Come sta andando ItsArt, indicata da Franceschini come la “Netflix italiana della cultura”? Forse non è stata una grande idea e riflettere un momento sul perché queste iniziative spesso lascino il tempo che trovino sarebbe utile.
“MALE, PER DIO!” (cit.)
Nemmeno la performance della Nappi al museo salverebbe questa cagata di piattaforma. Li facessero pagare a Franceschini questi soldi.
perchéperchéperchéperchéperchéperché
E io pago!
Che poi non ho capito che ha voluto soprannominarla “la Netflix italiana” quando poi non offre un abbonamento e i suoi fini sono diversi.
Utilizzare RaiPlay che perlomeno è uno dei pochi servizi multimediali Rai che funziona era troppo difficile e sicuramente faceva risparmiare troppi soldi a Dario la volpe, barone del ministero della cultura…
Gli farei pagare a lui dal primo cent fino al ultimo con questa boiata di itart e very bello.
Bene, benissimo!
Farà la fine di fall guys?
Nammerda come tutte le genialate dei nostri politici, direi.
ITsART è una S.p.A.; pubblica il bilancio, che può essere consultato sul sito del Registro Imprese alla modica cifra di €2.50.
Io ve lo lascio qui nel caso voleste darvi un’occhiata. L’articolo non riporta proprio tutto.
È un vero peccato, era una bella idea che è stata gestita male. Poteva uscirne qualcosa di molto bello.
Ma del resto l’opinione sulle tattiche di qualsiasi governo per salvaguardare la cultura sono come una banderuola: qualunque cosa esso faccia, sbaglia e sta facendo magiare “amici di amici” e altre cazzate varie.
E poi ci si indigna perchè Conte ha detto che gli intrattenitori “fanno tanto divertire”…
Reddit Italia quando lo Stato compra le autostrade: eheheh allora lo Stato toglierà i pedaggi vero? Vero? Vero? Siccome si parla di bene pubblico lo Stato può, anzi deve, andare in perdita perché questo è il suo lavoro!!
Reddit Italia quando lo Stato spende dei soldi per la cultura italiana: oltraggio! Delitto! Disastro! Guarda quanti soldi sprecati!!! La cultura con i miei SOLDI??? Giammai!! IO PAGO GIA’ (*sì, come no*) il canone RAI e questo deve bastare per TUTTO! La RAI è un mega-carrozzone vergognoso secondo noi ma deve diventare ancora più grande e inglobare tutto, anche i teatrini di città e i festival di provincia. Ma sempre con 90 € all’anno, non uno di più!
Ai politici piace tanto fare gli splendidi con insoldi nostri. Mi auguro che la corte dei conti indaghi e che Franceschini sia accusato di danno erariale.
Franceschini, Chili, Engineering II (consulenza IT). Questa piattaforma mi puzzava di soldi sprecati prima ancora che la notizia arrivasse al grande pubblico
Questa era un’idea di merda quando è stata annunciata e si è rivelata un’idea di merda, come tutti pensavano.
Il prezzo è fuori mercato, non c’è una vera pubblicità per la piattaforma e ci sono così tanti player nel settore che proporne uno nuovo è una follia.
Leggo qui che la RAI si era tenuta lontana dal progetto perchè non produce contenuti a pagamento e, pur lasciandomi perplesso, mi chiedo alcune cose:
– Non potevano usare la stessa piattaforma/sistema?
– Non poteva essere, in un primo tempo, messo a disposizione gratis per ogni utente RaiPlay?
Infondo, come si legge dalle ultime notizie, pensavano di andare in perdita sin da subito ma almeno si sarebbero fatti pubblicità
– Una sezione noleggio/plus su RaiPlay è troppo difficile?
– Rendere RaiPlay, con questi contenuti, a pagamento per l’estero?
Eh ma se si riuscisse a recuperare tutta l’evasione, provate a immaginare che cattedrali nel deserto si riuscirebbero a fare! Dai che con l’eliminazione del contante riusciamo a fare la Google/Microsoft italiana di stato!
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Come sta andando ItsArt, indicata da Franceschini come la “Netflix italiana della cultura”? Forse non è stata una grande idea e riflettere un momento sul perché queste iniziative spesso lascino il tempo che trovino sarebbe utile.
“MALE, PER DIO!” (cit.)
Nemmeno la performance della Nappi al museo salverebbe questa cagata di piattaforma. Li facessero pagare a Franceschini questi soldi.
perchéperchéperchéperchéperchéperché
E io pago!
Che poi non ho capito che ha voluto soprannominarla “la Netflix italiana” quando poi non offre un abbonamento e i suoi fini sono diversi.
Utilizzare RaiPlay che perlomeno è uno dei pochi servizi multimediali Rai che funziona era troppo difficile e sicuramente faceva risparmiare troppi soldi a Dario la volpe, barone del ministero della cultura…
Gli farei pagare a lui dal primo cent fino al ultimo con questa boiata di itart e very bello.
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Farà la fine di fall guys?
Nammerda come tutte le genialate dei nostri politici, direi.
ITsART è una S.p.A.; pubblica il bilancio, che può essere consultato sul sito del Registro Imprese alla modica cifra di €2.50.
Io ve lo lascio qui nel caso voleste darvi un’occhiata. L’articolo non riporta proprio tutto.
[https://we.tl/t-jkqwnYOCCQ](https://we.tl/t-jkqwnYOCCQ)
È un vero peccato, era una bella idea che è stata gestita male. Poteva uscirne qualcosa di molto bello.
Ma del resto l’opinione sulle tattiche di qualsiasi governo per salvaguardare la cultura sono come una banderuola: qualunque cosa esso faccia, sbaglia e sta facendo magiare “amici di amici” e altre cazzate varie.
E poi ci si indigna perchè Conte ha detto che gli intrattenitori “fanno tanto divertire”…
Reddit Italia quando lo Stato compra le autostrade: eheheh allora lo Stato toglierà i pedaggi vero? Vero? Vero? Siccome si parla di bene pubblico lo Stato può, anzi deve, andare in perdita perché questo è il suo lavoro!!
Reddit Italia quando lo Stato spende dei soldi per la cultura italiana: oltraggio! Delitto! Disastro! Guarda quanti soldi sprecati!!! La cultura con i miei SOLDI??? Giammai!! IO PAGO GIA’ (*sì, come no*) il canone RAI e questo deve bastare per TUTTO! La RAI è un mega-carrozzone vergognoso secondo noi ma deve diventare ancora più grande e inglobare tutto, anche i teatrini di città e i festival di provincia. Ma sempre con 90 € all’anno, non uno di più!
Ai politici piace tanto fare gli splendidi con insoldi nostri. Mi auguro che la corte dei conti indaghi e che Franceschini sia accusato di danno erariale.
Franceschini, Chili, Engineering II (consulenza IT). Questa piattaforma mi puzzava di soldi sprecati prima ancora che la notizia arrivasse al grande pubblico
Questa era un’idea di merda quando è stata annunciata e si è rivelata un’idea di merda, come tutti pensavano.
Il prezzo è fuori mercato, non c’è una vera pubblicità per la piattaforma e ci sono così tanti player nel settore che proporne uno nuovo è una follia.
Leggo qui che la RAI si era tenuta lontana dal progetto perchè non produce contenuti a pagamento e, pur lasciandomi perplesso, mi chiedo alcune cose:
– Non potevano usare la stessa piattaforma/sistema?
– Non poteva essere, in un primo tempo, messo a disposizione gratis per ogni utente RaiPlay?
Infondo, come si legge dalle ultime notizie, pensavano di andare in perdita sin da subito ma almeno si sarebbero fatti pubblicità
– Una sezione noleggio/plus su RaiPlay è troppo difficile?
– Rendere RaiPlay, con questi contenuti, a pagamento per l’estero?
Eh ma se si riuscisse a recuperare tutta l’evasione, provate a immaginare che cattedrali nel deserto si riuscirebbero a fare! Dai che con l’eliminazione del contante riusciamo a fare la Google/Microsoft italiana di stato!