I ministri della Lega non indirizzano abbastanza risorse del PNRR al sud

32 comments
  1. Non sapevo che la normativa prevedesse che il 40% delle risorse vada alle regioni del sud.

    Trovo incredibile che proprio il ministero dello sviluppo economico e quello del turismo siano così lontani dalla quota richiesta.

    Anche il PD è sotto, ma di poco 37,6%, quindi manca solo il 2,4%

    M5S e Liberi arrivano giusti giusti al 40%, come quando io studiavo per prendere 6.

    Coincidenza sfortunata, difficoltà di fare investimenti in quella parte d’Italia oppure è la Lega che si comporta da Lega Nord?

  2. Sarei curioso di sapere se sono i fondi a non essere stati stanziati o se sono le amministrazioni locali che non sanno nemmeno fare un bando

  3. Ah già, i soldi per il Sud, i soldi che aiuteranno sicuramente allo sviluppo del Sud, i soldi che il Sud spenderà benissimo per effettivamente risolvere i suoi problemi.

    (Sono assolutamente a favore di una promozione del sud anche togliendo risorse al centro e al nord, ma Cristo che siano soldi effettivamente ben spesi. Non mi sembra che l’investimento pubblico indiscriminato abbia aiutato tanto lo sviluppo del meridione, che dite?)

  4. chiedo per ignoranza: su che tipo di attività sono indirizzate queste risorse?

    ad esempio, il turismo invernale in questi 2 anni è stato massacrato dalla pandemia mentre per quello estivo mi pare che non ci siano stati altrettanti problemi

    EDIT: nell’articolo comunque la parte “altro” del turismo vede il 40% indirizzato al sud, il dato complessivo è abbassato perchè 500 milioni (il 20% del totale) vanno a roma per l’iniziativa “caput mundi”… non esattamente al nord leghista

  5. La proposta della Lega al 25,1 % è davvero indecente, se si considera che le regioni del sud costituiscono il 33,7% circa della popolazione italiana.
    Votato tra l’altro solo nel 2021 dallo stesso governo con 265 favorevoli su 279 votanti…

  6. L’articolo lancia la polemichetta e si dilunga anche in diversi paragrafi a riguardo, poi però analizza i dati e si risponde da solo:

    > Le risorse del Mise
    > Analizzando nel dettaglio le risorse assegnate al Mise emerge però che la maggior parte hanno un vincolo di destinazione al mezzogiorno e che solo una misura non ha questa caratteristica, quella intitolata Transizione 4.0.

    > Tale misura (a sua volta distinta in 5 sotto misure) tuttavia raccoglie quasi i 3/4 delle risorse del Pnrr attribuite al ministero dello sviluppo economico.

    E già qui abbiamo un dato abbastanza banale: la stragrande maggioranza delle risorse che fanno capo al MISE sono per il comparto Transizione 4.0, che non ha il vincolo della destinazione territoriale perché si tratta di un semplice rifinanziamento di una misura già esistente, cioé i crediti di imposta che prima si chiamavano Industria 4.0. Quindi di cosa accusiamo esattamente il MISE, che questi fondi anche volendo non potrebbe ripartirli su base geografica perché è tenuto a farlo sulla base di bandi nazionali?

    > Le risorse del ministero del turismo

    > Una delle ragioni per cui il ministero ha riservato una quota così bassa al mezzogiorno è legata alla misura Caput Mundi, già interamente territorializzata nell’area di Roma capitale, a cui sono destinati 500 milioni di euro.

    > Inoltre per un’ulteriore misura, da 150 milioni di euro, non è prevista alcuna clausola relativa alla destinazione territoriale. Si tratta della partecipazione del ministero al Fondo nazionale turismo di Cassa depositi e prestiti. Rispetto a queste risorse tuttavia la situazione effettiva potrebbe risultare migliore rispetto a quanto sia possibile stabilire fin da oggi.

    Quindi: polemica assolutamente infondata, andando a guardare la ripartizione dei fondi si scopre che nessuno ha fatto preferenze arbitrarie contro il Mezzogiorno e rilevare colpe specifiche della Lega non ha senso. Anche perché poi il ministero del Turismo ha un’assegnazione sproporzionata (per un progetto comunque stabilito a priori e quindi non attribuibile a una sua direzione politica) dovuta a fondi che vanno a Roma ladrona, non a Rovigo…

  7. Chi lo avrebbe mai detto? Un partito che aveva gente come bossi e borghezio , i quali inneggiavano la secessione e volevano l’apartheid a Milano verso i meridionali, non mandano fondi al sud. Che scoop!!!!!

  8. Non sono i ministri della Lega il problema, il problema è voler distribuire il 40% delle risorse a un’area che conta il 20% della popolazione.

  9. Questo sub si trasforma nel South Carolina rurale quando si parla di Sud ma ritorna al suo stato usuale di Manhattan (NY) quando ritornano gli argomenti LGBT, Nucleare, Cannabis, rimuovere letteratura dalle scuole etc.

  10. Ho letto da qualche parte che le risorse devono essere allocate dove hai il più alto ritorno d’investimento atteso. I ministri della lega non sono abbastanza qualificati per arrivarci, ci sarà lo zampino dell’economista Draghi….

  11. Muahahah godo. Così imparano quei boccaloni che hanno votato il sciur Salvini (alias signor “Vesuvio e Etna lavali col fuoco) al Sud e magari la prossima volta hanno un po’ più di dignità invece di fare i traditori.

  12. Sapete qual’e’ il vero motivo della inevitabilita’ della “situazione sud” ?
    Che abbiamo una classe politica corrotta fino al midollo e collusa con le varie organizzazione criminali, e per sistemare una volta per tutte il sud italia bisognerebbe prima eradicare completamente e fare tabula rasa di suddette organizzazioni. Peccato che nessuno voglia farsi carico di questa responsabilita’, per un mix di paura ed interessi, e quindi lo status quo non cambiera’ mai.

  13. Bhè, non hanno tutti i torti. Basta vedere che fine ha fatto la cassa del mezzogiorno, il più grande sperpero di denaro pubblico nella storia del nostro paese.

  14. Con tutto quello che c’è per attaccare la lega, non capisco perché debbano inventarsi minchiate, ci credo che vengono erogati più crediti d’imposta dove c’è maggiore attività industriale, sarebbe strano il contrario

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