Lavoratori di Milano, confermate che nonostante la città sia la capitale economica del paese si fa fatica ad arrivare a fine mese?
Ritenete che il costo della vita sia troppo elevato rispetto agli stipendi?
Assolutamente si, un monolocale di 25mq a Milano costa almeno 700 euro in una buona zona + ovviamente le spese.
Io vivo fuori Milano e non penso di potermi permettere da solo un affitto a Milano.
Confermo. Avevo un lavoro fisso e bello, e arrivavo bene a fine mese, ma senza mettere da parte niente.
Per fare un paragone, dopo che sono andato all’estero, metto da parte metà del mio stipendio ogni mese (senza sacrifici di alcun tipo)
“nelle grandi città ci sono più occasioni”
sì, di fare la fame
Conto i giorni che mancano per abbandonare Milano per sempre.
È una città, per me, dalla cultura tossica. Vivere per lavorare pensando che aspirare al successo sia l’unica motivazione per esistere, raggiungibile solo mediante sacrifici.
Milano assolutamente vero, ma anticipando la quantità infinita di italiofili che arriveranno dicendo che nelle altre capitali si vive da Dio… No.
Purtroppo i centri economicamente fondamentali per i diversi paesi hanno costi proibitivi ovunque e la situazione non può che peggiorare, con rarissime eccezioni.
Qualcuno registrato che magari ci gira l’articolo completo?
Vorrei conoscere la percentuale di laureati italiani che sono stati “costretti” a trasferirsi a Milano per lavoro.
Su LinkedIn trovo posizioni specializzate (per quello che ho studiato) soltanto a Milano o all’estero…
Mi dispiace soprattutto vedere come lo smart working sia sempre meno utilizzato, poteva essere la soluzione all’eccessivo accentramento di lavoratori a Milano e portare un po’ di respiro al mercato immobiliare.
in italia si lavora ma si resta poveri, a meno che non si evadano le tasse e si hanno le conoscenze
Per me la cosa migliore se si lavora a Milano è vivere in provincia di Varese (esempio mio) e prendere il treno che in 30 minuti ti porta a Cadorna.
Si respira meglio e un appartamento di 50mq si paga sulle 500€ circa al mese.
Per forza, se hai uno stipendio basso a Milano fai veramente molta fatica a sopravvivere
No shit!!!
La cosa più bella di Milano resta sempre il treno per casa.
È un trend che si vede in tante grandi metropoli purtroppo
Ho vissuto sia a Torino che a Milano, la prima è nettamente migliore in termini di vivibilità, e posso anche affermare che sia più bella
Incredibile come in certi settori gli stipendi a Milano siano i più alti in Italia, ma comunque indegni. Se rapportati al costo della vita, poi…
Conviene prendere un appartamento in affitto a Torino e fare il pendolare in freccia
Succede quando prendi 1200€ al mese e per campare dignitosamente ne servono 1800€ xD
I palazzinari delle metropoli sono il problema più grande per ogni eventuale trasferimento. In più le aziende pur di non perdere il controllo sui dipendenti costringono alla presenza anche le professioni che possono essere svolte tranquillamente da remoto. Il terzo mondo.
Ho un amico trasferitosi a Milano sia per amore sia per lavoro. È sicuramente vero che la vita è più costosa, ma in questo caso specifico (e immagino di tanti altri) il cambio di abitudini incide parecchio. Aperitivo ogni giorno, cena fuori almeno 2-3 volte la settimana, auto non proprio utilitaria a noleggio, vestiti Smartphone TV etc sempre ultimo grido. Quando si lamenta che non riesce a risparmiare nulla gli faccio notare quanto sia cambiato il suo stile di vita. La risposta che ottengo è: ” eh ma qui a Milano si vive così, non ci puoi fare nulla”.
*Ami l’ano?*
*Sì.*
*Lavora.*
*ma…*
*Sì, resta poveri.*
Da milanese ormai ho a nausea il tema.
Non perché non sia vero, ma perché ormai mi è proprio salita la disperazione.
Lavoro da anni, e con un po’di sano job hopping ho appena raggiunto uno stipendio accettabile.
Eppure un appartamento in affitto da soli non è fattibile e comprare casa è un bagno di sangue.
Vorrei solo stare nei pressi dei miei genitori anziani e dei miei fratelli (tra cui uno disabile), ma se non hai l’eredità dei nonni o altri aiutini vari la prospettiva di una stabilità abitativa è veramente utopica
In generale le grandi metropoli sono tutte così. Non vi rimane più nulla di culturalmente coesivo, inoltre, sono solo degli snodi globalisti ormai completamente interscambiabili tra loro come un McDonald qualsiasi, corridoi finanziari per ricchi. Volerci vivere dopo i 25 anni (quindi passata la giovinezza e l’interesse per lo stordimento chimico e audiviosivo) come alcuni sembrano desiderare, per me rimane un mistero più grande di quello della trinità. Preferisco essere povero (relativamente povero) in un contesto rurale che cercare di farcela in uno di quei mattatoi, sia esso in Italia o all’estero.
Raise your hand if you have ever been personally victimized by un milanese.
Milano è la città del ritardo mentale
Immagina voler vivere a Milano
A Milano mi offrirono una posizione da senior per 1400 euro al mese per lavoro in ufficio in centro città senza possibilità di remoto, a Brno per un ruolo simile prendo quasi il doppio e la vita costa la metà
“Restare poveri” è un eufemismo, se non possiedi casa a Milano o non vivi con coinquilini, o ti fai due ore di pendolarismo tutti i giorni o fai la fame
Mi sorge un dubbio, fare i pendolari è così impossibile?
Vivendo fuori Milano i prezzi (suppongo) dovrebbero essere più bassi
Ma come fa un Milanese magari che a 30 anni si è stufato di vivere coi coinquilini a pagare gli affitti che ci sono lì? Perché è vero, ci sono più opportunità lavorative ma gli stipendi non mi pare siano tanto più alti che nel resto del paese. Al contrario di molte nazioni dove si va nella capitale (o città grande) per guadagnare, mi sembra che andare a Milano sia abbastanza stupido finanziariamente lol (che è un po’ un controsenso)
Se vuoi stare in una città di grande, inquinata e con gente di m**da che ti urla dietro nel traffico totale tanto vale salire un po’ più a nord dove gli stipendi funzionano…
I prezzi degli affitti sono molto alti, ma è anche vero che se si decide di vivere in quartieri periferici neanche tanto brutti (san siro, bicocca, ortica, affori ecc.), bilocali a prezzi non impossibili si trovano (sempre che si sia in due, da soli confermo che è molto più difficile).
La vita notturna e i ristoranti sono molto costosi se si vuole rimanere nelle zone più famose (navigli, isola, moscova, city life, wagner), ma ci sono un sacco di posti a buon prezzo in altre zone dove riuscire a cenare e fare aperitivo a prezzi simili a quelli di altre città lombarde.
Da terrone che abita al nord da 4 anni non posso che confermare, con 600 euro circa al mese al sud ti può anche venire un bilocale/trilocale arredato (dipende zona ed altri fattori chiaro), già zona Monza con 600 euro ti viene forse la maniglia della porta.
​
​
FORSE
Domanda-offerta. Allontanatevi un poco soprattutto verso nord (Bergamo, Varese, Lecco) e il rapporto costo della vita/stipendi é molto molto più favorevole – e il lavoro credetemi non manca. Certo, Milano è davvero “figa” (purtroppo specialmente nella ristretta geograficamente zona centrale) e tutti ci vogliono andare -> costa una follia l’housing e gli stipendi risentono della offerta di lavoratori che supera di fatto la domanda. Condite con il fatto che é un investimento piuttosto sicuro avere casa a Milano e nell’acquisito di casa vi trovate a competere con chi acquista x investimento e non per vivere.
Aggiungo un’altri fattore: la geografia. C’è un “centro” stra-chic con pochissima disponibilità, soprattutto nella fascia di prezzo non da milionari, circondato immediatamente da una periferia nata come quartieri dormitorio e mai riqualificata (mossa che sarebbe convenuta a quasi tutti), questo contribuisce a limitare la nascita di nuova offerta di housing. Andate a vedere Madrid e vedete i vantaggi di avere tanto spazio libero attorno alla città e soprattutto non una struttura strettamente a stella come a Milano
A me conviene più fare su e giù con l’aereo che pagare un affitto sfarzoso per un buco a Lambrate
> ~~A Milano~~ si lavora ma si resta poveri
ma infatti non capisco chi va a lavorare là , se vuoi guadagnare te ne vai direttamente all’estero, se vuoi stare bene lavori da casa o trovi lavoro in un posto bello, sopravvivere e stare pure a Milano è come pagare per lavorare in una fattoria francese a spalare deiezioni di mucche
Ultimamente e così da per tutto. Mi dispiace ragazzi, però mi sa che la nostra generazione sarebbe l’ultimo che avrà la possibilità di campare (quasi) normalmente. Il nostro futuro non è sicuro.
Non penso sia un problema di Milano ma è un problema generale dei centri urbani. Stanno diventando sempre più invivibili dal punto di vista economico. Mi sono recentemente trasferito di nuovo all’estero, in un paese dove già ho abitato. I prezzi delle case sono aumentati a livello improponibile, tant’è che per il momento il massimo che mi posso permettere è una stanza in una casa in condivisione. Dove sono, vivere da solo vorrebbe dire spendere la metà, se non di più, di affitto e spese varie fisse. Inoltre, facendo proprio un confronto con Milano, da dove parto, molta merce ha costi uguali, o poco superiori, confermando l’anomalia milanese di prezzi completamente assurdi, da cose semplici come il latte o le uova a mangiare fuori.
Anche a scambiare opinioni con altre persone non è molto differente. Una mia coinquilina è di Dublino e come me si è trasferita da poco e diceva che pure lì i prezzi sono ormai al rialzo perenne.
Non sono un economista, non ho soluzioni da proporre. Il mio sentire di base è che la situazione economica sta andando completamente fuori controllo, e mi fa veramente avvertire il rischio di una grossa bolla immobiliare transnazionale pronta ad esplodere. Da nessuna parte gli stipendi si stanno adeguando ai costo della vita.
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Lavoratori di Milano, confermate che nonostante la città sia la capitale economica del paese si fa fatica ad arrivare a fine mese?
Ritenete che il costo della vita sia troppo elevato rispetto agli stipendi?
Assolutamente si, un monolocale di 25mq a Milano costa almeno 700 euro in una buona zona + ovviamente le spese.
Io vivo fuori Milano e non penso di potermi permettere da solo un affitto a Milano.
Confermo. Avevo un lavoro fisso e bello, e arrivavo bene a fine mese, ma senza mettere da parte niente.
Per fare un paragone, dopo che sono andato all’estero, metto da parte metà del mio stipendio ogni mese (senza sacrifici di alcun tipo)
“nelle grandi città ci sono più occasioni”
sì, di fare la fame
Conto i giorni che mancano per abbandonare Milano per sempre.
È una città, per me, dalla cultura tossica. Vivere per lavorare pensando che aspirare al successo sia l’unica motivazione per esistere, raggiungibile solo mediante sacrifici.
Milano assolutamente vero, ma anticipando la quantità infinita di italiofili che arriveranno dicendo che nelle altre capitali si vive da Dio… No.
Purtroppo i centri economicamente fondamentali per i diversi paesi hanno costi proibitivi ovunque e la situazione non può che peggiorare, con rarissime eccezioni.
Qualcuno registrato che magari ci gira l’articolo completo?
Vorrei conoscere la percentuale di laureati italiani che sono stati “costretti” a trasferirsi a Milano per lavoro.
Su LinkedIn trovo posizioni specializzate (per quello che ho studiato) soltanto a Milano o all’estero…
Mi dispiace soprattutto vedere come lo smart working sia sempre meno utilizzato, poteva essere la soluzione all’eccessivo accentramento di lavoratori a Milano e portare un po’ di respiro al mercato immobiliare.
in italia si lavora ma si resta poveri, a meno che non si evadano le tasse e si hanno le conoscenze
Per me la cosa migliore se si lavora a Milano è vivere in provincia di Varese (esempio mio) e prendere il treno che in 30 minuti ti porta a Cadorna.
Si respira meglio e un appartamento di 50mq si paga sulle 500€ circa al mese.
Per forza, se hai uno stipendio basso a Milano fai veramente molta fatica a sopravvivere
No shit!!!
La cosa più bella di Milano resta sempre il treno per casa.
È un trend che si vede in tante grandi metropoli purtroppo
Ho vissuto sia a Torino che a Milano, la prima è nettamente migliore in termini di vivibilità, e posso anche affermare che sia più bella
Incredibile come in certi settori gli stipendi a Milano siano i più alti in Italia, ma comunque indegni. Se rapportati al costo della vita, poi…
Conviene prendere un appartamento in affitto a Torino e fare il pendolare in freccia
Succede quando prendi 1200€ al mese e per campare dignitosamente ne servono 1800€ xD
I palazzinari delle metropoli sono il problema più grande per ogni eventuale trasferimento. In più le aziende pur di non perdere il controllo sui dipendenti costringono alla presenza anche le professioni che possono essere svolte tranquillamente da remoto. Il terzo mondo.
Ho un amico trasferitosi a Milano sia per amore sia per lavoro. È sicuramente vero che la vita è più costosa, ma in questo caso specifico (e immagino di tanti altri) il cambio di abitudini incide parecchio. Aperitivo ogni giorno, cena fuori almeno 2-3 volte la settimana, auto non proprio utilitaria a noleggio, vestiti Smartphone TV etc sempre ultimo grido. Quando si lamenta che non riesce a risparmiare nulla gli faccio notare quanto sia cambiato il suo stile di vita. La risposta che ottengo è: ” eh ma qui a Milano si vive così, non ci puoi fare nulla”.
*Ami l’ano?*
*Sì.*
*Lavora.*
*ma…*
*Sì, resta poveri.*
Da milanese ormai ho a nausea il tema.
Non perché non sia vero, ma perché ormai mi è proprio salita la disperazione.
Lavoro da anni, e con un po’di sano job hopping ho appena raggiunto uno stipendio accettabile.
Eppure un appartamento in affitto da soli non è fattibile e comprare casa è un bagno di sangue.
Vorrei solo stare nei pressi dei miei genitori anziani e dei miei fratelli (tra cui uno disabile), ma se non hai l’eredità dei nonni o altri aiutini vari la prospettiva di una stabilità abitativa è veramente utopica
In generale le grandi metropoli sono tutte così. Non vi rimane più nulla di culturalmente coesivo, inoltre, sono solo degli snodi globalisti ormai completamente interscambiabili tra loro come un McDonald qualsiasi, corridoi finanziari per ricchi. Volerci vivere dopo i 25 anni (quindi passata la giovinezza e l’interesse per lo stordimento chimico e audiviosivo) come alcuni sembrano desiderare, per me rimane un mistero più grande di quello della trinità. Preferisco essere povero (relativamente povero) in un contesto rurale che cercare di farcela in uno di quei mattatoi, sia esso in Italia o all’estero.
Raise your hand if you have ever been personally victimized by un milanese.
Milano è la città del ritardo mentale
Immagina voler vivere a Milano
A Milano mi offrirono una posizione da senior per 1400 euro al mese per lavoro in ufficio in centro città senza possibilità di remoto, a Brno per un ruolo simile prendo quasi il doppio e la vita costa la metà
“Restare poveri” è un eufemismo, se non possiedi casa a Milano o non vivi con coinquilini, o ti fai due ore di pendolarismo tutti i giorni o fai la fame
Mi sorge un dubbio, fare i pendolari è così impossibile?
Vivendo fuori Milano i prezzi (suppongo) dovrebbero essere più bassi
Ma come fa un Milanese magari che a 30 anni si è stufato di vivere coi coinquilini a pagare gli affitti che ci sono lì? Perché è vero, ci sono più opportunità lavorative ma gli stipendi non mi pare siano tanto più alti che nel resto del paese. Al contrario di molte nazioni dove si va nella capitale (o città grande) per guadagnare, mi sembra che andare a Milano sia abbastanza stupido finanziariamente lol (che è un po’ un controsenso)
Se vuoi stare in una città di grande, inquinata e con gente di m**da che ti urla dietro nel traffico totale tanto vale salire un po’ più a nord dove gli stipendi funzionano…
Il problema di milano è che bisogna conoscerla bene per non vivere una vita oltre il possibile ([infatti esistono sempre più guide per i cittadini](https://www.ilpost.it/2022/06/20/guide-milano-influencer/))
I prezzi degli affitti sono molto alti, ma è anche vero che se si decide di vivere in quartieri periferici neanche tanto brutti (san siro, bicocca, ortica, affori ecc.), bilocali a prezzi non impossibili si trovano (sempre che si sia in due, da soli confermo che è molto più difficile).
La vita notturna e i ristoranti sono molto costosi se si vuole rimanere nelle zone più famose (navigli, isola, moscova, city life, wagner), ma ci sono un sacco di posti a buon prezzo in altre zone dove riuscire a cenare e fare aperitivo a prezzi simili a quelli di altre città lombarde.
Da terrone che abita al nord da 4 anni non posso che confermare, con 600 euro circa al mese al sud ti può anche venire un bilocale/trilocale arredato (dipende zona ed altri fattori chiaro), già zona Monza con 600 euro ti viene forse la maniglia della porta.
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FORSE
Domanda-offerta. Allontanatevi un poco soprattutto verso nord (Bergamo, Varese, Lecco) e il rapporto costo della vita/stipendi é molto molto più favorevole – e il lavoro credetemi non manca. Certo, Milano è davvero “figa” (purtroppo specialmente nella ristretta geograficamente zona centrale) e tutti ci vogliono andare -> costa una follia l’housing e gli stipendi risentono della offerta di lavoratori che supera di fatto la domanda. Condite con il fatto che é un investimento piuttosto sicuro avere casa a Milano e nell’acquisito di casa vi trovate a competere con chi acquista x investimento e non per vivere.
Aggiungo un’altri fattore: la geografia. C’è un “centro” stra-chic con pochissima disponibilità, soprattutto nella fascia di prezzo non da milionari, circondato immediatamente da una periferia nata come quartieri dormitorio e mai riqualificata (mossa che sarebbe convenuta a quasi tutti), questo contribuisce a limitare la nascita di nuova offerta di housing. Andate a vedere Madrid e vedete i vantaggi di avere tanto spazio libero attorno alla città e soprattutto non una struttura strettamente a stella come a Milano
A me conviene più fare su e giù con l’aereo che pagare un affitto sfarzoso per un buco a Lambrate
> ~~A Milano~~ si lavora ma si resta poveri
ma infatti non capisco chi va a lavorare là , se vuoi guadagnare te ne vai direttamente all’estero, se vuoi stare bene lavori da casa o trovi lavoro in un posto bello, sopravvivere e stare pure a Milano è come pagare per lavorare in una fattoria francese a spalare deiezioni di mucche
Ultimamente e così da per tutto. Mi dispiace ragazzi, però mi sa che la nostra generazione sarebbe l’ultimo che avrà la possibilità di campare (quasi) normalmente. Il nostro futuro non è sicuro.
Non penso sia un problema di Milano ma è un problema generale dei centri urbani. Stanno diventando sempre più invivibili dal punto di vista economico. Mi sono recentemente trasferito di nuovo all’estero, in un paese dove già ho abitato. I prezzi delle case sono aumentati a livello improponibile, tant’è che per il momento il massimo che mi posso permettere è una stanza in una casa in condivisione. Dove sono, vivere da solo vorrebbe dire spendere la metà, se non di più, di affitto e spese varie fisse. Inoltre, facendo proprio un confronto con Milano, da dove parto, molta merce ha costi uguali, o poco superiori, confermando l’anomalia milanese di prezzi completamente assurdi, da cose semplici come il latte o le uova a mangiare fuori.
Anche a scambiare opinioni con altre persone non è molto differente. Una mia coinquilina è di Dublino e come me si è trasferita da poco e diceva che pure lì i prezzi sono ormai al rialzo perenne.
Non sono un economista, non ho soluzioni da proporre. Il mio sentire di base è che la situazione economica sta andando completamente fuori controllo, e mi fa veramente avvertire il rischio di una grossa bolla immobiliare transnazionale pronta ad esplodere. Da nessuna parte gli stipendi si stanno adeguando ai costo della vita.