Un adolescente su 7 ha un disturbo mentale – Salute & Benessere

20 comments
  1. Sono dell’idea che sia sempre stato così con alti e bassi, la differenza è che al giorno d’oggi c’è una maggiore attenzione sul tema della salute mentale e da parte dei giovanissimi se ne parla spesso senza taboo, mentre la generazione dei miei genitori è cresciuta con lo stigma della malattia mentale e dello psicologo/psichiatra.

  2. Sarebbe bellissimo se la favola della “maggiore consapevolezza della salute mentale” fosse vera. Ma in realtà non è così, i disturbi mentali stanno aumentando veloci come un treno.

    Sembra quasi che la società moderna spinga alla nascita dei disturbi mentali.

  3. secondo me 1 su 7 sono pochi… io ho lavorato per un’azienda che facevano analisi chimiche false attentando alla salute pubblica.. nell’azienda ci lavoravano centinaia di persone e nessuno che apriva bocca.

  4. Oggi si pone più attenzione al problema, rispetto a 15 anni fa. È anche vero che le generazione attuale è più suscettibile a soffrire di stress o disturbi mentali, anche lievi.

    Non so se la causa sia nei social, ma sicuramente il bombardamento mediatico che subiscono i ragazzi oggi, è ben peggiore di quello che avevo io dalla TV e dall’internet di allora.

    Molto disturbi mentali comunque possono essere elaborati e gestiti, se l’adolescente viene seguito a dovere da una figura professionale.

  5. E parliamo di disturbi diagnosticati, figuriamoci quanti altri convivono con un disagio non meglio identificato che viene bollato come “adolescenza turbolenta”.

  6. I social media fanno male. Purtroppo per motivi di FOMO non posso fare a meno di instagram, ma ho risolto creando un secondo profilo dove seguo solo pagine e persone che non danneggiano la mia salute mentale. Sto anche cercando di “modificare” l’algoritmo cliccando _non mi interessa_ ai post/reels che compaiono nella home, e devo dire che mi trovo bene: molta meno invidia sociale ecc…

  7. io sono stato additato alle elementari dalle maestre come ritardato, perche non mi interessavano i giochi coi bambini tipo correre in tondo o disegnare con le nani, non capivo come funzionasse quelli che per altri era naturale, in seguito mancandomi alcuni pezzii sono stato isolato e vittima di bullismo, “asociale” “sfigato”… passando quindi a una depressione cronica, i cui strascichi mi porto dietro ogni giorno…

    ho dovuto studiare e trovare DA SOLO i canali per finalmente farmi riconoscere lo spettro autistico, perche il bimbo ritardato aveva un QI che le maestre si sognavano!

    di questo bisogna parlarne, nessuno deve passare quello che ha passato la mia generazione! e busogna partire DAGLI ASILI, perche magari il bambino che guarda come si muove il mondoo fuori dalla finestra e non disegna le zampe al cazzo di cane che gli avete dato da completare ha altre skill, e una vita intera

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