
Ogni volta che prendo la pizza in una pizzeria gestita da egiziani è sempre fatta allo stesso modo: sottile, con molta mozzarella, poco pomodoro e abbastanza leggera.
Mi chiedo se esista quindi la “pizza all’egiziana” o se sia una coincidenza che escano tutte simili.
Viene fatta di proposito in un certo modo? Escono simili perché influenzate da abitudini culinarie dell’Egitto?
O magari sto generalizzando da qualche esperienza e la pizza egiziana e la pizza italiana sono la stessa cosa?
Edit: ho trovato un articolo che potrebbe dare qualche info in più!
https://www.lastampa.it/esteri/2014/10/21/news/altro-che-napoletani-1.35604484/
Da quello che mi avete risposto e da quel che dice l’articolo sembra che la pizza venga sempre fatta così, a prescindere dalla gestione
20 comments
Forse perché generalmente gli egiziani hanno locali pizza/kebab/roba fritta e praticamente mai il forno a legna, non so se è una roba dimostrata, ma a me sembra che in genere i locali con forni “convenzionali” fanno pizze più sottili.
Pizza surgelata?
Probabilmente è la scuola che si è imposta.
C’è da dire che qui al nord le pizze sono praticamente tutte come le descrivi tu, che siano gestite da egiziani o meno.
Dubito seguano la tecnica di impasto della tradizione napoletana, ma vedendo la fase finale al banco ti posso confermare che è diversa da quella nostrana. per la stesura del disco di pasta non usano lo “schiaffo” tradizionale ma estendono direttamente la pasta sul banco, schiacciandolo e allargandolo coi palmi sul tavolo.
È una tecnica sicuramente più semplice da imparare e più rudimentale e toglie un po’ di feeling che avresti invece con lo schiaffo napoletano (che pone invece l’accento più sui polpastrelli che sono notoriamente più sensibili). Inoltre così vanno a distruggere completamente il cornicione che invece nella napoletana è sempre più gonfio a mo’ di camera d’aria.
La sensazione di leggerezza deriva dalla quantità di ingredienti usati che ovviamente impatta più direttamente sui costi. Diversa è invece la digeribilità che è più legata alla gestione dei lieviti in fase di impasto/maturazione/lievitazione e qualità degli ingredienti.
TLDR: Si, è una esperienza di pizza diversa da quella napoletana. Come lo può essere anche la pinsa romana e simili.
È chiaro che siano gli alieni a farle, ti pare?
Sabbia al posto della farina
È praticamente una pizza in stile romano, o almeno qui l’ho sempre mangiata così, condimento più condimento meno.
Curioso che tu la associ agli egiziani, mentre io essendo a Bologna la associo ai pakistani (che poi a Bologna la maggior parte viene dal Bangladesh, figurati).
Comunque quello è il tipo di pizza che ho mangiato a Brindisi per 20 anni, quando pizzerie napoletane semplicemente non ne esistevano e dove è tutt’ora il modo in cui la fanno la maggior parte delle pizzerie. E son tutte gestite da brindisini.
Penso sia semplicemente perché viene stesa con il mattarello, per questa è bassa e croccante (schif)
Io sono sempre stata in Veneto e già quando ero bambina la pizza la facevano bassa. Tanto che per me la pizza alta è quella al taglio, quella napoletana col cornicione non l’ho mai assaggiata.
Di solito quelle cucinate basse che si sbriciolano sono così perché sono state cucinate in forno elettrico e non a legna.
Molte delle pizzerie (non solo egiziane) servono una pizza definibile “pizza italiana” che è ottimizzata per forni elettrici con temperature non molto alte.
Idratazione medio/bassa, lievitazione poco pronunciata, stesura senza cornicione.
In alcune zone/pizzeria si trovano pizze sottilissime simili alla pizza tonda romana.
No. Lavoro in una pizzeria egiziana e anzi, qui l’impasto non è sottile e con gli ingredienti abbonda pure troppo.
È una cosa comune trovare egiziani pizzaioli?
A meno che non ci sia la dicitura “Pizzeria Napoletana” qui in Lombardia le pizze sono tutte in quel modo, che ci sia un egiziano o un italiano non fa differenza, le fanno uguali. In teoria vengono così perché sono lievitate poco infatti, quando le mangio la sera, bevo 2l d’acqua perché mi lievita la pizza nello stomaco
La fanno a forma di piramide
Bissa bollob?
Beccandi???
Fette ‘nderi???
beato te i pizzaioli egiziani qui la fanno di gomma e pesante come una supernova
La fanno ben copta
a milano fino ai primi anni 90 era difficile mangiare una pizza decente (ho amici che ancora adesso per abitudine non mangiano mai “le croste”…)
negli anni 90 sono arrivati gli egiziani con pizze basse, larghe e più digeribili
il boom della pizza napoletana c’è stato solo negli ultimi 15 anni
Sinceramente non lo so, dato che la pizza bassa dalle mie parti è sempre stato lo standard, almeno da quando sono nato, cioè eoni fa.
Quello che probabilmente accomuna tutte le pizzerie egiziane è l’utilizzo di un lievito di qualità orripilante che dà quel tipico sapore alla pasta, specie se poco cotta. Però se la cuociono troppo il sapore del lievito diminuisce ma la pizza diventa un frisbee di adamantio. In altre parole è raro vincere in quelle pizzerie.