
Oggi la prima udienza di fronte al Gip per il processo ad Alessandro Gori aka lo Sgargabonzi per diffamazione per una battuta su Denise Pipitone. Voi cosa ne pensate?

Oggi la prima udienza di fronte al Gip per il processo ad Alessandro Gori aka lo Sgargabonzi per diffamazione per una battuta su Denise Pipitone. Voi cosa ne pensate?
15 comments
Dai che pian piano questa non trova la figlia ma un po’ di vil denaro che comunque non fa mai male
>Voi cosa ne pensate?
Che fino a un attimo fa ignoravo l’esistenza dello Sgargabonzi, e stavo pure meglio.
>Al tribunale di Arezzo si sta svolgendo un processo particolare. L’imputato è lo Sgargabonzi, nome d’arte di Alessandro Gori, scrittore e autore comico toscano
>>scrittore e autore comico toscano
>>>toscano
Non ho altro da aggiungere signor giudice
C’è poco sa pensare, è una semplice querela e ha tutto il diritto di querelare. La cosa diventerebbe preoccupante se *questo grande artista* venisse condannato.
Però fa ridere che denuncia gli altri per diffamazione ma si sta diffamando da sola, cercando di fare due soldi sulla scomparsa della figlia.
La diffamazione è un reato disgustoso non adeguatamente punito e la gente ormai si rifugia dietro tutto pur di giustificare l’offesa alla reputazione e all’onore di una persona. Sei un comico? Poco importa.
> le frasi su Maggio non vadano interpretate letteralmente e senza considerare il contesto comico in cui sono inserite, e come rientrino nella libertà di espressione.
Invece si devono interpretare letteralmente e decontestualizzate perché altri individui maturano un’idea proprio senza contesto ed alla lettera che è il danno patito da chi viene diffamato. Libertà d’espressione? Certo ma libertà se qualcuno si sente offeso di querelare.
(i fatti risalgono al 2014)
Penso che vincerà Piera Maggio.
Non mi sembrano battute comiche. Non mi sembra ne umorismo nero e ne assurdo.
“Piera Maggio, madre di Denise Pipitone, nuovo volto del spot Lerdammer”
“Stasera al supermercato ho visto la signora Piera Maggio, mamma di Denise Pipitone, la bambina scomparsa qualche anno fa. Così sono andato a riempirmi il carrello con un sacco di roba e gliel’ho portato, dicendole: …E non voglio più vedere quel faccino triste”
Locandina dello spettacolo: “Curiosità pruriginose su Denise Pipitone con diapositiva e Simmenthal – Giovanni Falcone: il Renato Rascel dell’antimafia?”
Qualcuno mi spieghi perché sono comiche e in che modo dovrebbero far ridere. Lo sto chiedendo sinceramente.
Vorrei ridere anch’io
Se fossi un genitore a cui hanno rapito una figlia, sarei molto molto suscettibile per battute di pessimo gusto sull argomento.
Il mancato rispetto degli altri non è giustificato dalla libertà di espressione, soprattutto se, come si legge nell articolo, quel comico ha costruito la carriera sul travalicare i limiti della decenza per sorprendere il pubblico.
La madre di Denise ha fatto bene a denunciare
ma cos’è uno sgargabonzi
Condannato per shitposting.
>In tema di diritto di cronaca **e di satira,** ciò che determina l’abuso del diritto è la gratuità delle modalità del suo esercizio non inerenti al tema apparentemente in discussione, ma tese a ledere esclusivamente la reputazione del soggetto interessato.
([Sent. Cass. 42643/2004, V penale](https://www.brocardi.it/massimario/40911.html))
La Cassazione si è già espressa su situazioni simili: non è colpevole chi commette un reato nell’esercizio di un proprio diritto (qui quello di satira), quindi a meno che non abbia pronunciato quella frase in un contesto del tutto avulso che la rendeva gratuita, non necessaria e volta unicamente a offendere, dovrebbe facilmente essere assolto.
Penso che dover sopportare gente di merda del genere sia un prezzo che purtroppo bisogna pagare per mantenere la libertà di espressione.
Le battute non sono riuscite per nulla, però anche la denuncia la trovo abbastanza ridicola. Anche perchè se vai su quella china ti devi mettere a denunciare migliaia di giornalisti e barbaredurse varie, che imho sarebbe pure meglio, ma non mi pare l’abbia fatto. Anzi il caso della bambina me lo ricordo ovunque in TV, ma le battute (per quanto scarse) non vanno bene.
Per il resto mi piacerebbe che il tribunale di Arezzo potesse occuparsi di cose un poco più importanti.
https://www.iltascabile.com/letterature/pacifico-sgargabonzi/
Dico che far battute oscene non è un crimine, e fare schifo non è un crimine. E che dovremmo stare molto attenti a voler un comico al gabbio, per quanto spiacevole esso sia
Penso che Piera Maggio non abbia ben inteso che l’indirizzo della satira erano i media mainstream, di cui lei è vittima, che con questa querela ne attesta la consapevolezza e la volontà di esserne vittima.
Free Sgarga