Draghi, Macron e Scholz in treno per Kiev: oggi incontrano Zelensky

39 comments
  1. Qualcuno sa qualcosa sul treno? Pensavo usassero un freccia modernissimo ma dalla foto ci sono le tendine barocche

  2. Draghi evidentemente non si è accorto di essere su un treno, altrimenti correrebbe ad inforcare una fffp2

  3. 10€ che Putin lancia un missile sul palazzo dove stanno tutti assieme e si toglie 4 problemi in una botta sola

  4. Che incubo che deve essere per chi organizza la logistica e la sicurezza di questi viaggi. Cercare di prevedere ogni cosa che può andare male, il minimo dettaglio per un viaggio in sicurezza e inoltre è tutto abbastanza nuovo, visto che non sono moltissime le missioni diplomatiche programmate in zone di guerra.

    Il lavoro che c’è stato dietro le quinte deve essere stato enorme per gli addetti, in queste missioni va dato credito anche a queste persone invisibili della riuscita. Diplomatici, addetti alla sicurezza, direttori e collaboratori X della Presidenza del consiglio.

  5. Ma quindi poi come va avanti la barzelletta ?

    Quella del tedesco, il francese e l’italiano sul treno intendo.

  6. Non hanno altro motivo per andare a Kiev se non quello di capire quali garanzie possa volere Zelenskj per aprire un serio tavolo di trattative con la Russia dove, al capitolo 1 del documento condiviso, ci sarà il lascito totale del Donbass. Altre motivazioni non ne vedo, l’agenda politica di Macron è chiara, quella di Sholz potrebbe esserlo di più ma ha impicci in patria e quella di Draghi è fumosa… ma sicuramente il tratto comune è quello: negoziati SERI da SUBITO.

    Fortunatamente non ci sono BJ e Biden con loro, la qual cosa può far ben sperare in una seria trattativa diplomatica di respiro internazionale.

    Putin credo che abbia giocato la carta della riduzione del metano proprio per farsi “sentire” in occasione di questo incontro.

    basta guerra, basta terrore e basta morti è quello che chiedo io, loro sicuramente son più preoccupati per l’economia, senza dubbio… ma se lo scopo è differente il mezzo è quello giusto, fermare i mezzi russi ed i bombardamenti sulle città ucraine. Spero che riescano a convincere Zelensky e che strappino dei buoni accordi, sia ora che in futuro quando ci sarà da trattare con il criminale al cremlino.

  7. Io sono sconcertato dalle dichiarazioni irresponsabili di tutti e tre, Draghi forse il peggiore perché il più subalterno tra tutti se consideriamo quello che ha detto in questi mesi, non ho mai sentito una frase fuori posto. Oggi quello che esce fuori è avete il mondo dalla vostra parte, bisogna fornire le armi per tutto il tempo necessario, l’Ucraina può vincere la guerra, ricostruiremo l’Ucraina, l’Ucraina entrerà nell’UE. In questo quadro Stoltenberg dichiara che forniremo armi a lungo raggio, e che ci sarà un incontro per preparare un non meglio precisato piano sulla Cina. Se questa non è una dichiarazione di guerra alla Russia poco ci manca. Questi sarebbero gli sforzi diplomatici? Cosa sono andati a fare a Kiev, per dichiarare pubblicamente pieno appoggio alle politiche USA? Intanto la Germania si ritrova con il 60% in meno di gas in due giorni e magari fra qualche giorno toccherà anche a noi.

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