Paolo Banchero è la prima scelta assoluta al draft NBA: è il secondo italiano (ed europeo) dopo Andrea Bargnani nel 2006

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  1. Come forse qualcuno sa, negli sport americani ogni anno c’è un draft: ossia, a turno, le squadre scelgono i migliori giocatori provenienti dalle università o dei giovani che giocano nei campionati stranieri. La prima scelta, per ovvi motivi, è la più importante e quella presa come punto di riferimento negli anni.

    Perché c’è un post a parte? È solo la seconda volta nella storia dell’NBA che un giocatore europeo viene scelto con la prima scelta del draft. Il primo, Andrea Bargnani, è stato scelto nel 2006. Banchero giocherà con gli Orlando Magic.

    Per chi si chiedesse le origini: Banchero è nato a Seattle da madre afroamericana e padre di origini italiane. Ha ottenuto il passaporto italiano nel 2020 e ha dichiarato di voler giocare con la nazionale. Le origini italiane di Banchero [sono di Savignone, provincia di Genova](https://www.dunkest.com/it/nba/notizie/80032/breve-storia-paolo-banchero)

  2. Gabriele Procida, originario di Como, draftato alla 36esima dai Portland Trail Blazers! È stato subito scambiato e dato ai Detroit Pistons nell’ambito della trade per Jerami Grant.

    È la prima volta che due italiani sono stati draftati nella stessa edizione. Per farvi capire la portata: gli ultimi due italiani, prima di quest’anno, che sono stati scelti e poi hanno giocato in NBA sono stati Mannion nel 2020 e Gallinari nel 2008.

  3. Durante la pubblicità di ESPN, che non ha fatto vedere la scelta…

    Matteo Spagnolo, di Brindisi, è stato scelto alla 50esima posizione dai Minnesota Timberwolves! Potremo avere una nazionale con solo titolari NBA o che ci hanno giocato.

    Mi sa che non è mai successo negli sport USA di avere tre italiani draftati… Nel baseball e nell’hockey è successo? Chiedo che non li conosco così bene

  4. Tutto interessante.

    Ma considerare italiano sto ragazzo è una enorme forzatura. Nato in USA. Vissuto solo in USA. Soprattutto giocato sempre e solo in USA. La scuola è quella, nulla testimonia sulla bontà del basket nostrano.

    Non entro nemmeno nel discorso sanguigno, poco rillevante al giorno d’oggi nell’epoca dei Balotelli, Kean o anche dell’eroe mondiale Camoranesi.

  5. Nato a Seattle, cresciuto e sempre e solo giocato negli USA, se gli chiedi di indicare l’Italia nella cartina è già un risultato se non indica l’Olive Garden vicino casa sua, però oh usa spesso l’emoji 🤌 sulle chat. Italiano DOC proprio.

  6. Italiano è una parola grossa dato che è nato cresciuto e vissuto in usa. Il fatto che giocherà per l’italia a detta sua è da vedere, se farà buoni risultati li la possibilità di vincere un mondiale e o un oro olimpico con gli usa è molto più forte di un *forse ci qualifichiamo in Italia*

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