Questa è una conseguenza della sentenza della corte costituzionale del 2019 sul caso Cappato-Dj Fabo
Questo fissa un importante precedente, meno male che piano piano con la santa pazienza qualcosa si muove. Non posso neanche immaginare il sollievo che si prova a vedere la propria sofferenza riconosciuta.
Con le dovute precauzioni, il suicidio assistito è prima di tutto un atto di compassione. Ho visto membri della mia famiglia soffrire senza possibilità di miglioramento negli ultimi anni della loro vita, spero che la possibilità di questa scelta dia ad altri una fine più dignitosa.
Certo che a fronte di un pronunciamento della suprema corte un USL cerchi di mettere i bastoni fra le ruote fa capire che di strada bisogna farne ancora per arrivare a poter decidere della propria vita.
>Purtroppo da 11 anni sono paralizzato dalle spalle ai piedi a causa di incidente stradale. Destino o colpa mia non lo so, ma è andata così. Sto combattendo come un leone da allora, ma a causa dei costanti peggioramenti della mia disabilità e la stanchezza mentale di vivere una vita che di vita naturale e dignitosa non ha più nulla sono stanco, e voglio essere libero di scegliere sul mio fine vita.
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>Nessuno può dirmi che non sto troppo male per continuare a vivere in queste condizioni. Negarmi un diritto dato da una sentenza della Corte Costituzionale sarebbe, oltre che una gravità assoluta, sarebbe condannarmi a vivere una vita fatta di torture, di umiliazioni e di sofferenze che io non tollero più. Si devono mettere da parte ideologismi, ipocrisia, indifferenza e ognuno si prenda le proprie responsabilità perché si sta giocando sul dolore e le sofferenze di malati e persone fragili. Mario.
L’importante è che sia suicidio assistito, la volontà del singolo è inviolabile fino all’ultimo istante, per cui solo il singolo ha diritto di compiere l’atto materiale (e non solo psicologico) di mettere fine alla propria vita, non soggetti terzi anche se autorizzati dal singolo.
Possono anche legiferare in merito ma auguri a trovare il medico che materialmente dovrebbe esser chiamato a….
Sarà come per l’aborto. Ci saranno cosi tanti obiettori di coscienza che difficilmente sarà praticabile in modo “assistito” e non autonomamente
❤️❤️❤️❤️❤️
Credo che il motivo per cui molte persone sono contro l’eutanasia, é perché molti non vogliono ammettere che in molti casi purtroppo la situazione di alcune persone non può migliorare in nessun caso. Come umani odiamo non avere il controllo della realtà che vi circonda.
Io domani, da sedicenne, potrei svegliarmi con la mano paralizzata e scoprire di avere la sclerosi multipla (non sono un esperto purtroppo, quindi scusate se mi sbaglio). Per quanto potrei combattere contro la malattia, la realtà é che la probabilità di andare incontro a paralisi e dolori in futuro non é nulla, e che in quei casi purtroppo la soluzione migliore è (personalmente), la morte. Esistono persone nel mondo che vanno incontro a problemi irrisorvibili con la falsa speranza di un futuro migliore, mentre in realtà sono destinati a sofferenza e basta.
É un pensiero brutto ma vero, che molti devono accettare. La vita non é priva di sofferenza.
Non puoi decidere di morire di tua spontanea volontà, se crepi, alla famiglia tocca pure pagare la tassa d’affitto in cimitero. E che cavolo.
Finalmente, direi che per quanto lentamente l’Italia si sta mettendo al passo con il 2021, anche se rimane molto altro da fare è già una piccola vittoria!
Finalmente, spero che questo possa dare sollievo alle persone nella stessa situazione (o simile) di Dj Fabo❤️
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Questa è una conseguenza della sentenza della corte costituzionale del 2019 sul caso Cappato-Dj Fabo
Questo fissa un importante precedente, meno male che piano piano con la santa pazienza qualcosa si muove. Non posso neanche immaginare il sollievo che si prova a vedere la propria sofferenza riconosciuta.
Con le dovute precauzioni, il suicidio assistito è prima di tutto un atto di compassione. Ho visto membri della mia famiglia soffrire senza possibilità di miglioramento negli ultimi anni della loro vita, spero che la possibilità di questa scelta dia ad altri una fine più dignitosa.
Certo che a fronte di un pronunciamento della suprema corte un USL cerchi di mettere i bastoni fra le ruote fa capire che di strada bisogna farne ancora per arrivare a poter decidere della propria vita.
>Purtroppo da 11 anni sono paralizzato dalle spalle ai piedi a causa di incidente stradale. Destino o colpa mia non lo so, ma è andata così. Sto combattendo come un leone da allora, ma a causa dei costanti peggioramenti della mia disabilità e la stanchezza mentale di vivere una vita che di vita naturale e dignitosa non ha più nulla sono stanco, e voglio essere libero di scegliere sul mio fine vita.
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>Nessuno può dirmi che non sto troppo male per continuare a vivere in queste condizioni. Negarmi un diritto dato da una sentenza della Corte Costituzionale sarebbe, oltre che una gravità assoluta, sarebbe condannarmi a vivere una vita fatta di torture, di umiliazioni e di sofferenze che io non tollero più. Si devono mettere da parte ideologismi, ipocrisia, indifferenza e ognuno si prenda le proprie responsabilità perché si sta giocando sul dolore e le sofferenze di malati e persone fragili. Mario.
[Fonte](https://video.corriere.it/cronaca/suicidio-assistito-cosi-mario-spiega-ragioni-sua-richiesta/c13fbcaa-4c2b-11ec-93ad-d9e7f28c53fe)
L’importante è che sia suicidio assistito, la volontà del singolo è inviolabile fino all’ultimo istante, per cui solo il singolo ha diritto di compiere l’atto materiale (e non solo psicologico) di mettere fine alla propria vita, non soggetti terzi anche se autorizzati dal singolo.
Possono anche legiferare in merito ma auguri a trovare il medico che materialmente dovrebbe esser chiamato a….
Sarà come per l’aborto. Ci saranno cosi tanti obiettori di coscienza che difficilmente sarà praticabile in modo “assistito” e non autonomamente
❤️❤️❤️❤️❤️
Credo che il motivo per cui molte persone sono contro l’eutanasia, é perché molti non vogliono ammettere che in molti casi purtroppo la situazione di alcune persone non può migliorare in nessun caso. Come umani odiamo non avere il controllo della realtà che vi circonda.
Io domani, da sedicenne, potrei svegliarmi con la mano paralizzata e scoprire di avere la sclerosi multipla (non sono un esperto purtroppo, quindi scusate se mi sbaglio). Per quanto potrei combattere contro la malattia, la realtà é che la probabilità di andare incontro a paralisi e dolori in futuro non é nulla, e che in quei casi purtroppo la soluzione migliore è (personalmente), la morte. Esistono persone nel mondo che vanno incontro a problemi irrisorvibili con la falsa speranza di un futuro migliore, mentre in realtà sono destinati a sofferenza e basta.
É un pensiero brutto ma vero, che molti devono accettare. La vita non é priva di sofferenza.
Non puoi decidere di morire di tua spontanea volontà, se crepi, alla famiglia tocca pure pagare la tassa d’affitto in cimitero. E che cavolo.
“suicidio assistito” perchè eutanasia pareva brutto?
Finalmente, direi che per quanto lentamente l’Italia si sta mettendo al passo con il 2021, anche se rimane molto altro da fare è già una piccola vittoria!
Finalmente, spero che questo possa dare sollievo alle persone nella stessa situazione (o simile) di Dj Fabo❤️