A parte le misure immediate come il razionamento, e quelle a lungo termine come le modifiche alla rete idrica e le misure per ridurre i gas serra, cosa possiamo fare nel medio termine?
Ha senso in Italia ricorrere a tecniche come l’inseminazione delle nuvole o gli impianti di desalinizzazione delle acque marine?
a rischio di esser preso per il culo, vorrei fare una domanda stupida.. ma tutta sta acqua che non è sulle montagne sotto forma di neve, non è nei bacini idrici, non è scesa sotto forma di pioggia… dove cazzo sta? Non avrà mica abbandonato il pianeta 😀
Domanda seria, visto che lo Stato sta per procedere con dei decreti per combattere la siccità qualcuno ricorda cosa era stato fatto nel 2003? Giusto per curiosità
credo che dopo decine di anni sia finalmente il momento che i comuni e le regioni si tirino fuori il dito dal dioceneliberi e comincino a fare quello che si doveva fare già da molto tempo, una completa ristrutturazione della rete idrica, perché le perdite di acqua nel viaggiare fino alle case sono nell’ordine delle migliaia di litri e adesso questa cosa è insostenibile.
è ora di esigere queste cose
Il problema vero è che la situazione che stiamo osservando non è qualcosa di eccezionale, ma a partire dal 2016 è diventata davvero ricorrente. Questo purtroppo ci porta ad parlare di *una nuova normalità*, un’espressione forse un po’ abusata, ma molto reale.
Le soluzioni tecnologiche non mancano (realizzare nuovi invasi, desalinizzazione), sia a livello di maggiore efficienza nell’uso della risorsa idrica (ottimizzare l’utilizzo dell’acqua, rivedere la rete idrica italiana che è un colabrodo vivente), sia sul versante dello sviluppo di varietà più resistenti alla siccità (editing genomico per sviluppare nuove varietà), ma occorre avere ben chiari gli obiettivi e ricordare che non esiste un unico modello di agricoltura, ma tante agricolture diverse.
Se guardiamo i dati dobbiamo aspettarci di avere sempre più inverni come quello appena trascorso, con pochissime precipitazioni e pochissima neve, e soprattutto estati con temperature veramente molto torride.
Rendiamo incostituzionale la siccità.
Reddito di acqua per tutti così aboliamo la siccità
/s
Come non c’era un piano pandemico non c’è un piano siccità. Andava pianificata per tempo la gestione del rischio, aspettare la crisi idrica per intervenire è da incompetenti. La rete idrica è un colabrodo da anni, si sapeva già da marzo che il quadro era grave, il Governo non è stato in grado di pianificare nulla, non c’è la minima visione del futuro. Faremo la danza della pioggia.
Nel mio paese c’erano le fontane per strada.
Le hanno chiuse da anni, l’acqua ora viene imbottigliata e venduta.
La gente boicotta la Nestlé perché non è etica, ma cazzo santo se Uliveto e San Pellegrino si fanno i soldi con la nostra natura!
Siccome siamo un paese di imbecilli (gli altri, non noi), queste sono le conseguenze…e per carità, il climate change non dipende certo dall’Italia, ma tutto il resto si.
Non so, sarà che sono cresciuto con due genitori che da piccoli dovevano pesare lo zucchero e non avevano soldi per comprarselo il cibo, ma sono sempre stato educato a non sprecare e usare qualsiasi cosa con raziocinio ed è per questo che son 40 anni che ho degli automatismi di cui non riesco a fare a meno (raccogliere acqua piovana per i vasi, doccia di pochi minuti, acqua sempre spenta se non serve….e io sono nella situazione opposta dei miei genitori, posso permettermi quello che voglio). E comunque anche se per caso venisse un ictus ai nostri amministratori (a tutti i livelli, dal paesino fino a Montecitorio) e si iniziasse a intervenire seriamente, con prospettive di investimento che guarino ai prossimi 4-5-6-7 decenni, so già che ci sarebbe poi il colabrodo economico dell’ennesimo elargire a caso e assegnare a imprese e consulenze il tutto, o risarcimenti a spanne ai danneggiati con un calderone che poi va a tamponare l’emergenza ma torna nel culo alle casse statali con le solite inefficienze e regalie.
All’atto immediato e pratico io dico che intanto quando ci sono le ordinanze ci vorrebbe anche qualche vigile che girando in bicicletta verificasse le cose, solo nella mia via troverebbero 5/6 giardini inglesi di quelli che irrigano ogni 3 ore e se ne sbattono di tutto e tutti.
Ma poi cosa aspettano a fare le ordinanze in tutto il nord italia? Qui e la non si può irrigare, ma a Milano si dai, almeno il prato è verde per qualche settimana, poi vediamo se anche qui dobbiamo limitarci.
E poi raddoppierei o triplicherei il costo dell’acqua immediatamente, che è l’unico segnale che FORSE (perché poi parliamoci chiaro, costa un cazzo l’acqua) arriverebbe a far storcere il naso ai più.
La rete perde il 45% di acqua in media in Italia, con punte che superano il 70%.
Però si, alla fin fine chiudiamo il rubinetto al cittadino e facciamolo sentire un figlio di ****** perché vuole farsi una doccia in più o perché vuole lavare la macchina. Sono certo che sia proprio quella la causa principale.
Che schifo.
Come al solito scaricano tutte le colpe e i sacrifici sui cittadini, mai che si rendano conto che sono le aziende ad inquinare e a consumare in modo incontrollato le risorse
L’infrastruttura delle tubazioni è carente, a livello di perdite ma anche di stato delle tubazioni, in molti comuni l’acqua che arriva a casa non è buona per via di obsolete tubazioni. Questa cosa andrebbe migliorata, solo che sinceramente capisco anche cosa freni le varie amministrazioni, iniziare a scavare comporta costi, tra cui il rendere inaccessibili le strade, le spese per il manto stradale da rifare e altre cose.
Bah, saranno vent’anni che sento dire che la rete idrica è vecchia, ha perdite assurde, ecc.ecc. e come al solito niente è stato fatto, sperando che le
cose si risolvessero da sole (!!). E adesso le mani nei capelli.. Non so se bestemmiare, ridere o piangere.
Grazie a dio invece che pensare alla mancanza di acqua nel nostro paese il nostro governo manda le poche e vecchie armi che abbiamo mettendoci contro il principale importatore di gas e petrolio 🙏🙏
A me raga sta cosa fa venire un’ansia pazzesca. Magari st’anno la scampiamo, ma i prossimi saranno sempre peggio. È un problem sistemico che da soli non si può risolvere e bisognerebbe fare un sacco di cose in tantissimi settori, ma ciò non toglie che i raccolti sono a rischio e gli anni prossimi sarà sempre peggio.
È un problema che vivo molto col mio orto, per fortuna ho due pozzi (di cui purtroppo non conosco la profondità) che non hanno mai avuto problemi, ma sto limitando l’innaffiatura a una volta ogni 2 giorni. Diverse colture non mi stanno campando, ma non vorrei arrivare a prosciugare i pozzi, altrimenti sarei a pecora per tutti i mesi futuri.
Minchia allevati meno bovini/maiali
Le soluzioni italiane 😂😂🎪
I problemi secondo me in ordine di gravità : tubi rotti ogni 3×2, tubazioni che perdono, gente che annaffia il cemento, gente che annaffia il pavimento, la mia vicina che annaffia UNA pianta con quintali di litri d’acqua che poi va tutta nei garage e arriva fino al parcheggio perché ovviamente quel po’ di terra non regge tutta quell’acqua
chiedo scusa ai friulani per la carenza di pioggia.
Mi ero scordato di lavare l’auto, ma poco fà ho risolto.
Iniziamo a sprecare meno … e magari buttarsi sul sostenibile, gente e scienziati che ne parlano da 30 anni!!, sarebbe pure utile e sarebbe pure ora …
mi spaventano poche cose, ma giuro che ogni giorno che passa che non piove sudo un po’ più freddo
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A parte le misure immediate come il razionamento, e quelle a lungo termine come le modifiche alla rete idrica e le misure per ridurre i gas serra, cosa possiamo fare nel medio termine?
Ha senso in Italia ricorrere a tecniche come l’inseminazione delle nuvole o gli impianti di desalinizzazione delle acque marine?
a rischio di esser preso per il culo, vorrei fare una domanda stupida.. ma tutta sta acqua che non è sulle montagne sotto forma di neve, non è nei bacini idrici, non è scesa sotto forma di pioggia… dove cazzo sta? Non avrà mica abbandonato il pianeta 😀
Domanda seria, visto che lo Stato sta per procedere con dei decreti per combattere la siccità qualcuno ricorda cosa era stato fatto nel 2003? Giusto per curiosità
credo che dopo decine di anni sia finalmente il momento che i comuni e le regioni si tirino fuori il dito dal dioceneliberi e comincino a fare quello che si doveva fare già da molto tempo, una completa ristrutturazione della rete idrica, perché le perdite di acqua nel viaggiare fino alle case sono nell’ordine delle migliaia di litri e adesso questa cosa è insostenibile.
è ora di esigere queste cose
Il problema vero è che la situazione che stiamo osservando non è qualcosa di eccezionale, ma a partire dal 2016 è diventata davvero ricorrente. Questo purtroppo ci porta ad parlare di *una nuova normalità*, un’espressione forse un po’ abusata, ma molto reale.
Le soluzioni tecnologiche non mancano (realizzare nuovi invasi, desalinizzazione), sia a livello di maggiore efficienza nell’uso della risorsa idrica (ottimizzare l’utilizzo dell’acqua, rivedere la rete idrica italiana che è un colabrodo vivente), sia sul versante dello sviluppo di varietà più resistenti alla siccità (editing genomico per sviluppare nuove varietà), ma occorre avere ben chiari gli obiettivi e ricordare che non esiste un unico modello di agricoltura, ma tante agricolture diverse.
Se guardiamo i dati dobbiamo aspettarci di avere sempre più inverni come quello appena trascorso, con pochissime precipitazioni e pochissima neve, e soprattutto estati con temperature veramente molto torride.
Rendiamo incostituzionale la siccità.
Reddito di acqua per tutti così aboliamo la siccità
/s
Come non c’era un piano pandemico non c’è un piano siccità. Andava pianificata per tempo la gestione del rischio, aspettare la crisi idrica per intervenire è da incompetenti. La rete idrica è un colabrodo da anni, si sapeva già da marzo che il quadro era grave, il Governo non è stato in grado di pianificare nulla, non c’è la minima visione del futuro. Faremo la danza della pioggia.
Nel mio paese c’erano le fontane per strada.
Le hanno chiuse da anni, l’acqua ora viene imbottigliata e venduta.
La gente boicotta la Nestlé perché non è etica, ma cazzo santo se Uliveto e San Pellegrino si fanno i soldi con la nostra natura!
Siccome siamo un paese di imbecilli (gli altri, non noi), queste sono le conseguenze…e per carità, il climate change non dipende certo dall’Italia, ma tutto il resto si.
Non so, sarà che sono cresciuto con due genitori che da piccoli dovevano pesare lo zucchero e non avevano soldi per comprarselo il cibo, ma sono sempre stato educato a non sprecare e usare qualsiasi cosa con raziocinio ed è per questo che son 40 anni che ho degli automatismi di cui non riesco a fare a meno (raccogliere acqua piovana per i vasi, doccia di pochi minuti, acqua sempre spenta se non serve….e io sono nella situazione opposta dei miei genitori, posso permettermi quello che voglio). E comunque anche se per caso venisse un ictus ai nostri amministratori (a tutti i livelli, dal paesino fino a Montecitorio) e si iniziasse a intervenire seriamente, con prospettive di investimento che guarino ai prossimi 4-5-6-7 decenni, so già che ci sarebbe poi il colabrodo economico dell’ennesimo elargire a caso e assegnare a imprese e consulenze il tutto, o risarcimenti a spanne ai danneggiati con un calderone che poi va a tamponare l’emergenza ma torna nel culo alle casse statali con le solite inefficienze e regalie.
All’atto immediato e pratico io dico che intanto quando ci sono le ordinanze ci vorrebbe anche qualche vigile che girando in bicicletta verificasse le cose, solo nella mia via troverebbero 5/6 giardini inglesi di quelli che irrigano ogni 3 ore e se ne sbattono di tutto e tutti.
Ma poi cosa aspettano a fare le ordinanze in tutto il nord italia? Qui e la non si può irrigare, ma a Milano si dai, almeno il prato è verde per qualche settimana, poi vediamo se anche qui dobbiamo limitarci.
E poi raddoppierei o triplicherei il costo dell’acqua immediatamente, che è l’unico segnale che FORSE (perché poi parliamoci chiaro, costa un cazzo l’acqua) arriverebbe a far storcere il naso ai più.
La rete perde il 45% di acqua in media in Italia, con punte che superano il 70%.
Però si, alla fin fine chiudiamo il rubinetto al cittadino e facciamolo sentire un figlio di ****** perché vuole farsi una doccia in più o perché vuole lavare la macchina. Sono certo che sia proprio quella la causa principale.
Che schifo.
Come al solito scaricano tutte le colpe e i sacrifici sui cittadini, mai che si rendano conto che sono le aziende ad inquinare e a consumare in modo incontrollato le risorse
L’infrastruttura delle tubazioni è carente, a livello di perdite ma anche di stato delle tubazioni, in molti comuni l’acqua che arriva a casa non è buona per via di obsolete tubazioni. Questa cosa andrebbe migliorata, solo che sinceramente capisco anche cosa freni le varie amministrazioni, iniziare a scavare comporta costi, tra cui il rendere inaccessibili le strade, le spese per il manto stradale da rifare e altre cose.
Bah, saranno vent’anni che sento dire che la rete idrica è vecchia, ha perdite assurde, ecc.ecc. e come al solito niente è stato fatto, sperando che le
cose si risolvessero da sole (!!). E adesso le mani nei capelli.. Non so se bestemmiare, ridere o piangere.
Grazie a dio invece che pensare alla mancanza di acqua nel nostro paese il nostro governo manda le poche e vecchie armi che abbiamo mettendoci contro il principale importatore di gas e petrolio 🙏🙏
A me raga sta cosa fa venire un’ansia pazzesca. Magari st’anno la scampiamo, ma i prossimi saranno sempre peggio. È un problem sistemico che da soli non si può risolvere e bisognerebbe fare un sacco di cose in tantissimi settori, ma ciò non toglie che i raccolti sono a rischio e gli anni prossimi sarà sempre peggio.
È un problema che vivo molto col mio orto, per fortuna ho due pozzi (di cui purtroppo non conosco la profondità) che non hanno mai avuto problemi, ma sto limitando l’innaffiatura a una volta ogni 2 giorni. Diverse colture non mi stanno campando, ma non vorrei arrivare a prosciugare i pozzi, altrimenti sarei a pecora per tutti i mesi futuri.
Minchia allevati meno bovini/maiali
Le soluzioni italiane 😂😂🎪
I problemi secondo me in ordine di gravità : tubi rotti ogni 3×2, tubazioni che perdono, gente che annaffia il cemento, gente che annaffia il pavimento, la mia vicina che annaffia UNA pianta con quintali di litri d’acqua che poi va tutta nei garage e arriva fino al parcheggio perché ovviamente quel po’ di terra non regge tutta quell’acqua
chiedo scusa ai friulani per la carenza di pioggia.
Mi ero scordato di lavare l’auto, ma poco fà ho risolto.
Iniziamo a sprecare meno … e magari buttarsi sul sostenibile, gente e scienziati che ne parlano da 30 anni!!, sarebbe pure utile e sarebbe pure ora …
mi spaventano poche cose, ma giuro che ogni giorno che passa che non piove sudo un po’ più freddo