Eni, Gazprom taglia fornitura del 50% – Economia

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  1. Dopo aver tagliato di un iniziale 15%, Gazprom oggi ha tagliato di ben la metà le forniture di gas ad Eni, secondo voi potrebbe essere una risposta politica alla visita di Draghi a Kiev? Avremo dei problemi questo inverno se questa situazione continuerà a perdurare?

  2. La buona notizia è che avranno meno miliardi per finanziare il massacro/stupro/razzia in corso.

    Da parte nostra il razionamento non mi sembra da escludere, in alcuni paesi lo fanno e ci si adegua pure a quello.

  3. E la bolletta si impenna. Abbiamo un piano per evitare la rovina economica dei lavoratori, magari facendo pagare i costi a chi si sta facendo le budella d’oro con la situazione? ricordiamo che gli extra-profitti derivati dall’impennata dei prezzi sono tassati appena al 25%.

  4. Continuano a fare i bulli pensando che gli altri arrivino a piegarsi al loro cospetto, fino ad ora ci siamo comportati bene, se poi proprio adesso volete che vadano con la coda tra le gambe a chiedere scusa per riavere il gas sapete tutti quanti che ci non lasciano piú stare e iniziano a farci tutti gli scherzetti che vogliono. Non si torna indietro il danno è fatto, non c’è tanto da capire se lo hanno fatto per questo o per quel motivo, la direzione è quella e adesso siamo in un momento in cui stanno studiando vari modi per attaccare gli anelli deboli (tra cui noi) per tastare un po’ il terreno e vedere se possono attaccarsi a qualcosa.

  5. Siccome mi sembra che qualcuno stia mancando la notizia effettiva, cito:

    “A fronte di una richiesta giornaliera di gas da parte di Eni pari a circa 63 mln di metri cubi, Gazprom ha comunicato che fornirà solo il 50% di quanto richiesto (con quantità effettive consegnate pressoché invariate r

    Ufficialmente i motivi sono tecnici, ovvero l’incapacità di riparare/mantenere i gasdotti per mancanza dei pezzi necessari. Sono il primo a dubitare che sia tutto qui, ma in linea teorica se questi vengono ripristati il flusso dovrebbe tornare normale.

    Ora, tutto ciò cambia ben poco perché è improbabile i pezzi appariranno miracolosamente o che qualche paese farà pressioni perché vengano tolte sanzioni tali da permetterne il ripristino, ma bisogna considerare quale è la situazione effettiva (se gli si vuole credere, ovviamente).

    TL;DR: Non sappiamo se questa situazione rimarrà tale da qui a 3 mesi. E’ più facile peggiori, ma meglio riportare i fatti come stanno.

  6. è ora di qualche provvedimento sovietico che limiti i prezzi del gas lato fornitori, finora hanno alzato i prezzi per lucrarci ancora di più, adesso con questa scusa avranno la scusa per raddoppiarli e hanno rotto il cazzo.

    ovviamente non ho pensato assolutamente a fattibilità e ripercussioni di ciò, è semplicemente un bel sogno

  7. Se avete a disposizione il tetto della casa in cui vivete e avete soldi che vi avanzano investire in un piccolo impianto solare casalingo fa un mondo di differenza. La mia bolletta, che già era scesa parecchio da inizio installazione, stando attento a come e quando consumo è rimasta in pari rispetto al 2021, abbiamo calcolato che con una piccola batteria da circa 6kw per la casa andremmo a coprire con il solare l’80% del fabisogno energetico di casa.

    Sarebbero scoperti solo dicembre e gennaio.

    È un grosso investimento ma calcolando il rimborso annuale e la diminuzione delle bollette già nel 2024 contiamo di essere completamente rientrati dell’investimento iniziale. L’impianto è del 2016.

    Ovviamente non ci si guadagna, però si va praticamente in pari e se riuscite a finanziarlo tra rimborso (molto basso, va detto) del GSE e risparmi in bolletta, si spende comunque meno di quanto non si spendeva prima di installarlo, con i prezzi del 2016.

  8. Bisogna dire per che sono mesi che ormai siamo sempre meno dipendenti dal Gas russo e tranne a Giugno in cui abbiamo avuto un problema con l’Algeria le nostre importazioni sono restate abbastanza stabili.

  9. Scusate la domanda un po’ ingenua: che cosa comporterebbe un razionamento del gas, esattamente?

  10. alcuni commenti di questo thread sono agghiaccianti, per una volta abbiamo un governo che si sta muovendo bene e alcuni sono convinti che la colpa sia loro, io boh.

    a tutti quelli che dicono “eh però nell’immediato non risolvono i problemi reeeeeee!1111!!1”, questo è esattamente il motivo per cui in Italia non si muove mai il culo. premesso che la bacchetta magica per fare comparire/adattare le infrastrutture non esiste, se non ci si inizia a dare una mossa nemmeno oggi allora fra 1/3/5/10 anni saremo ancora qui a lamentarci.

    si chiede spesso lungimiranza ai politici, quando in realtà molti “normali” cittadini sono i primi a non avere una visione che va oltre a domani.

  11. A quanto pare la vera guerra dei dazi è iniziata ora, se arriviamo alla prossima estate, senza ammazzarci fra di noi abbiamo vinto, altrimenti abbiamo perso.

  12. La verità è che l’energia va importata da democrazie stabili, o da paesi che non hanno accesso all’atomica… con diversificazione tra i due. Con il primo si negozia, con l’altro si minaccia azione militare se necessario. Cinico, certo, sicuramente non etico, ma effettivamente vero.

  13. Figa ma possibile che ogni giorno ci debba essere un peggioramento della situazione? Potessimo tornare al 2018… sfogo inutile ovviamente ma tant’è.

  14. Volevamo diventare indipendenti dal gas russo e giustamente ci stanno dando una mano i russi stessi. Dov’è il problema? Everything is going according to the plan.

    Di chi sia il piano però è tutto da chiarire. Anche se mi sembra evidente chi ha le carte in mano.

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