
Eravamo esaltati perché uno di noi era riuscito a superare un esame. Di bicchieri ne abbiamo bevuti tanti e, ad un certo punto, l’illuminazione: andiamo ai Giardini Margherita a seppellire quel manuale di diritto amministrativo. La proposta ci esalta, e ci catapultiamo fuori casa brandendo un cucchiaio.
Prima di sotterrare il libro, però, io ho un’idea. Volevo lasciare un messaggio all’interno, ma volevo anche un modo per sapere se prima o poi quel messaggio sarebbe stato letto.
Così creo un link per un video su Youtube con un URL shortner – di quelli con una console per visualizzare quanti click ricevono -, e lo scrivo a penna sulla prima pagina.
Seppelliamo il libro con tanto di [cornamuse](https://www.youtube.com/watch?v=lpZiPZwwXhM), avendo cura di non esagerare con la profondità, e ci avviamo verso casa.I giorni seguenti ricordo di aver monitorato la console, con la speranza che qualcuno avesse aperto quel link. Ovviamente non c’era nulla.
Rientrando qualche anno dopo, non credevo ai miei occhi: c’era stato un click. Ma subito dopo essere preso dalla prima euforia, realizzo che avrei potuto farlo puntare a qualcosa di più utile di un video su Youtube, magari qualcosa che avrebbe potuto mettere in comunicazione quella persona con me. Così mi misi con l’anima in pace.
Stasera, guardando vecchi video, sono incappato in quello che girammo durante la sepoltura.
Così ho pensato: quali tu che hai trovato quel libro, mi leggi? come l’hai trovato? esisti da qualche parte?
6 comments
Ma sei andato a vedere se il libro è ancora sotto terra?
Estichi
Ma che video avevi linkato?
>Rientrando qualche anno dopo, non credevo ai miei occhi: c’era stato un click
Contando che hai usato un url shortener pubblico, sicuro che il link non sia stato aperto da un bot fatto per provarne tutti in fila per fare scraping? Non hai detto se il link è corto (tipo 5/6 caratteri) o personalizzato
Bot che fa check di link attivi, libro sotterrato.
Magari è il tuo stesso click.