L’ex Pini sfida Salvini e tenta di ridare vita alla storica Lega Nord

9 comments
  1. In politica la coerenza lascia il tempo che trova, ma avrebbe successo un ritorno al vecchio marchio?

    Berlusconi non ha poi ottenuto molto successo, quando scioltosi il PdL, è ritornato a chiamarsi Forza Italia.

    I nuovi elettori, per pochi che siano, al sud e al centro, lasceranno per nuovi lidi (FdI? Forza Italia?) oppure seguirebbero la nuova/vecchia Lega nordista?

  2. Ma che quella che ha patteggiato il furto di 49 milioni di euro dai rimborsi elettorali? Perché qualcuno è così masochista da votare ancora lega?

  3. Il fatto é che se vuoi governare solo coi voti del nord, devi per forza di cose spostarti dalla destra populista e aprirti a tutto un altro elettorati. Inimicandoti il sud ti inimichi anche l’elettorato de i tuoi probabili alleati (la destra al sud viene trainata da Forza Italia e Fratelli d’Italia), quindi non puoi affidarti sui loro voti più di tanto.

  4. L’allora Onorevole Pini lo incrociai nel lontano 2015 (mi pare) a una festa della Lega di Galeta, in occasione dell’imperdibile selezione regionale per Miss Padania. Ricordo che arrivammo tardi a cucina già chiusa, lui aveva finito il suo discorso in ciabatte e maglia degli all blacks (al destino si sa, non manca il senso dell’ironia) e si impuntò che dovevamo assolutamente mangiare qualcosa. Ci fece servire un po’ di grigliata mista e poi ci fece bere del nocino fatto da lui. Gianluca, a distanza di anni mi sento di dirti che la storia dei due ragazzi che “passavano di là” e che volevano supportare la locale sezione della lega perché “a Firenze non c’è” era solo una storia di copertura. Però fai un nocino da urlo.

  5. Quello è niente, aspettate che salti fuori il governo delle cinque repubbliche e che il Copasir cominci ad investire in impianti cibernetici per ragazzine…

    PS: anche da noi la Padania fa ridere, i *poser* non li digeriamo

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