>Il colosso Eni entra nel più grande progetto al mondo di gas naturale liquefatto (Gnl) in Qatar, uno dei paesi produttori con le più ampie riserve di metano liquido al mondo.
>L’accordo è stato costruito dal lavoro del ministero degli Esteri guidato da [Luigi di Maio](https://postimg.cc/k2m9v3xb) che a Doha può contare sull’ambasciatore Alessandro Prunas.
>L’accordo firmato ieri dall’Eni, che entra con una quota del 25% nella joint-venture controllata dai qatarini, pone l’Italia in una posizione privilegiata. Il Qatar è già il nostro principale fornitore di gnl: ha un contratto fino al 2034 con cui spedisce navi metaniere cariche di materia prima al terminal galleggiante di Porto Viro al largo di Rovigo.
Per me in maniera più o meno diretta questa cosa fa scopa con le dichiarazioni vs il M5S… Il nostro Gigino ha scelto gli sceicchi invece che lo zar
Massì continuiamo a dipendere sempre più dal gas
Fortuna che abbiamo Renzi che è amico! Ci pensa lui a fare tutto!
Primi tutti a sfotterlo ma vedrete!
Strano, ma forse meglio avere un posto a tavola che prenderlo nel di dietro
E intanto il po in secca.
Serve per andare ai mondiali?
Non ci trovo nessun vantaggio, Eni è entrata in un settore in cui ora ci sono margini di profitto, lo pagheremo sto gas un po’ meno di quello che paghiamo a Putin. Semmai la novità può essere che Putin rallenta un po’ i rincari ma non gli importa nulla se ha un cliente che vale quanto il mondo e si chiama Cina
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>Il colosso Eni entra nel più grande progetto al mondo di gas naturale liquefatto (Gnl) in Qatar, uno dei paesi produttori con le più ampie riserve di metano liquido al mondo.
>L’accordo è stato costruito dal lavoro del ministero degli Esteri guidato da [Luigi di Maio](https://postimg.cc/k2m9v3xb) che a Doha può contare sull’ambasciatore Alessandro Prunas.
>L’accordo firmato ieri dall’Eni, che entra con una quota del 25% nella joint-venture controllata dai qatarini, pone l’Italia in una posizione privilegiata. Il Qatar è già il nostro principale fornitore di gnl: ha un contratto fino al 2034 con cui spedisce navi metaniere cariche di materia prima al terminal galleggiante di Porto Viro al largo di Rovigo.
Per me in maniera più o meno diretta questa cosa fa scopa con le dichiarazioni vs il M5S… Il nostro Gigino ha scelto gli sceicchi invece che lo zar
Massì continuiamo a dipendere sempre più dal gas
Fortuna che abbiamo Renzi che è amico! Ci pensa lui a fare tutto!
Primi tutti a sfotterlo ma vedrete!
Strano, ma forse meglio avere un posto a tavola che prenderlo nel di dietro
E intanto il po in secca.
Serve per andare ai mondiali?
Non ci trovo nessun vantaggio, Eni è entrata in un settore in cui ora ci sono margini di profitto, lo pagheremo sto gas un po’ meno di quello che paghiamo a Putin. Semmai la novità può essere che Putin rallenta un po’ i rincari ma non gli importa nulla se ha un cliente che vale quanto il mondo e si chiama Cina