Salve a tutti!

L’episodio di oggi riguarderà l’Impero Persiano Achemenide e Sasanide, con due brevissimi excursus sui Seleucidi/Macedoni e i Parti.
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**Upvotate gli argomenti che desiderate vengano portati nella rubrica, o commentate voi stessi! E importantissimo per la sopravvivenza della rubrica!**

*Introduzione:*

I persiani erano un popolo dominato dai [Medi](https://it.wikipedia.org/wiki/Medi) (i quali nel VI secolo a.C. possedevano un impero che si estendeva dall’Azerbaijan all’Iran odierno).
Erano divisi in varie tribù, alcune nomadi e alcune sedentarie; quest’ultime praticanti l’agricoltura e la pastorizia.
**ATTENZIONE:** Le fonti riguardanti la storia della Persia antica sono rare e molto spesso o vengono mischiate con leggende/mitologia o provengono da storici non persiani (molte fonti greche antiche…).
Questo anche a causa dei grandi saccheggi effettuati dall’armata macedone di Alessandro Magno (Persepoli fra tutti), dai Romani e dalle popolazioni nomadi a nord (odierno Uzbekistan).

*Achemenidi, da vassalli a imperatori:*

Secondo la leggenda, il grande sovrano Achemene guidò le tribù persiane alla rivolta contro i Medi, riuscendo a guadagnare l’indipendenza.
Questo privilegio tanto duramente conquistato però non durò a lungo: quando il sovrano dei Medi, Ciassare, sconfisse definitivamente gli Assiri, i Persiani tornarono ad essere vassalli dell’impero medio, anche se con una piccola differenza: ai regnanti persiani era concesso il titolo di “Gran Re” o “Re dei Re”.
Le sorti del popolo persiano cambiarono nel 559 a.C., con l’ascesa al trono di Ciro II.
Egli riuscì fin da subito a tenere ben unite le tribù persiane ed approfittando della sempre più apparente debolezza e decadenza dei Medi, si alleò con i Babilonesi per sconfiggerli una volta per tutte.
Ciro riuscì a farsi consegnare dallo stesso esercito nemico il loro sovrano, Astiage, dopodiché conquistò Ecbatana, la capitale del loro impero.
Per quanto riguarda l’aspetto culturale, tra Medi e Persiani grandi differenze non ci sono mai state (persino nell’aspetto governativo i Medi preferivano avere decine di stati vassalli piuttosto che avere un impero iper-centralizzato) perciò la convivenza tra i due popoli fu particolarmente pacifica da quel momento in poi.
Con un regno stabile e dei sudditi fedeli, Ciro cominciò ad espanderlo, conquistando il regno di Babilonia, l’odierno Medio Oriente e l’Asia Minore fino alla Lidia, per poi morire in battaglia prima di poter attuare i suoi piani per la conquista della nazione più ricca del mondo, l’Egitto.
Ciro verrà ricordato come “il Grande” e ci sarebbero parecchie storie su di lui da raccontare. Purtroppo però questo episodio sarà già di per sé molto lungo, non posso mettermi a fare la biografia di Ciro II. In compenso vi posso dire che egli era visto come un sovrano benevolo da (approssimativamente) tutti i suoi sudditi, perfino gli Ebrei tessevano le sue lodi.
All’invadere l’Egitto ci pensò suo figlio, Cambise, sottomettendolo e formando una nuova satrapia dell’Impero Persiano.
I rapporti tra la terra dei faraoni e l’impero non furono però mai [pacifici](https://www.treccani.it/enciclopedia/amirteo_%28Dizionario-di-Storia%29/).
(**FONTI INCERTE:** Sembra quasi che Cambise, venuto a conoscenza di Cartagine dai suoi sudditi fenici, volesse elaborare una strategia per conquistarla. Questo piano ambizioso venne però stroncato sul nascere in quanto gli stessi sudditi si rifiutarono di aiutare uno straniero a conquistare una ex-colonia fenicia.)
Dopo la morte di Cambise ci fu un periodo di forti instabilità e ribellioni in tutto l’impero, che finì solo quando Dario fu incoronato Re dei Re nel 522 a.C.
Con Dario I l’impero achemenide si ristabilizzò e riuscì a raggiungere la massima [espansione](http://dizionaripiu.zanichelli.it/storiadigitale/p/mappastorica/315/l-impero-persiano) territoriale sotto il suo regno, bussando alle porte della Grecia, estendendosi dalle sabbie d’Egitto alle montagne dell’odierno Afghanistan.
Sotto Dario si verificò la famosa 1° guerra Greco-Persiana, persa da quest’ultimi alla battaglia di [Maratona](https://lemappedellastoria.com/2021/04/08/la-battaglia-di-maratona-settembre-490-a-c/) nel 490 a.C.
Con Serse I, figlio di Dario e suo successore al trono achemenide, le infinite armate persiane, composte da civili proveniente sia dalla Lidia che dalla Bactria, attraversarono l’Ellesponto con un ponte di barche, in modo da poter coprire i 1200 metri che separano l’Anantolia dalla Tracia in “breve” tempo. A proposito, il ponte d barche necessitò di due tentativi per essere realizzato, in quanto il primo si rivelò essere un fallimento dovuto ad una tempesta e all’acqua particolarmente agitata. Serse, per punire il mare di tale affronto, ordinò la flagellazione dell’Ellesponto (secondo Erodoto).
Questo atto, unito ai rifiuti delle poleis greche alla proposta di sottomissione all’impero persiano, causò lo scoppio della seconda guerra persiana.
Sconfiggendo le forze greche alle Termopili e a saccheggiare Atene, i Persiani riuscirono ad arrivare molto vicini alla vittoria totale, ma le forze greche da quel momento vinsero ogni schermaglia/battaglia, concludendo la guerra con due vittorie a Platea (campale) e a Salamina (navale).
Dal 465 a.C., morte di Serse I, l’impero non rivedrà più la grandezza che lo aveva fino ad allora contraddistinto.
Una serie di Re dei Re non riuscì a tenere fedeli le numerose satrapie, a gestire intrighi di palazzo, lotte per il potere e guerre interne, le numerose incursioni dei popoli nomadi a nord.
Fu con questi problemi che l’impero achemenide affrontò la macchina da guerra macedone, dalla quale verrà sconfitto.

*Excursus macedone/partico:*

La Persia, agognato premio della spartizione (di Babilonia) dell’Impero Argeade (dopo la morte di Alessandro Magno nel 323 a.C.), venne affidata a [Peucesta](https://it.wikipedia.org/wiki/Peucesta), il quale mantenne i costumi persiani e trattò con dignità il popolo sottomesso.
Nel corso delle guerre dei [Diadochi](https://www.cronologia.it/umanita/cap029.htm) Peucesta si schierò dalla parte di Perdicca e poi di Antigono “Monoftalmo” e per via di questa sua scelta venne attaccato e (il territorio da lui amministrato) conquistato da Seleuco “Nicatore”.
Con Seleuco la Persia subirà pienamente l’Ellenismo (da intendere come cultura ellenistica).
Il dominio seleucide della Persia finirà con l’invasione di Arsace, il quale formerà un nuovo impero “persiano”, dominato dai [Parti](https://it.wikipedia.org/wiki/Impero_partico) dal 247 a.C. fino al 224 a.C.
Tale impero usò lo stesso sistema di amministrazione degli achemenidi e adottò la religione [zoroastriana](https://metismagazine.com/2017/01/06/lo-zoroastrismo-la-religione-piu-antica-del-mondo/), la stessa dell’impero persiano “originale”.
Ad ogni modo, i vari conflitti con i Romani (grande esempio delle tattiche dei Parti è rappresentato dalla battaglia di [Carre](https://www.capitolivm.it/grandi-battaglie/carre-la-disfatta-dimenticata/) ) indebolirono l’impero che fu conquistato, satrapia dopo satrapia, dal capostipite della dinastia Sasanide Ardashir I.

*Sasanidi, l’ultima fiamma:*

Nel 224 a.C. Ardashir depose ufficialmente l’ultimo sovrano partico Vologase VI e si autoproclamò Shahanshah (Re dei Re).
Egli si mosse con fermezza per annullare le influenze culturali ellenistiche e ristabilire le antiche tradizioni della cultura persiana. Lo Zoroastrismo divenne religione di Stato e i Magi, il clero zoroastriano, acquisirono grandi privilegi e potere. Ardashir rivendicò anche la sovranità su tutti i territori degli Achemenidi, comprese Armenia e Mesopotamia, allora territorio romano.
Il figlio di Ardashir I, Sapore I, continuò l’espansione dell’Impero, conquistando la Bactria e la valle dell’Indo.
Ottenuti questi immensi territori ad Oriente, Sapore (o Shapur, che suona meglio) rivolse le sue ambizioni ai territori in Mesopotamia controllati dai Romani.
Una lunga serie di battaglie si venne a creare tra l’Impero Sasanide e quello Romano (Notevole la fine dell’imperatore Valeriano: “Lo scrittore cristiano del IV secolo Lattanzio scrisse un’opera intitolata De mortibus persecutorum […] riguardo a Valeriano […] racconta che Sapore lo tenne con sé utilizzandolo come sgabello per montare a cavallo e che poi lo fece uccidere e scuoiare, riempiendo la sua pelle, tinta di rosso, con della paglia e affiggendolo in un tempio come trofeo”)
Sapore promosse il commercio con l’India, l’Arabia e fondò diverse città nei territori spopolati della Persia, dove insediò immigranti dai territori romani, per lo più cristiani perseguitati in patria ai quali lo shahanshah garantiva la completa tolleranza religiosa. Fu inoltre tollerante con i Cristiani, anche se favorì particolarmente il Manicheismo, proteggendo Mani (che in cambio gli dedicò uno dei suoi libri, il Shabuhragan) e inviando all’estero molti missionari manichei.
I successori di Sapore abbandonarono tuttavia questa politica di tolleranza religiosa, perseguitando i manichei come eretici e cacciando i cristiani, fino a lasciare solo i Nestoriani in territorio Sasanide.
Ulteriori conflitti con i vicini Romani risultarono nella conquista dell’Armenia da parte dei Persiani e nel saccheggio di Ctesifonte, capitale Sasanide.
Potrei continuare a descrivere almeno altri 3 conflitti tra Romani e Persiani, ma credo abbiate capito l’antifona.
Nel corso di tali conflitti, un terzo protagonista (che all’inizio però sembra una semplice comparsa) entra in scena: le tribù arabe al confine romano/persiano.
Gli arabi, ancora composti da tribù divise, cominciano a razziare le città vicine al confine con la penisola arabica e notano come i Persiani siano più impegnati a darsele di santa ragione coi Romani piuttosto che posizionare guarnigioni sostanziose ai loro confini meridionali.
Nel 309 d.C. Sapore II “sale” al trono alla morte di Hormzid II, dopo che il primogenito del deceduto fu ucciso, il secondogenito accecato e il terzogenito imprigionato. Complimenti Sapore, sei Re dei Re! Il problema è che Sapore ancora non era nato, difatti potrebbe essere l’unico re in tutta la storia a venire “incoronato” quando ancora all’interno del pancione di sua mamma.
Durante la sua giovinezza l’impero venne governato dalla madre e da diversi nobili. Quando divenne maggiorenne, assunse le redini del potere e dimostrò rapidamente il suo talento.
Sapore II per prima cosa condusse il suo esercito a sud per respingere gli Arabi; li sconfisse e li cacciò dall’impero, mettendone al sicuro la parte meridionale. Poi cominciò la sua prima campagna militare contro i Romani a occidente, dove vinse una serie di battaglie ma non riuscì ad annettere nessun territorio.
L’impero Sasanide conobbe il suo apogeo durante il regno di Cosroe I, conosciuto modestamente con il nome di “Anima Immortale” (531-579 d.C.).
Con Cosroe, l’impero subì riforme in ambito erariale e militare (introducendo i “dehkan”, cavalieri pagati ed equipaggiati dal governo centrale) e raggiunse la massima espansione [territoriale](https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/9/9b/Sassanid_Empire_620.png).
Sotto il regno del successore di Crosoe I, Hormzid IV, si ebbe una straordinaria pace duratura con i Romani, permettendo così all’impero Sasanide di amministrare al meglio i propri territori e satrapie.
Con il successore di Hormzid IV, Crosoe II (590-628 d.C.), si verificò invece una catastrofe per i Persiani: Eraclio, imperatore romano d’Oriente, sconfisse le armate persiane molte volte, facendo così perdere tutti i territori conquistati da suo nonno all’impero. Egli fu ucciso dal suo stesso figlio (Kavad II), il quale presidiò i trattati di pace con i Romani.
Nel frattempo, le tribù arabe cominciarono ad unirsi sotto la guida di un certo Maometto.
Kavad II morì senza eredi diretti e così Yazgard III, un cugino di Cosroe I, salì al trono. Yazgard era incapace però di amministrare un impero così vasto come quello Sasanide, e diventò in breve tempo un burattino dei grandi funzioari/generali di corte.
Proprio sotto il regno del Re dei Re burattino, gli arabi dichiararono guerra all’impero Persiano. In poco meno di 5 anni conquistarono l’intero impero, devastato da corruzione, nepotismo e ineguatezza.
Così, dopo secoli e secoli di Imperi Persiani susseguitosi nel tempo, cominciò l’epoca d’oro di un nuovo impero, o meglio, un [Califfato](https://it.wikipedia.org/wiki/Califfato_dei_Rashidun).

Libri consigliati:

1. Fuoco persiano. Il primo grande scontro tra Oriente e Occidente, Tom Holland (anche su Amazon)

2. L’impero persiano. Da Ciro il Grande alla conquista araba, Federico Arborio Mella (anche su Amazon)

3. La monarchia Sasanide tra storia e mito, Andrea Gariboldi (anche su Amazon)

4. Bonus: Mentre cercavo dei libri che riguardassero i Sasanidi a parte quello che già vi ho indicato mi è uscito fuori questa guida [qua](https://www.amazon.it/Scoreggiare-Meglio-teorico-pratica-perfezionamento/dp/109926829X/ref=asc_df_109926829X/?tag=googshopit-21&linkCode=df0&hvadid=386545133979&hvpos=&hvnetw=g&hvrand=8969559470066098164&hvpone=&hvptwo=&hvqmt=&hvdev=c&hvdvcmdl=&hvlocint=&hvlocphy=1008634&hvtargid=pla-824404306055&psc=1&tag=&ref=&adgrpid=78616234986&hvpone=&hvptwo=&hvadid=386545133979&hvpos=&hvnetw=g&hvrand=8969559470066098164&hvqmt=&hvdev=c&hvdvcmdl=&hvlocint=&hvlocphy=1008634&hvtargid=pla-824404306055). Chiunque sia interessato può anche ringraziarmi, chi ve le trova ste perle se non io.

Chiedo davvero scusa per la bassa qualità nella parte dei Sasanidi, ma davvero già così è un racconto sostanzioso e solo su Cosroe I posso tirare avanti un giorno intero.
Inoltre, se possibile, vorrei fare tre richieste/annunci ai gentili lettori:

1) Dall’inizio di questa settimana sto studiando per un concorso pubblico, ed ovviamente se devo scegliere tra il dare più spazio allo studio per il concorso o alla ricerca di varie fonti, la mia scelta va alla prima. Perdonate il calo di qualità ma capirete l’importanza di un concorso pubblico nella vita di un ragazzo ventenne come me.

2) Se possibile, cercate di proporre eventi singoli. Ho davvero faticato a far filare quasi 1000 anni di storia coi Persiani. Se mi proponete Roma mi butto dal balcone /s. Apprezzerei molto le richieste, per esempio, su un personaggio storico (già due volte è stato menzionato Scipione l’Africano, per esempio).

3) Con questo episodio, cominciano le saltuarie (MOLTO saltuarie) collaborazioni di “Appuntamento con la Storia”! Quest’oggi la collaborazione è stata possibile grazie a u/Theflagandanthemguy, grande appassionato di vessillologia che ha elaborato un sintetico intervento sui vessilli achemenidi/sasanidi. Enjoy!

[Vessillologia Persiana](http://imgur.com/gallery/jhqzYKQ)

**ATTENZIONE:** grazie a delle segnalazioni di alcuni utenti (che ringrazio moltissimo in quanto aiutano a incrementare la qualità della rubrica) d’ora in avanti chi vorrà tentare di indovinare il personaggio dovrà farlo mettendo la risposta sotto forma di spoiler, così da non rovinare il gioco non appena qualcuno indovina.

[Alla prossima!](http://imgur.com/gallery/J9eatxI)

8 comments
  1. Ringrazio ancora u/theflagandanthemguy per la collaborazione!

    Ricordo che potete suggerire argomenti per il prossimo episodio e/o provare a indovinare il personaggio storico (mettete la risposta sotto forma di spoiler)!

  2. Approfondimento molto interessante!

    Si potrebbe anche aggiungere un excursus sulla satrapia/regno ellenistico della Battria, conquistata persino dai Cinesi ed ultimo avamposto in oriente della Grecità, la quale controllava l’unico ingresso in Cina al di fuori del Gobi (Afghanistan/Monti del Pamir)

  3. Interessantissimo, giusto grado di approfondimento.
    È da lì che sono nati i tappeti.

    Voto pure io Scipione l’Africano.
    Grazie u/Pleasant_Pheasant3, voto diesci.

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