
Domanda bizzarra, ma magari qualcuno e’ in grado di rispondere. [Secondo wikipedia](https://it.wikipedia.org/wiki/Demanio) tutte le aree nei pressi di bacini idrici (mare, spiagge, fiumi, ecc) appartengono al demanio, ovvero allo stato. Le montagne non sono invece menzionate nella pagina.
So che molte aree nei monti sono di proprieta’ privata, essendo ancora utilizzate a pascolo o in alcuni casi per agricoltura. Ma e’ tutto effettivamente privato fino alla cima o ci sono aree che invece appartengono allo stato o a qualche altra entita’ (enti parco, comune, regione)? Ad esempio la cima dei monti piu’ famosi (monte bianco, monte rosa) sono di proprieta’ privata?
15 comments
A me hanno sempre detto che bisogna chiedere alla Comunità Montana quando servono permessi, autorizzazioni ecc
Si sono tutte di mio nonno. Sul serio
Quassù sulle montagne c’è un cartello Vendesi Bosco con il numero di telefono di un’agenzia immobiliare.
A rigor di logica, mi verrebbe da dire che sono terreno demaniale, ma in realtà non lo so.
A Carrara dei cavatori
A prima vista avevo letto “appartengono al demonio” e non so perché non ero neanche stupita
Al demonio.
I picchi più famosi delle Alpi sono parchi naturali e quindi di proprietà dello stato e protetti dalle leggi che li tutelano.
Quelle zone che non ne fanno parte invece sono proprietà privata e quindi tutelati da altre leggi.
A ME!SONO MIE!MIEEEEH!
Per quanto riguarda la vetta del Monte Bianco non c’è nemmeno certezza sullo stato a cui [appartenga](https://www.focusjunior.it/scuola/geografia/la-vetta-del-monte-bianco-e-in-italia-o-in-francia/)
Ai balneari
Allora prati e boschi sono privati o dei comuni, con atti di proprietà per i comuni risalenti ai tempi della Serenissima o ancora più indietro, ovviamente per il nordest.
Le montagne sarei curiosa anche io.
Ora solo a Smaug
> essendo ancora utilizzate a pascolo
I pascoli spesso sono dati in concessione demaniale.
Wikipedia fa riferimento all’Art. 822:
> Appartengono allo Stato e fanno parte del demanio pubblico il lido del mare [942], la spiaggia, le rade e i porti; i fiumi, i torrenti [945], i laghi e le altre acque definite pubbliche dalle leggi in materia; le opere destinate alla difesa nazionale(1).
ma poi c’è l’Art. 826:
> Fanno parte del patrimonio indisponibile dello Stato [828 comma 2] le foreste che a norma delle leggi in materia costituiscono il demanio forestale dello Stato, le miniere, le cave e torbiere quando la disponibilità ne è sottratta al proprietario del fondo [840], le cose d’interesse storico, archeologico, paletnologico, paleontologico e artistico, da chiunque e in qualunque modo ritrovate nel sottosuolo [839, 932], i beni costituenti la dotazione della Presidenza della Repubblica [Cost. 84], le caserme, gli armamenti, gli aeromobili militari [c. nav. 745] e le navi da guerra.
Quindi benché non esista un articolo per la montagna in se, la proprietà dello Stato inizia dove inizia la foresta (non bosco, quello può essere privato). E se non ricordo male, dal punto di vista legale è foresta anche la zona al di sopra della linea degli alberi.
La mia famiglia ha circa 200 ettari in zone montuose/semi-montuose nell’alessandrino. Una volta erano abitate e coltivate, ora sono solo alberi, ruderi e sentieri.
Il 70% del territorio montano in Piemonte è posseduto da privati.
Presumo che le vette siano tutte demaniali, o per lo meno non vedo il motivo per il quale una proprietà di un terreno praticamente inutile – se consideriamo gli standard dell’epoca pre-industriale – sia stata tramandata fino ad oggi.