originale del corriere mi veniva ferventemente assicurato che questo è solo il normale processo democratico, che è necessario per avere una democrazia sana e in grado di difendersi dalle ingerenze esterne e che chiunque si opponga alla pubblicazione di certe liste è fondamentalmente un filoputiniano.

    Ora salta fuori che, come avevamo detto in diversi, il profilo è quello del classico dossieraggio a mezzo oscure fonti di intelligence, dove l’accusa diventa pubblica senza possibilità di appello e pazienza se poi si scopre che non era così certa com’era stato sbandierato, il danno è fatto.

  3. Come dite?”per l’ennesima volta un giornale Italiano ha abusato della libertà di stampa scrivendo quella che essenzialmente è una falsità”? Wow,come se avvenisse a cadenza quasi giornaliera.

  4. Non ho letto l’articolo del Corriere ma sembrava implicito che la lista provenisse dai Servizi e ricevuta dal Copasir. Ho fatto un commento poco apprezzato in un altro thread in cui dicevo che era una lista di scartini che non andava minimamente a scalfire quelli che potrebbero essere i veri legami e le collusioni tra i servizi russi e i media e la politica italiana (ciao Beppi, again) e lo ribadisco. Perché i Servizi italiani abbiano fatto trapelare questa lista andrebbe indagato, non tanto per i nomi che ci sono ma per quelli che NON ci sono.

  5. Adesso è assolutamente necessario mettere in lista Il Corriere della Sera, nella lista dei giornali illeggibili, insieme a tanti altri giornali che fanno “informazione” di un certo tipo.

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