Cosa capite quando qualcuno vi dice “ci vediamo venerdì prossimo”?

26 comments
  1. Interessante notizia flash che sottolinea quello che ho sempre pensato: non ci si capisce un cazzo!
    Per la cronaca, io sono di quelli che pur sapendo che la risposta giusta è la 1, regolarmente intende la 2.
    Quindi, se mi si chiede se ci vediamo venerdì prossimo, io non penso a domani ma alla data tra 8 giorni.

  2. <In realtà “venturo” è una parola desueta, ormai scomparsa dalla lingua di tutti i giorni, che probabilmente oggi genera per lo più spaesamento tra chi la sente. Usare “venturo” è insomma uno di quei casi in cui l’utilizzo di una forma teoricamente più corretta può generare più che altro confusione e fraintendimenti.

    Quindi sono praticamente l unico a usarla ancora… Ora mi sento speciale

  3. Se uno mi dice “venerdi prossimo”, a meno che me lo stia dicendo di venerdi ( e quindi é ovvio che intenda la prossima settimana), chiedo sempre di chiarificare se intendono “venerdi questo che viene o quello dopo”, peró in teoria “prossimo” mi fa pensare al Venerdi piú vicino

  4. Rispondo senza leggere gli altri perché non voglio farmi condizionare

    Se è già venerdì capisco chiaramente “il venerdì della settimana dopo”. Idem se è il weekend. Se invece la settimana è cominciata (tipo se è lunedì, martedì o mercoledì), è un po’ più ambiguo. Se si intende il venerdì di questa settimana preferirei “ci vediamo questo venerdì”, o anche solo “ci vediamo venerdì”. Se uno mi dice “ci vediamo venerdì prossimo” chiedo conferma (“intendi questo o quello dopo?”)

    Se è giovedì allora mi sento più libero di dare per scontato che si intenda la settimana dopo, altrimenti mi avrebbero detto “ci vediamo domani”

    Edit: per rispondere al quesito dell’articolo, se è martedì 17 e mi si dice “ci vediamo venerdì prossimo”, e non avessi modo di chiedere conferma, suppongo che capirei “venerdì 20”. Fosse stato giovedì 19 sarebbe stato più ambiguo.

  5. – Venerdì (nel futuro): il primo venerdì a venire
    – Venerdì (nel passato): l’ultimo venerdì passato
    – Venerdì prossimo: il secondo venerdì a venire
    – Venerdì scorso: il penultimo venerdì passato

  6. Se dici venerdì prossimo intendo il venerdì dopo per una questione logica anche se magari linguisticamente letteralmente prossimo significhi tra due giorni.

    Se uno intendesse venerdì tra due giorni non vedo il motivo di dire “prossimo”, basta dire venerdì.

  7. Per me il venerdì prossimo è sempre quello della prossima settimana, ovvero quello della settimana seguente a quella in cui siamo ora.

    Per esempio da oggi fino a domenica il venerdì prossimo è il 24. Da lunedì sarà il 1 luglio.

  8. Se oggi è mercoledì, vuol dire tra 9 giorni. “Ci vediamo venerdì” invece implica dopodomani. È facile così, non mi sono mai confuso né ho mai avuto fraintendimenti con nessuno, mi sembra così evidente, eppure c’è tanta gente nei commenti che dice esattamente il contrario?

    Leggermente correlato: ho sempre preferito dire “ci vediamo LA settimana prossima” al posto di “ci vediamo settimana prossima”, ma ho dovuto adattarmi perchè inspiegabilmente la nostra lingua in continua evoluzione ha deciso che quell’articolo andava droppato, così, senza preavviso. Strano.

  9. Se intendo che ci vediamo venerdì (questo), dico ci vediamo venerdì e basta, di conseguenza se dico venerdì prossimo significa quello successivo a quello che sta per arrivare

  10. Il primo venerdì che arriva.

    Se me lo dice il lunedì do per scontato sia venerdì.

    Se me lo dice giovedì chiedo conferma.

  11. Boh, io penso sia una questione di percezione del tempo.

    Io ragiono a settimane quindi, se fosse mercoledì 15, il venerdì “più vicino” nel futuro sarebbe il 24. Perché venerdì 17 è presente, non futuro.

    Tra l’altro la prima definizione di prossimo sulla treccani è “molto vicino” che vuol dire tutto è niente. Avrei lo stesso diritto di intendere gennaio dicendo ora venerdì prossimo perché è, dopotutto, molto vicino se parliamo in termini di spostamento delle placche tettoniche.

    Anche perché altrimenti ci sarebbero altri casi in cui si fa confusione, imho. Prendiamo ad esempio il natale, inteso non come 25 dicembre ma come periodo di natale, quindi più ampio. Se il 20 faccio l’albero e decido che di plastica non mi piace, e dico “il prossimo natale prendo un albero vero”. Lo compro per 5 giorni dopo o per l’anno dopo? Stando alla crusca sarebbe 5 giorni dopo.

  12. Per me, “questo Venerdì” indica il venerdì di questa settimana.

    “Venerdì prossimo” o più chiaramente, “il prossimo Venerdì”, indica il Venerdì della settimana successiva a quella in cui ci troviamo. La “prossima”, non la corrente settimana

    – Il prossimo Venerdì

    – Questo Venerdì

    Easy peasy e zero fraintendimenti

  13. Non uso tale espressione proprio per evitare fraintendimenti e preferisco usare questo venerdì o venerdì della prossima settimana specificando. Se qualcuno lo usa chiedo precisazioni. L’uso corretto sarebbe da intendere come questo venerdì, ma è uso comune riferirsi a quello della settimana successiva.

  14. Il più vicino.

    Venerdì prossimo —> venerdì 17
    Venerdì della settimana prossima —> venerdì 24

    Anche dire “ci vediamo il prossimo fine settimana” —> questo fine settimana.

    Se poi in tanti lo usano male e lo hanno fatto entrare nell’uso comune, è un altro discorso (come “piuttosto che” ecc)

Leave a Reply