“La mappa che mostra la distribuzione territoriale evidenzia una sproporzione tra le province del Nord e quelle del Sud. Napoli è la provincia con la percentuale più alta di beneficiari rispetto alla popolazione, il 15,5 per cento. ”
cooosaaa, nelle regioni dove il lavoro a nero sottopagato è la normalità spopola una misura di sostentamento che ti permette di prendere uno stipendio dallo stato e continuare comunque a “lavorare”, incredibile.
Il reddito di cittadinanza ha creato solo più disoccupazione. Tu toglielo e vedi la gente come corre a lavorare. E’ diseducativo, crea solo più povertà, come fa la carità infatti. Anche la caritas ha delle responsabilità in questo paese.
Dimentichiamo il fatto che chi vive al nord è spesso troppo ricco dal punto di vista assoluto -se comparati con il sud- per poter accedere ai sussidi. 600€ di entrate a Milano non sono 600€ sulla Sila.
Ok l’RdC come pseudo sussidio di disoccupazione fa ridere, siamo d’accordo tutti, ma per la gente sottoscolarizzata e non spendibile nel mercato del lavoro cos’altro proponete?
– niente
– stesso sussidio ma senza collocamenyo
– stesso sussidio ma con qualche altro sistema di collocamento
– sussidio diverso
Continuo a non capacitarmi di come si insista a valutare una normativa in funzione delle sue infrazioni. “Togliamo il reddito di cittadinanza perché c’è chi abusa il sistema”, esattamente come dire di legalizzare i furti perché tanto li compiono lo stesso da sempre.
Il RdC avrà fallito come strumento di reintroduzione al lavoro ma intanto ha dato un aiuto categorie più deboli che ricordiamolo, ottengono una integrazione e non un lauto deterrente a trovare introiti più ricchi. Con quale coraggio affermare che un massimo di 750 euro (percepito tra l’altro da un numero risibile di beneficiari) sia la causa dell’inattività.
Il mercato del lavoro purtroppo è fermo per ben altre problematiche e necessita di enormi cambiamenti, se intanto in mancanza di miglioramenti si può fornire un po’ di sostegno al cittadino, nonché uno strumento per non cedere a ricatti sociali che peggiorano ulteriormente la situazione dei lavoratori, tanto meglio.
Stipendio minimo orario sotto al quale non si può andare è la soluzione a tutti i mali. Con alcune ovvie limitazioni per evitare abusi.
Guardando il grafico, qualcuno sa spiegarmi perché una famiglia con quattro componenti, prende 703 euro in media e una famiglia di sei ne prende 683?
Perdonate, è una misura che sicuramente (al netto dei criminali che ne abusano) sta aiutando delle famiglie necessitare di supporto.
A me già per questo mi va bene.
Chi dice che non si lavora per 250 euro in più al mese mente. 250 euro possono essere la differenza tra arrivare a fatica a fine mese e riuscire forse a risparmiare qualcosa.
Quello che sfugge ai più è che l’Italia è sempre stata collettivista e il reddito di cittadinanza è sempre esistito, lo chiamavano posto fisso. Come sono esistite cose come la privatizzazione di autostrade fatta praticamente con i soldi pubblici, quindi chiunque abbia almeno una percentuale signficativa di una Srl tale da chiamarsi Imprenditore dovrebbe tacere per vergogna di categoria.
In questo il RdC è sostanzialmente migliore, il posto fisso “per fare welfare” costa non solo lo stipendio, ma i costi del lavoro, i costi collegati all’espletamento della funzione (stupidamente, riscaldare l’ufficio) e i costi che generano i disservizi causati da gente inadatta. Almeno prendono i soldi e stanno a casa senza fare danni.
Detto questo, il RdC ha bisogno di importanti cambiamenti e temo non verranno fatti per contrapposizione ideologica.
vorrei aggiungere un punto personale.
in italia paghiamo un botto di tasse, se sei p.iva o imprenditore lo sai particolarmente bene. con queste tasse paghiamo un sacco di cose per me molto più insulse (tipo aiuti statali al calcio) per non parlare di tutti quei finanziamenti che vanno a finire in tasca a chissà chi (tipo gli 80 milioni dei finanziamenti del coronavirus finiti a una casalinga tramite truffa). questo per dire che preferisco che con le mie tasse vengano aiutate famiglie in difficoltà e il più possibile. è da cambiare completamente il mondo del lavoro perchè di conseguenza diminuirebbe il numero di richiedenti al RdC
Unpopular opinion. Il RdC sposta il peso sociale dell’assenza di lavoro dai disoccupati allo Stato, quindi lo trovo giusto. Se il lavoro non c’è perché dev’essere il singolo disoccupato a patirne le conseguenze?
Il RdC è un incentivo per lo Stato a spendere denaro pubblico per creare lavoro, denaro che altrimenti uscirebbe dalle casse comunque verso il RdC stesso. Il fatto che non si sia creato lavoro non deve far mettere in discussione il RdC, bensì l’operato del governo.
Ma non spariamo sempre numeri a caso , 750 € lo raggiungono pochissimi nuclei familiari molto numerosi ( 750 € per far campare 5/6 persone ) , una persona da sola anche con un isee minimo prende circa 400 € pertanto un lavoro in regola da 1000 € sarebbe oro colato , altro che stare sul divano
14 comments
“La mappa che mostra la distribuzione territoriale evidenzia una sproporzione tra le province del Nord e quelle del Sud. Napoli è la provincia con la percentuale più alta di beneficiari rispetto alla popolazione, il 15,5 per cento. ”
cooosaaa, nelle regioni dove il lavoro a nero sottopagato è la normalità spopola una misura di sostentamento che ti permette di prendere uno stipendio dallo stato e continuare comunque a “lavorare”, incredibile.
Assistenzialismo e sud, name a more iconic duo
[A typical italian map](https://ibb.co/KjfJCfW)
Il reddito di cittadinanza ha creato solo più disoccupazione. Tu toglielo e vedi la gente come corre a lavorare. E’ diseducativo, crea solo più povertà, come fa la carità infatti. Anche la caritas ha delle responsabilità in questo paese.
Dimentichiamo il fatto che chi vive al nord è spesso troppo ricco dal punto di vista assoluto -se comparati con il sud- per poter accedere ai sussidi. 600€ di entrate a Milano non sono 600€ sulla Sila.
Ok l’RdC come pseudo sussidio di disoccupazione fa ridere, siamo d’accordo tutti, ma per la gente sottoscolarizzata e non spendibile nel mercato del lavoro cos’altro proponete?
– niente
– stesso sussidio ma senza collocamenyo
– stesso sussidio ma con qualche altro sistema di collocamento
– sussidio diverso
Continuo a non capacitarmi di come si insista a valutare una normativa in funzione delle sue infrazioni. “Togliamo il reddito di cittadinanza perché c’è chi abusa il sistema”, esattamente come dire di legalizzare i furti perché tanto li compiono lo stesso da sempre.
Il RdC avrà fallito come strumento di reintroduzione al lavoro ma intanto ha dato un aiuto categorie più deboli che ricordiamolo, ottengono una integrazione e non un lauto deterrente a trovare introiti più ricchi. Con quale coraggio affermare che un massimo di 750 euro (percepito tra l’altro da un numero risibile di beneficiari) sia la causa dell’inattività.
Il mercato del lavoro purtroppo è fermo per ben altre problematiche e necessita di enormi cambiamenti, se intanto in mancanza di miglioramenti si può fornire un po’ di sostegno al cittadino, nonché uno strumento per non cedere a ricatti sociali che peggiorano ulteriormente la situazione dei lavoratori, tanto meglio.
Stipendio minimo orario sotto al quale non si può andare è la soluzione a tutti i mali. Con alcune ovvie limitazioni per evitare abusi.
Guardando il grafico, qualcuno sa spiegarmi perché una famiglia con quattro componenti, prende 703 euro in media e una famiglia di sei ne prende 683?
Perdonate, è una misura che sicuramente (al netto dei criminali che ne abusano) sta aiutando delle famiglie necessitare di supporto.
A me già per questo mi va bene.
Chi dice che non si lavora per 250 euro in più al mese mente. 250 euro possono essere la differenza tra arrivare a fatica a fine mese e riuscire forse a risparmiare qualcosa.
Quello che sfugge ai più è che l’Italia è sempre stata collettivista e il reddito di cittadinanza è sempre esistito, lo chiamavano posto fisso. Come sono esistite cose come la privatizzazione di autostrade fatta praticamente con i soldi pubblici, quindi chiunque abbia almeno una percentuale signficativa di una Srl tale da chiamarsi Imprenditore dovrebbe tacere per vergogna di categoria.
In questo il RdC è sostanzialmente migliore, il posto fisso “per fare welfare” costa non solo lo stipendio, ma i costi del lavoro, i costi collegati all’espletamento della funzione (stupidamente, riscaldare l’ufficio) e i costi che generano i disservizi causati da gente inadatta. Almeno prendono i soldi e stanno a casa senza fare danni.
Detto questo, il RdC ha bisogno di importanti cambiamenti e temo non verranno fatti per contrapposizione ideologica.
vorrei aggiungere un punto personale.
in italia paghiamo un botto di tasse, se sei p.iva o imprenditore lo sai particolarmente bene. con queste tasse paghiamo un sacco di cose per me molto più insulse (tipo aiuti statali al calcio) per non parlare di tutti quei finanziamenti che vanno a finire in tasca a chissà chi (tipo gli 80 milioni dei finanziamenti del coronavirus finiti a una casalinga tramite truffa). questo per dire che preferisco che con le mie tasse vengano aiutate famiglie in difficoltà e il più possibile. è da cambiare completamente il mondo del lavoro perchè di conseguenza diminuirebbe il numero di richiedenti al RdC
Unpopular opinion. Il RdC sposta il peso sociale dell’assenza di lavoro dai disoccupati allo Stato, quindi lo trovo giusto. Se il lavoro non c’è perché dev’essere il singolo disoccupato a patirne le conseguenze?
Il RdC è un incentivo per lo Stato a spendere denaro pubblico per creare lavoro, denaro che altrimenti uscirebbe dalle casse comunque verso il RdC stesso. Il fatto che non si sia creato lavoro non deve far mettere in discussione il RdC, bensì l’operato del governo.
Ma non spariamo sempre numeri a caso , 750 € lo raggiungono pochissimi nuclei familiari molto numerosi ( 750 € per far campare 5/6 persone ) , una persona da sola anche con un isee minimo prende circa 400 € pertanto un lavoro in regola da 1000 € sarebbe oro colato , altro che stare sul divano